Comune di Brescia
Verolavecchia
CAP: 25029 · ISTAT: 17196

- CAP
- 25029
- Codice ISTAT
- 17196
- Popolazione
- 3810
- Superficie
- 21.06 km²
- Altitudine
- 68 m s.l.m.
- Provincia
- Brescia (BS)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.3333, 10.0500
Introduzione
Verolavecchia, un incantevole comune della provincia di Brescia, è una gemma nascosta nella Bassa Bresciana, con una popolazione di circa 3.900 abitanti. Questo luogo, noto nel dialetto bresciano come Erölaecia, affonda le sue radici in un passato ricco di storia e cultura. La sua attuale configurazione è il risultato dell'unione avvenuta nel 1842 tra il comune di Verolavecchia e Monticelli d'Oglio, un processo che ha segnato un importante capitolo della sua evoluzione. Situato in una posizione strategica, Verolavecchia è attraversato dai fiumi Strone e Oglio, che non solo ne definiscono i confini naturali, ma arricchiscono anche il paesaggio circostante. Il fiume Oglio, in particolare, segna il confine con la provincia di Cremona, creando un affascinante connubio di natura e storia. Le acque dei fiumi, che scorrono tranquille, raccontano storie di epoche passate, poiché si ritiene che il territorio sia stato abitato fin dalla preistoria. Una delle testimonianze più significative di questo antico insediamento è rappresentata da tre lapidi risalenti all'epoca romana, rinvenute nella zona: una a Verolavecchia e due a Scorzarolo, ora esposte nel prestigioso Museo Romano di Brescia. Ulteriori scoperte archeologiche, come una necropoli romana emersa nel 1864 nella frazione di Villanuova, attestano l'importanza storica di Verolavecchia, le cui vestigia sono oggi custodite nel Museo di Santa Giulia. Contrariamente a molte altre località della regione, Verolavecchia non vanta una storia di conflitti e battaglie. La sua posizione geografica, isolata e protetta, le ha permesso di godere di lunghi periodi di pace, lontana da saccheggi e stragi. Questo ha conferito al comune un'atmosfera di serenità e tranquillità, rendendolo un luogo ideale per chi cerca un rifugio dalla frenesia della vita moderna. Nonostante la sua umile dimensione, Verolavecchia ha mantenuto un fascino autentico, lontano dalle rotte turistiche più trafficate. Nel periodo medievale, il territorio di Verolavecchia ospitava l'autonoma Monticelli de Griffi, oggi conosciuta come Monticelli d'Oglio. Questo passato affascinante è visibile anche nell'architettura locale, in particolare nella chiesa del comune, che nella sua versione attuale fu costruita nella seconda metà del Settecento su progetto dell'architetto Domenico Prandini. La chiesa si distingue per la sua elegante facciata, recentemente restaurata nel 2016, opera di Benedetto Carbon, che riflette la bellezza e l'arte del periodo. Oggi, Verolavecchia è guidata dal sindaco Maura Gualdi, che dal 10 giugno 2024, alla guida della lista civica "Verolavecchia qui e ora", si impegna a valorizzare questo comune, portando avanti un dialogo costante con la comunità e promuovendo iniziative che celebrano la storia e la cultura locale. Visitarlo significa immergersi in un ambiente autentico e accogliente, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana. Verolavecchia è un invito a scoprire un'Italia meno conosciuta, ma altrettanto affascinante, dove ogni angolo cela un pezzo di storia e ogni abitante è custode di tradizioni antiche. La bellezza di questo comune risiede nella sua capacità di far sentire ogni visitatore parte di un racconto che dura da millenni, un viaggio nel tempo che attraversa epoche e culture, regalando emozioni uniche e indimenticabili.
Cosa vedere a Verolavecchia
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Verolavecchia offre ai visitatori un'affascinante combinazione di storia e cultura, con alcune attrazioni che risalgono all'epoca romana e importanti testimonianze artistiche del Settecento. Questo comune, pur essendo poco conosciuto, custodisce alcuni gioielli storici che meritano di essere scoperti.
Chiesa di Verolavecchia
La chiesa attuale, costruita nella seconda metà del Settecento su progetto di Domenico Prandini, presenta un'elegante facciata restaurata nel 2016, opera di Benedetto Carboni. All'interno, l'edificio ad aula unica è adornato da tre cappelle per lato e decorato da importanti pittori del Settecento bresciano, tra cui Sante Cattaneo e Francesco Savanni. Nel presbiterio si trova un pregevole crocifisso cinquecentesco.
Necropoli Romana di Villanuova
Nel 1864, durante degli scavi nella frazione di Villanuova, è stata portata alla luce una necropoli romana. Questa scoperta archeologica è oggi conservata all'interno del Museo di Santa Giulia a Brescia e testimonia l'antica presenza umana nella regione, risalente a epoche lontane.
Lapidi Romane
Tre lapidi risalenti all'epoca romana sono state ritrovate nel territorio di Verolavecchia, di cui una è situata a Verolavecchia e due a Scorzarolo. Queste lapidi rappresentano importanti reperti storici che offrono uno sguardo sulla vita e sulle tradizioni di quel periodo, ora esposte nel museo romano di Brescia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- chiesa di San Pietrohistoric ruins
- chiesetta di San Giacomohistoric ruins
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Verolavecchia è un riflesso delle tradizioni bresciane, caratterizzata da piatti semplici e ricchi di sapore. La gastronomia locale si basa su ingredienti freschi e di stagione, con un forte legame alla storia e alla cultura del territorio.
- Bertolina: Un tipico piatto bresciano, la bertolina è un piatto di riciclo preparato con l'avanzo della minestra, in particolare la pasta, unita a un uovo, farina, sale e un goccino di latte. Può essere servita anche come dolce, con una spolverata di zucchero.
- Frittata con loertis: Questa frittata è preparata principalmente con i loertis, un tipo di luppolo selvatico che cresce lungo le rive del fiume Strone. Prima di essere utilizzati, i loertis devono essere sbollentati e possono essere impiegati anche in altre preparazioni, come il risotto o fritti.
- Polenta: Alimento fondamentale della cucina verolavecchiese, la polenta ha una lunga storia di utilizzo, soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un accompagnatore classico dei piatti domenicali, in particolare con lo spiedo bresciano.
La tradizione culinaria di Verolavecchia è inoltre legata all'utilizzo degli animali da cortile, in particolare del maiale, simbolo di un approccio che valorizza ogni parte dell'animale, riflettendo un'antica saggezza contadina.
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Bar "Palazzo"restaurant
- Pastïc'cafe
- McDonald'sfast food
- al Posticinorestaurant
- Bar Giardinobar
- La Bottega del Caffèbar
- Oasi Cafèbar
- La Vecchia Filandarestaurant
- Buona Pizzarestaurant
- Il Circolinobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Verolanuovarailway station
Attività sportive e ricreative
- Campo Sportivo Comunale "Bragadina"sports centre