Comune di Foggia

Volturara Appula

CAP: 71030 · ISTAT: 71061

CAP
71030
Codice ISTAT
71061
Popolazione
378
Superficie
52 km²
Altitudine
510 m s.l.m.
Provincia
Foggia (FG)
Regione
Puglia
Coordinate
41.5000, 15.0500

Introduzione

Nel cuore della Puglia, incastonata tra le dolci colline dei monti della Daunia, si trova Volturara Appula, un affascinante comune della provincia di Foggia con una popolazione di 344 abitanti. Questa pittoresca località, situata a pochi passi dai confini della Campania e del Molise, offre un paesaggio ricco di sorgenti sulfuree e zone boschive, rendendola una meta ideale per chi ama la natura e la tranquillità. Il nome "Volturara" ha origini antiche e potrebbe derivare dalla parola latina "vultur," che significa "avvoltoio," a cui si aggiunge il suffisso collettivo "-ara." Questo suggerisce che la località una volta fosse abitata da questi maestosi rapaci, dando così vita a un significato affascinante: "città (o zona) di avvoltoi." La specificazione "Appula" è un aggettivo che indica l’appartenenza all’Apulia, l'antico nome della Puglia settentrionale, e fu ufficialmente aggiunto nel 1862, con un decreto di Vittorio Emanuele II a Torino. Volturara Appula ha una storia ricca e affascinante. Per secoli, è stata sede vescovile, godendo del titolo di città. Sebbene la data della sua fondazione rimanga avvolta nel mistero, la località è già citata nel 969 d.C. da papa Giovanni XIII, con la denominazione di Vulturaria, come suffraganea di Benevento. Nel corso dei secoli, la diocesi di Volturara ha subito varie trasformazioni, incorporando nel 1433 la diocesi di Montecorvino e successivamente aggregandosi alla diocesi di Lucera nel 1818, a seguito di un concordato tra re Ferdinando I delle Due Sicilie e papa Pio VII. Tra i suoi illustri presuli spicca Alessandro Geraldini, il primo vescovo del Nuovo Mondo, sepolto nella cattedrale di Santo Domingo, dove morì nel 1525. Geograficamente, Volturara Appula si erge su una collina chiamata Rimpa, a un’altitudine che le consente di dominare il paesaggio circostante. Le sue coordinate, 41°30′N e 15°03′E, la collocano in una posizione strategica, ideale per esplorare le bellezze naturali e storiche della regione. Il territorio circostante è caratterizzato da un ambiente incontaminato, ricco di vegetazione e sorgenti, che invita a passeggiate immersi nella natura. Il sindaco attuale, Vincenzo Zibisco, rappresenta la lista civica "Volturara nel cuore" e guida la comunità dal 27 maggio 2019, con un secondo mandato che inizierà il 9 giugno 2024. La sua amministrazione si è dedicata a valorizzare il territorio e a promuovere le tradizioni locali, rendendo Volturara Appula non solo un luogo di abitazione, ma anche un punto di riferimento per la cultura e il turismo nella provincia di Foggia. Visitar Volturara Appula significa immergersi in una storia millenaria, esplorare la bellezza dei monti della Daunia e scoprire la ricchezza della tradizione pugliese. Che si tratti di passeggiate nella natura, della scoperta delle sorgenti sulfuree o di un tuffo nel passato con la visita ai luoghi storici, questo comune rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera vivere un'esperienza autentica in Puglia.

Cosa vedere a Volturara Appula

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Volturara Appula offre una ricca storia e diverse attrazioni turistiche che riflettono il suo passato come sede vescovile e centro religioso. Il comune, immerso nella natura dei monti della Daunia, è caratterizzato da sorgenti sulfuree e un patrimonio culturale significativo.

Cattedrale di Santo Domingo

La Cattedrale di Santo Domingo è un importante luogo di culto di Volturara, noto per essere il luogo di sepoltura di Alessandro Geraldini, il primo vescovo del Nuovo Mondo. Questa cattedrale rappresenta un legame con la storia religiosa della comunità e con la sua influenza nel contesto ecclesiastico dell'epoca.

Castello di San Paolo

Il Castello di San Paolo, menzionato in documenti storici risalenti al XI secolo, si collega alla tradizione feudale della zona. Donato al vescovo di Chieti da Goffrido de la Vulturara, il castello testimonia le complesse dinamiche di potere e le relazioni tra nobili e chiesa nel corso dei secoli.

Monastero di S. Pietro in Parietibus

Il Monastero di S. Pietro in Parietibus è citato nei documenti storici riguardanti le decime versate dal 1310 al 1328. Sebbene non si abbiano molte informazioni dettagliate sul monastero, la sua menzione evidenzia l'importanza religiosa e economica della comunità nel medioevo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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Bar, ristoranti e caffè

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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Carabinieri
    police

Link utili