Comune di Pavia
Velezzo Lomellina
CAP: 27020 · ISTAT: 18172

- CAP
- 27020
- Codice ISTAT
- 18172
- Popolazione
- 92
- Superficie
- 8.17 km²
- Altitudine
- 98 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.1622, 8.7356
Introduzione
Velezzo Lomellina, conosciuto affettuosamente come Vles in dialetto lomellino, è un affascinante comune italiano che si adagia nel cuore della provincia di Pavia, in Lombardia. Con una popolazione di soli 84 abitanti, questo piccolo gioiello della Lomellina centrale è incastonato alla destra del fiume Agogna, offrendo un'atmosfera di quiete e bellezza rurale. Il territorio di Velezzo è caratterizzato da una pianta dispersa, con il nucleo principale che si sviluppa lungo la provinciale 14, mentre Campalestro si raccoglie intorno a una grande tenuta agricola a corte chiusa. Oltre a questi centri abitati, il comune è punteggiato da diverse cascine storiche, tra cui Pieve, Claudia, Balossina, Terno e Malpaga, che raccontano la storia millenaria di un territorio ricco di tradizioni agricole e culturali. La storia di Velezzo Lomellina è intrinsecamente legata a quella dei suoi piccoli comuni originari. Il comune, così come lo conosciamo oggi, è il risultato dell'unione di Velezzo, Campalestro e Terno. La Pieve di Velezzo, con le sue origini antiche, è un simbolo di questo passato, anche se gran parte della storia di Velezzo rimane avvolta nel mistero fino al XIX secolo. Terno, invece, vanta origini che risalgono all'epoca romana, il cui nome potrebbe derivare da "ad Ternum Milium", un miglio da Lomello. La prima testimonianza scritta di Terno risale al 1644, quando veniva menzionato tra le terre dello stato di Milano. Nel 1707, il colonnello Federico Giussano di Milano risultava il suo feudatario, ma il comune fu soppresso nel 1759, venendo unito a Velezzo e alla sua Pieve. Campalestro, il cui passato è meno documentato, appare nei registri storici nel 1452 come parte della Squadra Lomellina. Nel 1470 era infeudato ai Maletti, mentre nel 1525 passò sotto il controllo di Antonio Biglia di Milano. Con l'arrivo dei Savoia nel 1707, i marchesi Ghislieri di Milano divennero i suoi feudatari, fino a quando Campalestro ottenne il rango di comune autonomo. Tra i monumenti più significativi di Velezzo Lomellina, spicca la Pieve di Velezzo, un insieme di cascinali bassi che circondano la Chiesa e il suo battistero. Questo luogo, avvolto in un'atmosfera di solitudine, invita i visitatori a perdersi nell'immensità della campagna circostante, dove le antiche costruzioni sembrano fondersi con i filari di alberi e i campi. L'amministrazione del comune è attualmente guidata da Luigi Pasqualetto, sindaco dal 26 maggio 2019, e la comunità si impegna attivamente a preservare le tradizioni locali e a promuovere il territorio. Le elezioni più recenti, tenutesi il 25 maggio 2014, hanno visto la nomina di una lista civica, Libertà Democrazia Ordine, a sostegno dell'amministrazione locale. Velezzo Lomellina è quindi un luogo che racconta storie di un passato ricco e variegato, un angolo di Lombardia dove la storia, l'agricoltura e la tradizione si intrecciano, offrendo a chiunque lo visiti un'esperienza autentica e indimenticabile.
Cosa vedere a Velezzo Lomellina
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Velezzo Lomellina offre ai visitatori un affascinante mix di storia e cultura, con monumenti che raccontano le radici profonde di questo comune lombardo. Tra le principali attrazioni spiccano la storica Pieve di Velezzo e le testimonianze delle antiche frazioni di Campalestro e Terno.
Pieve di Velezzo
La Pieve di Velezzo è un insieme di cascinali bassi che circondano la Chiesa e il suo battistero. Questo luogo suggestivo, immerso nella campagna, è considerato uno dei più antichi della Lomellina e potrebbe rappresentare il primo centro cristiano della zona. Le sue origini si perdono nel tempo, ma l'attuale edificio è un'importante testimonianza storica.
Cascina di Terno
Rimasta una bella cascina a corte chiusa, Terno ha origini che risalgono all'epoca romana, come suggerisce il suo nome. Il piccolo comune fu soppresso nel 1759 e unito a Velezzo e alla sua Pieve, ma la cascina conserva ancora la sua storicità e rappresenta un punto di interesse per chi desidera scoprire le radici agricole della zona.
Campalestro
Le prime notizie storiche su Campalestro risalgono al 1452, quando faceva parte della Squadra Lomellina. Fu un comune autonomo fino al 1818, anno in cui fu unito a Velezzo e Terno. Anche se non si conosce molto della sua origine, la sua storia è profondamente intrecciata con quella della Lomellina e dei suoi feudatari, come i marchesi Ghislieri.
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Valle Lomellinarailway station
- Farmacia Biscaldipharmacy