Comune di Bolzano
Villabassa
CAP: 39039 · ISTAT: 21113

- CAP
- 39039
- Codice ISTAT
- 21113
- Popolazione
- 1612
- Superficie
- 18.03 km²
- Altitudine
- 1154 m s.l.m.
- Provincia
- Bolzano (BZ)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.7379, 12.1692
Introduzione
Villabassa, conosciuta in tedesco come Niederdorf, è un affascinante comune italiano situato nella provincia autonoma di Bolzano, nel cuore del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di 1.605 abitanti, questo incantevole paese si trova nell'Alta Pusteria, una regione montuosa che offre panorami mozzafiato e opportunità di esplorazione all'aria aperta. La sua posizione strategica, tra Villabassa e Monguelfo, fa di questo comune un punto di partenza ideale per gli amanti della natura. Qui si trova infatti lo svincolo per la pittoresca valle di Braies, famosa per l'omonimo lago, che attira visitatori da ogni parte del mondo grazie alle sue acque cristalline e al suggestivo paesaggio circostante. Non lontano, presso Villabassa, inizia il sentiero dell'Alta via n. 3, un percorso che si snoda attraverso le meraviglie delle Dolomiti, conducendo fino a Longarone e offrendo ai trekker un’esperienza indimenticabile immersi nella natura. Il nome "Villabassa" ha origini storiche profonde, attestato con varianti come Nidrindorf, Niederdorf e Nyderdorf tra il 993 e il 1005. Deriva dal tedesco "nieder", che significa "basso", e "Dorf", che significa "villaggio". Questa traduzione letterale, adottata durante il periodo fascista, riflette la ricca storia linguistica della regione. Tuttavia, le prime testimonianze di insediamenti nel territorio risalgono solo all'X secolo; prima di allora, la zona era abitata da antiche popolazioni. Villabassa, come parte dell'Alta Val Pusteria, ha una storia affascinante che affonda le radici nell'epoca romana. Qui, i Norici, i Reti e i Taurisci, popolazioni di origine illirica, si mescolarono ai Celti a partire dal 500 a.C. La regione, romanizzata grazie a trattati di amicizia e alleanza a partire dal 150 a.C., fu annessa senza conflitti nel 15 a.C., dando vita alla provincia della Rezia, che comprendeva anche il territorio su cui oggi sorge Villabassa. Tra i reperti storici di grande importanza si trovano le pietre miliari delle vie di comunicazione romane, rinvenute anche in quest'area, che testimoniano l’importanza strategica di Villabassa nei secoli. Una delle testimonianze storiche più significative è rappresentata dalle rovine della cittadina di Sebatum, le cui tracce sono visibili poco prima di Brunico, a San Lorenzo. Questi resti archeologici narrano storie di un passato che affascina e invita a riscoprire le origini di questo luogo ricco di cultura e tradizioni. Oggi, Villabassa è un comune vivace e dinamico, guidato dal sindaco Günther Wisthaler, in carica dal 22 settembre 2020 con il supporto della lista civica Niederdorf Bewegen. La comunità è caratterizzata da un forte legame con la natura e un’attenzione particolare alla sostenibilità, elementi che si riflettono nelle numerose attività proposte ai visitatori. In sintesi, Villabassa è molto più di un semplice comune: è un luogo dove storia, natura e cultura si intrecciano, offrendo esperienze uniche a chiunque decida di visitarlo. Con i suoi sentieri che si snodano tra le montagne, il patrimonio storico da scoprire e la bellezza dei suoi paesaggi, questo angolo del Trentino-Alto Adige è una meta imperdibile per tutti gli amanti del turismo.
Cosa vedere a Villabassa
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Villabassa offre una ricca storia e diverse attrazioni turistiche che riflettono il suo passato romano e la bellezza naturale dei dintorni. Tra i punti di interesse, spiccano edifici storici e il paesaggio mozzafiato dell'Alta Val Pusteria.
Chiesa di Santo Stefano
La Chiesa di Santo Stefano è un edificio tardo barocco, eretto tra il 1792 e il 1796, con un campanile costruito nel 1803. È dedicata al patrono del paese e il suo tetto, apparentemente in coppi di terracotta, è realizzato interamente con tasselli di legno dipinto.
Questa chiesa richiede manutenzione periodica del tetto, eseguita in modo spettacolare, e rappresenta un esempio significativo dell'architettura religiosa della regione.
Rovine di Sebatum
Le rovine di Sebatum sono una testimonianza storica di maggiore rilievo, situate poco prima di Brunico, lungo la strada statale 49 della Pusteria. Sebatum era un insediamento romano, e le rovine rappresentano un'importante finestra sulla storia della romanizzazione della regione.
Pietra miliare romana
Nel 1955, è stata rinvenuta una pietra miliare romana nel territorio di Villabassa, posta lungo la via Aguntum-Vipitenum. Questa colonna di roccia quarzosa, alta circa 2,15 metri, riporta una dedica all'imperatore Decio e segnalava la distanza da Aguntum, un'importante città romana.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Sarlsattel - Forcella Serlanatural saddle
- Sonnbichl - Col del Solenatural peak
- Buchsenriedl - Passo del Capronatural saddle
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Bar, ristoranti e caffè
- Sonnenleitenrestaurant
- Gartencafecafe
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- Apfel Caffècafe
- Mexico Cityrestaurant
- Tennisbarcafe
- Bar Irmacafe
- Bistro 3 Zinnenfast food
- Restaurant Pizzeria Samyrrestaurant
- Baitarestaurant
- Winkelkellerrestaurant
- Ariston - Restaurant/Bar/Pizzeriarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Welsberg-Gsies - Monguelfo-Valle di Casiesrailway station
- Farmacia Dobbiacopharmacy
- Carabinieristation Toblach - Stazione Carabinieri Dobbiacopolice
- Apotheke Dr.Barbieratopharmacy
- Niederdorf-Prags - Villabassa-Braiesrailway station
- Toblach - Dobbiacorailway station
Attività sportive e ricreative
- Sportzone Gries Toblach - Zona Sportiva Gries Dobbiacosports centre