Comune di Como
Zelbio
CAP: 22020 · ISTAT: 13246

- CAP
- 22020
- Codice ISTAT
- 13246
- Popolazione
- 188
- Superficie
- 4.6 km²
- Altitudine
- 802 m s.l.m.
- Provincia
- Como (CO)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.9000, 9.1833
Introduzione
Nel cuore della Lombardia, immerso nella suggestiva cornice della provincia di Como, si trova Zelbio, un affascinante comune che conta appena 181 abitanti. Questo piccolo borgo, il cui nome in dialetto comasco è Gelbi, vanta una storia antichissima che affonda le radici nell’età dei Celti e dei Liguri. Le tracce di queste antiche civiltà sono visibili nella ricca eredità archeologica, testimoniata dai reperti conservati nel Museo Civico di Como. Il toponimo Zelbio ha origini celtiche, derivando dalla parola Zerbium, che significa "luogo erboso", un chiaro riferimento alla bellezza naturale che circonda il paese. La prima attestazione del nome attuale risale al 1275, segnando l'inizio di una lunga storia che ha visto il borgo evolversi nel corso dei secoli. Nel II secolo d.C., Zelbio si affermò come una stazione romana, un crocevia di culture e commerci che ha contribuito a formare l’identità di questa località. Con il passare del tempo, Zelbio si trasforma in un borgo in piena espansione. Gli Statuti di Como, noti come Volumen Magna, menzionano un "Burgi Zelbi", evidenziando l'importanza di questo luogo anche dal punto di vista amministrativo. Nonostante la sua posizione sulla sponda opposta rispetto alla via Regina, Zelbio si dimostra proattivo nella manutenzione delle vie che lo collegano al resto del territorio. Durante il Medioevo, il comune entra a far parte del feudo di Nesso, un periodo che segna un ulteriore sviluppo della comunità. Nel 1497, il duca Ludovico il Moro dona Zelbio alla sua amante, Lucrezia Crivelli, un gesto che testimonia l’importanza del borgo nel contesto storico dell'epoca. In questo periodo, Zelbio si unisce alla Pieve di Nesso, un’organizzazione ecclesiastica che includeva anche i vicini comuni di Molina, Lemna, Palanzo, Pognana, Careno, Laglio, Brienno, Carate e Veleso. Il XVII secolo segna una svolta significativa per Zelbio, che ottiene maggiore autonomia ecclesiastica, diventando sede parrocchiale nel 1617. La chiesa della Conversione di San Paolo, costruita a partire dal 1593 e ristrutturata nel 1720, è un importante monumento del paese, rappresentando un punto di riferimento spirituale e culturale per la comunità locale. Oltre alla sua storia e ai suoi monumenti, Zelbio è anche un centro vitale per l'economia della zona. Qui si trova il primo e storico impianto di produzione della Enervit, una multinazionale rinomata nel campo degli integratori alimentari per lo sport e della nutrizione funzionale. Questa presenza testimonia la capacità del comune di adattarsi e crescere, mantenendo vive le tradizioni locali mentre si proietta verso il futuro. Sotto la guida del sindaco Matteo Vanetti, in carica dal 26 maggio 2019 e in procinto di avviare il suo secondo mandato nel 2024, Zelbio continua a svilupparsi, mantenendo il suo fascino storico e la sua autenticità. Questo piccolo gioiello lombardo offre ai visitatori un'esperienza unica, dove il passato si intreccia con il presente, rendendolo una meta ideale per coloro che cercano di scoprire le meraviglie della cultura e della storia italiana.
Cosa vedere a Zelbio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Zelbio è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all'epoca celtica e romana. Tra i monumenti più significativi si trova la chiesa della Conversione di San Paolo, un'importante testimonianza della tradizione religiosa locale.
Chiesa della Conversione di San Paolo
Costruita a partire dal 1593, la chiesa della Conversione di San Paolo è stata eretta in luogo di una chiesa precedente e attestata come sede parrocchiale dal 1617. La facciata della chiesa è caratterizzata da due registri e include due nicchie ai lati del portale con le statue dei santi Pietro.
La chiesa ha subito ulteriori ristrutturazioni nel 1721 e nei due secoli successivi, mantenendo così un importante ruolo nella vita religiosa della comunità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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- Da Poldorestaurant
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- Peppo's Barcafe
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