Comune di Verbano-Cusio-Ossola
Varzo
CAP: 28868 · ISTAT: 103071

- CAP
- 28868
- Codice ISTAT
- 103071
- Popolazione
- 1963
- Superficie
- 93.77 km²
- Altitudine
- 568 m s.l.m.
- Provincia
- Verbano-Cusio-Ossola (VB)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 46.2075, 8.2533
Introduzione
Varzo, conosciuto in dialetto varzese come Varsc, è un affascinante comune italiano della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, con una popolazione di 1.891 abitanti. Immerso nel cuore della Val Divedro, Varzo si trova a 54 km da Verbania, il capoluogo provinciale, e a soli 13 km da Domodossola. Questa piccola località si presenta come una conca incantevole, attraversata dal torrente Diveria, che disegna il paesaggio e contribuisce al fascino naturale della zona. Il territorio di Varzo è caratterizzato da 53 gruppi di abitazioni, sparsi su una serie di terrazze moreniche, creando un mosaico di vita che racconta storie di un passato ricco e affascinante. Alcuni nuclei abitativi sono oggi disabitati o in fase di spopolamento, mentre altri si animano durante i mesi della transumanza, quando gli alpeggi si popolano di pastori e turisti in cerca di un contatto autentico con la natura. Un tesoro di storia e cultura si cela nella Balm d'la Vardaiola, dove sono state rinvenute pitture rupestri preistoriche, testimonianza dell'antica presenza umana in queste terre. La storia di Varzo è profondamente legata alla sua posizione strategica. Fin dai tempi dei Liguri, i primi abitanti della valle, Varzo ha rivestito un ruolo fondamentale come snodo commerciale e culturale, trovandosi lungo la via che conduce al Passo del Sempione. Questa via, in epoca romana, era conosciuta come via Severiana Augusta, una consolare che collegava Mediolanum, l'odierna Milano, al Verbannus Lacus, il Lago Verbano, per poi proseguire verso il passo del Sempione. Le dispute di confine tra Svizzera e Italia hanno caratterizzato la storia di Varzo, rendendola testimone di avvenimenti significativi nel corso dei secoli. Nel centro storico di Varzo, si erge un'antica torre di vedetta, già citata nel XIV secolo, recentemente restaurata e testimonianza di un passato di vigilanza e protezione. Questa torre faceva parte di un complesso che serviva da punto di ristoro per i mercanti che viaggiavano lungo le vie commerciali, testimoniando così l'importanza di Varzo come crocevia di scambi e incontri. Il patrono del comune, san Giorgio, è una figura centrale nella cultura varzese e campeggia al naturale nello stemma comunale. La leggenda locale di san Giorgio ha ispirato la creazione di edicole votive, posizionate nei luoghi in cui, secondo la tradizione, il santo, mentre veniva condotto in paradiso dal suo cavallo, lasciava le impronte degli zoccoli. Questa narrativa arricchisce il patrimonio culturale di Varzo, rendendo il legame con le tradizioni locali ancora più profondo. Sotto la guida del sindaco Bruno Stefanetti, in carica dal 26 maggio 2014, Varzo continua a mantenere vive le sue tradizioni secolari, mentre si apre al futuro con un occhio attento al turismo sostenibile e alla valorizzazione delle sue risorse naturali e culturali. Varzo è dunque una meta ideale per coloro che cercano un'esperienza autentica in un contesto naturale straordinario, dove storia, cultura e tradizione si intrecciano in un affascinante viaggio attraverso il tempo. Venite a scoprire questo angolo di Piemonte, dove ogni passo racconta una storia e ogni paesaggio invita alla contemplazione.
Cosa vedere a Varzo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Varzo offre una varietà di attrazioni storiche e naturali che raccontano la sua ricca storia e la bellezza del paesaggio locale. Dalla presenza di antiche pitture rupestri ai monumenti storici, ogni angolo del comune ha una storia da narrare.
Pitture Rupestri della Balm d'la Vardaiola
Queste pitture rupestri preistoriche sono una testimonianza della vita dei primi abitanti della valle. La scoperta di queste opere d'arte antiche evidenzia l'importanza di Varzo nella storia dell'uomo.
Antica Torre di Vedetta
Situata nel centro storico, questa torre di vedetta risale al XIV secolo ed è stata recentemente restaurata. Faceva parte di un complesso che serviva da punto di ristoro per i mercanti che transitavano a Varzo per pagare i dazi.
Parco Naturale dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero
Istituito nel 1978 e divenuto Parco naturale dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero nel 1995, questo parco offre un'area protetta di straordinaria bellezza naturale. Il territorio comunale di Varzo comprende l'Alpe Veglia, accessibile dalla frazione di San Domenico, rappresentando una meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Passo di Albionanatural saddle
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Stazione VIIIhistoric wayside shrine
- Stazione Vhistoric wayside shrine
- Stazione VIhistoric wayside shrine
- Stazione VIIhistoric wayside shrine
- Stazione Xhistoric wayside shrine
- Stazione XIIhistoric wayside shrine
- Stazione XIIhistoric wayside shrine
- Stazione XIIIhistoric wayside shrine
- Stazione IXhistoric wayside shrine
- Stazione Ihistoric wayside shrine
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria Dernarestaurant
- Bar Centrocafe
- Bar Campeggio Cistellacafe
- Pizzo del Fraterestaurant
- Antica Osteriarestaurant
- Route 33restaurant
- Ristorante Pizzeria Al Pasque'restaurant
- Cà del vinorestaurant
- Pizzeria Sorrisorestaurant
- Bar Trattoria Oscella Alimentarirestaurant
- Ristorante Postarestaurant
- Ristorante alpino Gerry e Romyrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Folgherapharmacy
- Varzorailway station
- Iselle di Trasquerarailway station
Attività sportive e ricreative
- Sass Fendùsport climbing