Comune di Carbonia-Iglesias
Villaperuccio
CAP: 09010 · ISTAT: 107023

- CAP
- 09010
- Codice ISTAT
- 107023
- Popolazione
- 995
- Superficie
- 36.43 km²
- Altitudine
- 70 m s.l.m.
- Provincia
- Carbonia-Iglesias (CI)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.1118, 8.6703
Introduzione
Villaperuccio, conosciuto in sardo come Sa Baronìa, è un affascinante comune italiano della provincia del Sulcis Iglesiente, con una popolazione di 1.012 abitanti. Situato nel cuore del Basso Sulcis, questo comune ha ottenuto la sua indipendenza nel 1979, segnando un capitolo significativo nella sua lunga e affascinante storia. La storia di Villaperuccio affonda le radici nell'antichità, con testimonianze archeologiche che attestano la presenza umana sin dal periodo neolitico. Le campagne che circondano il paese raccontano storie di antiche civiltà, con reperti di punte di freccia in ossidiana e pietre forate, probabilmente utilizzate per la caccia, che emergono dal suolo fertile. Tra le meraviglie storiche del territorio, spiccano le necropoli prenuragiche di Montessu e Marchianna, luoghi di grande importanza che offrono uno sguardo affascinante sulle pratiche funerarie di epoche lontane. Ma non è solo la storia antica a rendere Villaperuccio un luogo di interesse. Nel suo agro si trovano numerosi menhir, alcuni dei quali sono veri e propri giganti di pietra, come il monumentale Luxia Arrabiosa, che si erge per quasi sei metri nella località Terrazzu, a sud-ovest del paese. Altri menhir significativi includono quello di Monte Narcao e le misteriose Is Perdas Croccadas, che continuano a suscitare curiosità e meraviglia tra i visitatori. L'attuale centro abitato di Villaperuccio ha origini medievali e fa parte della storica regione del Giudicato di Cagliari, in particolare della curatoria del Sulcis. In un passato lontano, nel 1258, il territorio fu assegnato alla famiglia Della Gherardesca, con il conte Gherardo che ne prese il controllo. Con l'arrivo degli aragonesi, il comune passò sotto il dominio di Tului, mentre la peste del 1348 inflisse un colpo devastante alla popolazione, decimando gli abitanti e segnando profondamente la comunità. Culturalmente, Villaperuccio è un crocevia di tradizioni, con la variante del sardo parlato che è il campidanese sulcitano. Questo elemento linguistico contribuisce a mantenere vive le radici locali e a rafforzare l'identità della comunità. Attualmente, il sindaco di Villaperuccio è Marcellino Piras, eletto in una lista civica dall'11 ottobre 2021. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare la propria storia e cultura, invitando visitatori e residenti a esplorare le bellezze e le tradizioni di questo angolo affascinante della Sardegna. Villaperuccio non è solo un luogo da visitare, ma un viaggio nel tempo, un'opportunità per scoprire la ricchezza di una storia che si intreccia con il paesaggio, le tradizioni e la vita quotidiana dei suoi abitanti. Che si tratti di passeggiare tra i menhir o di perdersi nella storia delle sue necropoli, ogni angolo di Villaperuccio racconta una storia che merita di essere ascoltata.
Cosa vedere a Villaperuccio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Villaperuccio è un comune ricco di storia e cultura, che offre ai visitatori affascinanti attrazioni archeologiche e monumenti storici. Tra le principali attrazioni si trovano le necropoli prenuragiche e i menhir, simboli di un passato antico e affascinante.
Necropoli di Montessu
La necropoli prenuragica di Montessu è una delle più importanti del territorio, testimoniando la presenza umana sin dall'antichità. Questa area archeologica offre uno sguardo prezioso sulle pratiche funerarie delle popolazioni preistoriche.
Necropoli di Marchianna
Un'altra significativa necropoli prenuragica è quella di Marchianna, che insieme a Montessu, arricchisce il patrimonio archeologico di Villaperuccio. Questi siti sono fondamentali per la comprensione della storia del Basso Sulcis.
Menhir di Luxia Arrabiosa
Il menhir di Luxia Arrabiosa è un'imponente struttura alta quasi sei metri, situata nella periferia sud-ovest del paese, in località Terrazzu. Questo monumento megalitico è facilmente raggiungibile e rappresenta un'importante testimonianza della cultura preistorica.
Menhir di Monte Narcao
Situato nel territorio di Villaperuccio, il menhir di Monte Narcao è un'altra delle illustri pietre che punteggiano il paesaggio locale. Questi monumenti sono simboli della presenza umana e delle pratiche rituali nel passato.
Is Perdas Croccadas
Le pietre coricate, note come Is Perdas Croccadas, si trovano nella località omonima e rappresentano un altro esempio delle antiche pratiche megalitiche del territorio. Questi menhir sono parte integrante del patrimonio culturale di Villaperuccio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Tomba 1historic tomb
- Tomba 2, Tomba della Spiralihistoric tomb
- Tomba 3, 4, 5historic tomb
- Tomba 27, 28historic tomb
- Tomba 29historic tomb
- Tomba 30historic tomb
- Tomba 31historic tomb
- Tomba 32historic tomb
- Tomba 33, Tomba Santuaria "Sa Cresiedda"historic tomb
- Tomba 34, Tomba delle Cornahistoric tomb
- Tomba 35historic tomb
- Tomba 6historic tomb
Bar, ristoranti e caffè
- Da Fulminerestaurant
- Deja Vùbar
- Expectobar
- Bar Romabar
- Vicari Claudia & C. S.N.Cbar
- Bar di Nonnis Gianfrancobar
- Tinti Milenarestaurant
- Tamoilbar
- Pizzeria maurreddinarestaurant
- Ristorante Licu e Giuanniccurestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Sundas Dr. Eliopharmacy