Comune di Alessandria
Villadeati
CAP: 15020 · ISTAT: 6182

- CAP
- 15020
- Codice ISTAT
- 6182
- Popolazione
- 483
- Superficie
- 14.61 km²
- Altitudine
- 410 m s.l.m.
- Provincia
- Alessandria (AL)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.0733, 8.1689
Introduzione
Villadeati, conosciuto anche come La Vila dj'Ati in piemontese, è un affascinante comune italiano incastonato nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Con una popolazione di 461 abitanti, il paese si erge su un colle a un'altitudine di 410 metri sul livello del mare, offrendo panorami suggestivi e un'atmosfera di tranquillità. La storia di Villadeati è intrisa di eventi significativi e legami profondi con il passato. Il nome stesso del comune deriva dalla famiglia Deati, che nel XIV secolo ottenne il territorio in feudo, segnando l'inizio di una lunga e ricca tradizione. Il primo documento attestante l'esistenza di De Villa De Deatis risale al 1431, un chiaro segno della storicità di questo luogo. Per secoli, Villadeati è stato parte integrante della storia dell'astigiano, noto anche come Corte dei Scataldeis. L'importanza strategica del paese si manifestò attraverso la presenza di due castelli che dominavano le valli dello Stura e della Versa, posizionandolo come un punto nevralgico nel sistema militare dell'epoca. Tuttavia, la storia di Villadeati non è priva di ombre. Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione, il paese divenne tristemente noto per gli eventi drammatici che vi si svolsero. Nell'autunno del 1944, un conflitto tra partigiani locali e forze naziste portò a una rappresaglia brutale. Dopo che un militare tedesco fu ucciso e un altro catturato, i nazisti irromposero a Villadeati il 9 ottobre dello stesso anno, cercando i partigiani. Non riuscendo a trovarli, presero in ostaggio nove uomini e una donna del paese, inclusa la figura carismatica del parroco, don Ernesto Camurati. Quest'ultimo si offrì di sacrificare la propria vita in cambio di quella dei suoi parrocchiani, ma la sua generosa proposta non ebbe successo e venne fucilato insieme agli altri. Oltre alla sua storia tumultuosa, Villadeati si distingue anche per i suoi legami culturali. Recentemente, la comunità ha voluto onorare la memoria della famiglia Feltrinelli, intitolando una via centrale a Inge Feltrinelli, un gesto che sottolinea l'importanza delle radici storiche e delle relazioni interpersonali nel tessuto sociale del paese. Negli ultimi cento anni, Villadeati ha visto una significativa diminuzione della sua popolazione, ridottasi a circa un quinto rispetto ai numeri del 1921. Questo fenomeno rappresenta uno dei decrementi più marcati della provincia di Alessandria, portando sfide e opportunità nel rinnovamento della comunità. Sotto la guida del sindaco Angelo Ferro, in carica dal 26 maggio 2019 e attualmente al suo secondo mandato dal 9 giugno 2024, Villadeati continua a lavorare per rivitalizzare la propria comunità, mantenendo viva la memoria del passato mentre si proietta verso il futuro. In questo angolo di Piemonte, la storia, la cultura e la resilienza della comunità si intrecciano, rendendo Villadeati un luogo unico da scoprire, dove le tradizioni si fondono con le sfide contemporanee, e il passato continua a parlare al presente.
Cosa vedere a Villadeati
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Villadeati offre un ricco patrimonio storico e culturale, testimoniato da eventi significativi e monumenti che raccontano la sua storia. Il comune è conosciuto anche per il suo legame con la Seconda Guerra Mondiale e l'impatto tragico che ha avuto sulla comunità locale.
Chiesa Parrocchiale di Villadeati
La chiesa parrocchiale è un luogo significativo per la comunità, soprattutto per il ruolo che ha avuto durante gli eventi tragici del 1944. Qui, il parroco don Ernesto Camurati si è sacrificato per salvare i suoi parrocchiani durante un'incursione nazista.
Questo episodio è emblematico della resistenza e del coraggio degli abitanti di Villadeati, rendendo la chiesa un simbolo di speranza e memoria.
Via Inge Feltrinelli
Nel 2025, il comune ha intitolato una via centrale a Inge Feltrinelli, sottolineando il legame con la famiglia Feltrinelli. Questa intitolazione rappresenta un'importante riconoscenza culturale e storica per il paese.
La scelta di intitolare una via a Feltrinelli riflette l'importanza della figura e della famiglia nella storia locale, contribuendo a mantenere viva la memoria collettiva.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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