Comune di Parma
Varsi
CAP: 43049 · ISTAT: 34046

- CAP
- 43049
- Codice ISTAT
- 34046
- Popolazione
- 1123
- Superficie
- 80.07 km²
- Altitudine
- 426 m s.l.m.
- Provincia
- Parma (PR)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.6628, 9.8458
Introduzione
Varsi, un affascinante comune italiano incastonato nella provincia di Parma, conta attualmente 1.144 abitanti ed è un gioiello della valle del Ceno. Questa pittoresca località, conosciuta anche con il nome dialettale di Värz, affonda le sue radici in una storia millenaria, testimoniata da numerosi reperti archeologici che risalgono a tempi remoti. Parte dell'Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, Varsi è un luogo dove la natura e la storia si intrecciano in un abbraccio perfetto. Situata ai piedi del Monte Dosso e su un altopiano che si affaccia a destra del torrente Ceno, Varsi è caratterizzata da un paesaggio mozzafiato. A nord-est del centro abitato si trova un incantevole lago, incorniciato da un filare di pioppi e cipressi, un luogo che invita alla contemplazione e alla serenità. Questo specchio d'acqua, alimentato da una sorgente, ha una storia affascinante: prosciugato nel 1724 per renderlo coltivabile, tornò a essere invaso dalle acque circa trent'anni dopo a causa dell'ostruzione del canale di deflusso. Le origini di Varsi risalgono a epoche antichissime. Già nel Mesolitico, la zona era abitata da cacciatori, le cui tracce sono state rinvenute nei pressi del santuario di Nostra Signora della Guardia, nella frazione di Tosca. Ma è nell'età del bronzo che si attestano le prime testimonianze di insediamenti stabili. A Rocca, nei pressi della frazione di Groppo Predellara, si trovano i resti di un villaggio protostorico risalente al XVII secolo a.C., abitato fino al 1200 a.C. circa. Queste scoperte raccontano di una continuità abitativa che ha attraversato i secoli, rendendo Varsi un luogo ricco di storia. In epoca romana, il territorio della media val Ceno, che si estendeva fino a Bardi, era noto come pagus Salutaris, un distretto di grande rilevanza. Nella famosa Tabula alimentaria traianea di Velleia, si fa riferimento a boschi e fondi di "Varisto" o "Varissio", antichi nomi di Varsi, che testimoniano l'importanza di questa area già in epoche lontane. Oggi, il territorio comunale conserva varie tracce di insediamenti rustici romani, che aggiungono un ulteriore strato di fascino alla storia di Varsi. La storia di Varsi è anche segnata da monumenti significativi, come la Pieve di Varsi, che fu innalzata agli inizi dell'VIII secolo e documentata da undici pergamene longobarde. Questo edificio sacro, purtroppo distrutto in un incendio intorno all'880, rappresenta un pezzo fondamentale del patrimonio culturale di questa località, testimoniando l'importanza religiosa e sociale di Varsi nei secoli passati. Attualmente, il comune è amministrato da Giovanni Ilariuzzi, sindaco della lista civica Nuovi obiettivi per Varsi, che dal 9 giugno 2024 guida la comunità verso nuove sfide e opportunità. Visitare Varsi significa immergersi in un contesto naturale e storico di grande valore, dove ogni angolo racconta storie di un passato vibrante e affascinante. Che si tratti di passeggiare lungo le sponde del lago o di esplorare i sentieri che si snodano ai piedi del Monte Dosso, Varsi offre esperienze uniche per tutti coloro che desiderano scoprire la bellezza e la cultura dell'Emilia-Romagna.
Cosa vedere a Varsi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Varsi è un comune ricco di storia e cultura, situato nella valle del Ceno. Le sue attrazioni principali includono antichi monumenti e luoghi di culto, testimoni di un passato affascinante che risale fino all'età del bronzo.
Pieve di San Pietro Apostolo
Originariamente edificata nel VIII secolo, la Pieve di San Pietro Apostolo è un importante luogo di culto che ha visto diverse ricostruzioni nel corso dei secoli. Distrutta da un incendio intorno all'880, fu successivamente ricostruita e abbandonata nel XIV secolo, per poi essere riedificata in stile romanico all'interno delle mura del castello.
Tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo, la pieve fu nuovamente ricostruita in forme barocche, riflettendo l'importanza ecclesiastica e culturale del territorio nel corso della sua storia.
Resti del villaggio protostorico di Groppo Predellara
Nei pressi della frazione di Rocca si trovano i resti del villaggio protostorico di Groppo Predellara, risalente all'età del bronzo. Questo sito è testimone delle prime forme di insediamento umano stabile nella regione, abitato fino al 1200 a.C. circa.
Tracce di insediamenti rustici romani
Il territorio di Varsi conserva varie tracce di insediamenti rustici romani, in particolare nella località Marsaia di Pessola. Questi resti appartengono al pagus Salutaris, un distretto menzionato nella Tabula alimentaria traianea di Velleia, e sono un'importante testimonianza della presenza romana nella zona.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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- Bar Trattoria dai Frèrrestaurant
- Bar Centralebar
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- Papayabar
- Il Falcorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Scimoncellipharmacy
- Caserma Carabinieripolice
- Guardia Medicahospital