Comune di Pavia
Varzi
CAP: 27057 · ISTAT: 18171

- CAP
- 27057
- Codice ISTAT
- 18171
- Popolazione
- 3008
- Superficie
- 57.61 km²
- Altitudine
- 419 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 44.8167, 9.2000
Introduzione
Nel cuore dell'Oltrepò Pavese, si trova Varzi, un incantevole comune italiano di 3.057 abitanti, che colpisce per la sua storia, la sua cultura e la bellezza dei suoi paesaggi. Conosciuto in dialetto locale come Vörs, Varzi è un autentico gioiello che fa parte del prestigioso circuito dei borghi più belli d'Italia. Questa località, situata in una pittoresca conca al centro della valle Staffora, si adagia serenamente sulla destra del torrente omonimo, lungo la Strada statale 461 del Passo del Penice. Geograficamente, Varzi è immersa in un ambiente naturale di straordinaria bellezza, circondata da colline e boschi che la rendono una meta ideale per gli amanti della natura. Questo comune si estende nel sud della provincia di Pavia, nell'unica area lombarda, insieme all'Oltrepò mantovano, che si trova a sud del fiume Po. La sua posizione strategica, a circa 55 km da Pavia, con Voghera a soli 29 km a nord-ovest e Piacenza a circa 65 km a nord-est, la rende facilmente raggiungibile e perfetta per una visita. La storia di Varzi è affascinante e affonda le radici in un passato lontano, di probabile origine ligure. Il nome stesso del comune contiene la radice "var", che si riferisce all'acqua, come dimostrano i fiumi Var e Vara. Varzi è documentato per la prima volta nel 993, quando era sotto il possesso dell'abbazia di San Colombano di Bobbio. All'epoca, Varzi non era altro che una dipendenza della curtis di Ranzi, una piccola località che oggi fa parte del suo territorio. La storia di Varzi si intreccia con quella della pieve di San Germano, appartenente alla diocesi di Tortona, che un tempo esercitava la sua giurisdizione su molti paesi della valle. Nel corso dei secoli, Varzi cadde sotto il potere della potente famiglia Malaspina, che ne ottenne la regolare investitura nel 1164. Sebbene il diploma imperiale non menzioni direttamente Varzi, fa riferimento ai castelli circostanti, suggerendo che il paese stesse iniziando a svilupparsi come centro abitato. Oggi, le tracce di questo ricco passato si possono ancora percepire passeggiando per le strade del borgo, dove si intrecciano storia e cultura. Culturalmente, Varzi è parte di un territorio omogeneo noto come le Quattro Province, comprendente Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza. Questo territorio è caratterizzato da usi e costumi comuni, che si riflettono in un repertorio di musiche e tradizioni locali che arricchiscono la vita del paese. La cultura varzese è un tesoro da scoprire, con eventi e manifestazioni che celebrano le radici e l'identità della comunità. Attualmente, Varzi è amministrato dal sindaco Giovanni Palli, in carica dal 27 maggio 2019. Sotto la sua guida, il comune sta cercando di preservare il proprio patrimonio culturale e naturale, attirando visitatori e turisti interessati a scoprire le bellezze del luogo. In conclusione, Varzi è un luogo dove la storia, la cultura e la natura si fondono in un perfetto equilibrio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e indimenticabile. Che si tratti di passeggiare tra le sue vie storiche, di gustare le specialità gastronomiche locali o di immergersi nella bellezza dei paesaggi circostanti, Varzi è una meta che promette di affascinare e conquistare chiunque vi metta piede.
Cosa vedere a Varzi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Varzi, affascinante comune dell'Oltrepò Pavese, offre una ricca storia e numerose attrazioni turistiche. Tra i suoi luoghi di interesse spiccano antichi edifici e testimonianze storiche che raccontano il passato di questo borgo.
Castello di Varzi
Il castello di Varzi risale al XIII secolo e fu costruito dal marchese Azzolino, capostipite della linea di Varzi. Questo castello ha avuto un ruolo centrale nella fortificazione del borgo, rendendolo il capoluogo di una vasta signoria che comprendeva anche gran parte del comune attuale.
Pieve di San Germano
La pieve di San Germano, appartenente alla diocesi di Tortona, rappresenta un'importante testimonianza del passato religioso di Varzi. Essa era un punto di riferimento per molti paesi della valle, sottolineando l'importanza di Varzi come centro di aggregazione e culto.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Crocettanatural peak
- Montegaglianatural peak
- Monte Rugleinatural peak
- Rovine del Castello di Saglianohistoric ruins
- Monte delle Casenatural peak
- Monte Sgaralanatural peak
- Oratorio di S.Roccohistoric wayside shrine
- Monte della Crocettanatural peak
- Poggio del Renatural peak
- Monte della Piaggianatural peak
- Castello di Oramalaattraction
- Monte Cucconatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Varzi è un riflesso delle tradizioni culinarie dell'Oltrepò Pavese, caratterizzata da sapori autentici e ingredienti locali. I piatti tipici rispecchiano l'identità culturale della zona e sono spesso preparati secondo ricette tramandate da generazioni.
Varzi è parte del territorio delle Quattro Province, un’area nota per i suoi usi e costumi comuni, che si riflettono anche nella sua tradizione culinaria. La musica e i balli tradizionali, accompagnati da strumenti come il piffero appenninico, arricchiscono le feste locali, creando un'atmosfera unica che celebra la cultura gastronomica della regione.
Bar, ristoranti e caffè
- Camerini Caffè&Bistrotfast food
- Agriturismo La Fugarestaurant
- Agriturismo Alta Collinarestaurant
- Ristorante C'era una Voltarestaurant
- Pizzeria d'asportorestaurant
- 16 Piazza Fieracafe
- Romana Café Cucina & Pizzarestaurant
- Bar Angolobar
- Ristorante Caffè del Centrorestaurant
- La Compagnia delle Merenderestaurant
- Officina dei Saporirestaurant
- Bar della Torrecafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Stazione Carabinieri di Varzipolice
- Ospedale Civile di Varzi "SS. Annunziata"hospital
- Autostazione ARFEA - Varzibus station
- Farmacia Ferrari - Dott. Ravellipharmacy