Comune di Sassari
Villanova Monteleone
CAP: 07019 · ISTAT: 90078
- CAP
- 07019
- Codice ISTAT
- 90078
- Popolazione
- 2091
- Superficie
- 202.68 km²
- Altitudine
- 567 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.5036, 8.4706
Introduzione
Villanova Monteleone, conosciuta in sardo come Biddanoa Monteleone, è un affascinante comune situato nel cuore della Sardegna, all'interno della città metropolitana di Sassari. Con una popolazione di circa 2.050 abitanti, questo incantevole borgo si trova nell'entroterra algherese, a quasi 600 metri di altitudine, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante. Il suo territorio, che si estende per oltre 200 km², è caratterizzato da paesaggi collinari e da una vegetazione ricca, che include foreste di querce e sugheri. Una delle peculiarità di Villanova Monteleone è la sua vicinanza alla splendida spiaggia di Poglina, a soli 16 km di distanza. Questa posizione privilegiata consente ai visitatori di godere sia della tranquillità della collina che delle meraviglie della costa, rendendo il comune un punto di partenza ideale per esplorare sia le bellezze naturali che le tradizioni culturali della Sardegna. L'area di Villanova Monteleone vanta una storia millenaria, risalente al Neolitico, come dimostrano i resti archeologici e i nuraghi che punteggiano il territorio. Durante l'epoca nuragica, la regione era già abitata e testimoniava un elevato livello di civiltà. Nel Medioevo, il paese, conosciuto come Monteleone, faceva parte del giudicato di Torres e rientrava nella curatoria di Caputabbas. Con la caduta del giudicato nel 1259, la zona passò sotto il dominio della famiglia genovese dei Doria, che nel 1383 elevò Monteleone a contea. Il periodo delle lotte tra i Doria e gli Aragonesi segnò una fase di decadenza per il borgo, ma il suo destino cambiò drasticamente quando gli abitanti del vicino Monteleone Rocca Doria si stabilirono a Villanova nel 1436. Dopo un lungo assedio da parte degli Aragonesi, sassaresi e bosani, i monteleonesi trovarono rifugio nel preesistente villaggio di Villanova, considerato più sicuro e salubre grazie alla sua collocazione più elevata e alle foreste circostanti. Da quel momento, il villaggio venne rinominato Bidda Noa Monteleone, traducibile in "città nuova di Monteleone". Nel 1436, il paese passò definitivamente dai Doria agli Aragonesi, venendo così inglobato nel Regno di Sardegna. L'abitato di Villanova Monteleone si è sviluppato attorno alla zona di Suelzu entosu, oggi nota come Su Zentosu, nella parte alta di Sa Rughe manna. Qui si possono ancora percepire le tracce del passato e delle tradizioni che hanno segnato la vita di questo borgo nel corso dei secoli. Un'importante testimonianza della storia locale è la chiesa parrocchiale di San Leonardo, dedicata inizialmente a Sant'Antioco e successivamente a San Leonardo di Limoges, patrono del paese e protettore dei prigionieri. La ricorrenza della festa di San Leonardo è un momento di grande importanza per la comunità, che si riunisce per celebrare le proprie radici e la propria cultura. Oggi, Villanova Monteleone è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire non solo un patrimonio culturale e storico di grande valore, ma anche un ambiente naturale di rara bellezza. La sua posizione strategica consente di esplorare le meraviglie della Sardegna, dalle sue splendide spiagge alle sue affascinanti montagne, rendendo questo comune un vero gioiello da visitare. Sotto la guida del sindaco Quirico Meloni, eletto il 9 giugno 2024 con la lista civica Idea Villanova, il paese continua a guardare al futuro con rinnovata energia, cercando di preservare e valorizzare le sue tradizioni uniche. Villanova Monteleone è quindi una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella cultura sarda e scoprire la bellezza autentica di un territorio ricco di storia e natura.
Cosa vedere a Villanova Monteleone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Villanova Monteleone offre un mix affascinante di storia e cultura, con monumenti che raccontano le sue origini antiche e tradizioni vive. Tra le principali attrazioni si trovano la chiesa parrocchiale di San Leonardo e i resti dei nuraghi, simboli di un passato ricco e variegato.
Chiesa di San Leonardo
La chiesa parrocchiale di San Leonardo, originariamente dedicata a sant'Antioco, è il luogo di culto principale del paese. È dedicata a san Leonardo di Limoges, patrono dei prigionieri, e la sua festa si celebra il 6 novembre, anche se solitamente viene festeggiato l'11 giugno. La chiesa ha subito un ampliamento nel 1789, mantenendo intatta solo la facciata romanico-gotica.
Nuraghi
Il territorio di Villanova Monteleone è arricchito dalla presenza di alcuni nuraghi, testimoni dell'antica civiltà nuragica che abitava la Sardegna. Queste strutture megalitiche offrono uno sguardo sulle abitudini e la cultura delle popolazioni che vi abitarono durante il Neolitico e l'epoca nuragica, contribuendo a rendere l'area di grande interesse archeologico.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Necropoli Littu e Toashistoric archaeological site
- Necropoli Furrighesoshistoric archaeological site
- Necropoli di Pottu Codinuhistoric archaeological site
- Sa Ena Domus de Janashistoric tomb
- Tomba dei Giganti Laccanedduhistoric archaeological site