Comune di Salerno
Vibonati
CAP: 84079 · ISTAT: 65156

- CAP
- 84079
- Codice ISTAT
- 65156
- Popolazione
- 3204
- Superficie
- 20.54 km²
- Altitudine
- 110 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.1000, 15.5833
Introduzione
Situata nel cuore della splendida Campania, Vibonati è un affascinante comune di 3.243 abitanti, incastonato tra le dolci colline dell’entroterra del golfo di Policastro, a nord-ovest di Sapri. La sua posizione privilegiata, su uno sprone sottile e allungato, offre un panorama mozzafiato, con la sua configurazione topografica che rispecchia l'armonia dell'abitato circostante. Vibonati è compresa tra due valli tributarie del torrente Cacafava, a pochi passi dalla foce dove si trova la frazione di Villammare, un vivace centro marittimo dal forte richiamo turistico. Il comune si adagia ai margini del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un'area protetta che custodisce un patrimonio naturale e culturale di inestimabile valore. La sua posizione strategica la rende un punto di partenza ideale per scoprire non solo le bellezze della Campania, ma anche quelle delle vicine Basilicata e Calabria. Vibonati, conosciuta in passato con i nomi di li Bonati, Libonati o semplicemente Bonati, vanta una storia ricca e affascinante. Secondo storici locali, il borgo sarebbe stato fondato da coloni romani, identificato con la Vibo ad Siccam citata da Cicerone. Altre teorie suggeriscono che la sua origine possa essere legata a esuli fenici provenienti da Tiro, visto che una parte del paese è denominata Tirone. Tuttavia, la prima menzione documentata di Vibonati risale al 1415, quando fu concessa a Masello, conte di Ravello. Nel corso dei secoli, passò attraverso vari possedimenti nobiliari, tra cui quello di Carlo Caracciolo, che nel 1603 la vendette a Diego Simone, per poi transitare a Francesco Pertinet e Fabio di Bologna, fino a giungere a Teresa Caracciolo, principessa di Policastro, al termine del periodo feudale. Un capitolo significativo della storia di Vibonati è rappresentato dai sanguinosi moti cilentani del 1848, che segnarono un momento di grande tumulto sociale e politico. Oggi, il comune è guidato dal sindaco Manuel Borrelli, in carica dal 4 ottobre 2021, rappresentante di una lista civica che punta alla continuità e allo sviluppo del territorio. Il centro storico di Vibonati, con le sue stradine acciottolate e i caratteristici edifici in pietra, è un vero e proprio scrigno di arte e cultura. Qui si possono ammirare chiese di notevole valore artistico, che ospitano affreschi risalenti al XII e XIII secolo. Tra queste, spiccano la chiesa di Sant'Antonio Abate, dedicata al santo patrono del paese, e la chiesa dell'Annunziata, entrambe testimonianze di una tradizione religiosa profondamente radicata nella comunità. Non lontano dal centro, la frazione Villammare si affaccia sul mare e offre una vivace atmosfera balneare, attirando turisti e visitatori in cerca di relax e svago. Uno degli elementi distintivi di Villammare è la sua torre telegrafica, risalente al periodo vicereale spagnolo, che racconta storie di un passato ricco di scambi e comunicazioni. Vibonati è quindi un luogo dove storia, cultura e bellezze naturali si intrecciano armoniosamente, rendendolo una meta ideale per chi desidera scoprire le tradizioni autentiche della Campania e godere di paesaggi incantevoli. Che si tratti di una passeggiata tra le vie del centro storico o di un giorno di relax sulla spiaggia di Villammare, ogni angolo di questo comune offre l’opportunità di vivere un'esperienza unica e indimenticabile.
Cosa vedere a Vibonati
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Vibonati offre ai visitatori un patrimonio storico e culturale ricco, grazie alle sue chiese storiche e ai monumenti significativi. Il comune, situato nel golfo di Policastro, è un luogo ideale per scoprire la storia e l'arte della Campania.
Chiesa di Sant'Antonio Abate
La chiesa di Sant'Antonio Abate, dedicata al santo patrono, è un importante luogo di culto per la comunità. Costruita nel XI secolo su una collina donata alla comunità dalla principessa Carafa di San Severo, la chiesa presenta elementi architettonici romanici e ha sempre seguito il rito greco.
Chiesa della Santissima Annunziata
Questa chiesa, recentemente restaurata, è un'altra delle principali attrazioni di Vibonati. Al suo interno, è possibile ammirare dipinti risalenti al XII e XIII secolo, che ne attestano il valore artistico e culturale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Serritellonatural peak
- Monte Castellaranatural peak
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Bora bora lidoattraction
- Sugheranatural tree
- Grotta della Reneneddanatural cave entrance
- Fontana della Spinanatural spring
- M. Vallettonatural peak
Bar, ristoranti e caffè
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- "Tintobrace" Ristorante Braceriarestaurant
- "Maskò" Barbar
- "Pepita" Barbar
- Regina Margheritarestaurant
- Angolo dello Sfiziorestaurant
- Slowsudrestaurant
- "Pizzico by Basco" Pizzetteriarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Saprirailway station
- Cadaronepharmacy
- Fortunatopharmacy