Comune di Vicenza
Valli del Pasubio
CAP: 36030 · ISTAT: 24113

- CAP
- 36030
- Codice ISTAT
- 24113
- Popolazione
- 3055
- Superficie
- 49.35 km²
- Altitudine
- 350 m s.l.m.
- Provincia
- Vicenza (VI)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.7500, 11.2667
Introduzione
Immerso nel cuore del Veneto, Valli del Pasubio (Vałi de'l Paxubio o Vałi de'l Pazubio in veneto) è un affascinante comune che conta circa 3.025 abitanti ed è situato nella provincia di Vicenza. Questo incantevole borgo si snoda lungo la Strada provinciale 46 del Pasubio, un'importante arteria che collega Vicenza a Rovereto, offrendo panorami mozzafiato e l'accesso a un territorio ricco di storia e natura. Valli del Pasubio è composto da due principali frazioni: Staro, che si trova tra il capoluogo e Recoaro Terme, e Sant'Antonio del Pasubio, situata lungo la SS 46 del Pasubio, in direzione Rovereto. Il comune affonda le sue radici in una storia affascinante, derivando da due realtà distinte che per secoli hanno seguito percorsi storici e amministrativi separati. Sulla riva destra del fiume Leogra si estendeva la Valle dei Signori (Valles Dominorum), un territorio che in origine era possedimento dei signori da Vivaro, feudatari del vescovo di Vicenza. Sulla riva sinistra, invece, si trovava la Valle dei Conti (Valles Comitum), appartenente ai conti Maltraversi di Vicenza. Oggi, Valli del Pasubio è conosciuto non solo per la sua ricca storia, ma anche come una meta turistica di grande interesse. Le montagne che fanno da cornice a questo comune, tra cui il gruppo del Pasubio, il gruppo del Sengio Alto e il gruppo del Carega, offrono un paesaggio incantevole e diverse opportunità di escursioni per tutti i livelli di abilità. La bellezza naturale di questi luoghi è un invito a esplorare sentieri impervi e panorami spettacolari. Tra le escursioni più suggestive nel gruppo del Pasubio si trovano la Strada delle 52 gallerie, la Strada degli Scarubbi, Bocchetta Campiglia, Passo Xomo e la Strada degli Eroi, percorsi che raccontano storie di coraggio e resilienza. Inoltre, l'alta Val Leogra ha visto, durante il Basso Medioevo, l'insediamento di coloni di etnia e lingua tedesca, noti come Cimbri, una popolazione che non va confusa con il popolo dei Cimbri storici. Questi coloni hanno lasciato un'impronta culturale significativa nella zona, contribuendo alla ricca diversità etnica e linguistica della regione. Un punto di interesse da non perdere è l'attuale chiesa del comune, edificata tra il 1760 e il 1772 e consacrata definitivamente nel 1889. Questa struttura, purtroppo danneggiata durante il primo dopoguerra, ha subito un significativo restauro che ha ridato vita alla sua bellezza originaria, rendendola un simbolo della resilienza della comunità. Sotto la guida del sindaco Gianvalerio Piva, in carica dal 10 giugno 2024, Valli del Pasubio continua a valorizzare il suo patrimonio storico e naturale, cercando di attrarre visitatori da ogni dove. La combinazione di storia, cultura e paesaggi mozzafiato rende questo comune un luogo ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel cuore delle Prealpi venete. Venite a scoprire Valli del Pasubio, un tesoro nascosto che vi regalerà momenti indimenticabili in un contesto naturalistico di straordinaria bellezza.
Cosa vedere a Valli del Pasubio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Il comune di Valli del Pasubio offre una varietà di attrazioni turistiche che riflettono la sua ricca storia e cultura. Tra i luoghi di maggiore interesse, spiccano chiese storiche e monumenti che testimoniano l'influenza delle diverse popolazioni che hanno abitato la zona.
Chiesa di Santa Maria
L'attuale chiesa fu eretta tra il 1760 e il 1772 e consacrata definitivamente nel 1889. Dopo le distruzioni del primo dopoguerra, l'edificio subì un significativo restauro, durante il quale il pittore Felice Lovato intervenne per la parte decorativa. All'interno si conserva una preziosa Pietà in pietra tenera, risalente al Cinquecento.
Chiesetta di S. Carlo
La chiesetta di S. Carlo fu eretta nel 1620 e restaurata nel 1889. Situata sopra un monte nei pressi del quartiere, rappresenta un importante esempio di architettura religiosa locale e offre una vista panoramica sulla zona circostante.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Osservatorio Capitano Tronnatural peak
- Passo Xomonatural saddle
- Cima Frattenatural peak
- Bocca del Xetelenatural saddle
- Bocchetta Campiglianatural saddle
- Sasso delle Tosaorenatural peak
- Forcella Cornebenatural saddle
- Malga dei Busihistoric ruins
- Museo Forte Masomuseum
- Spitz dei Giottinatural peak
- Monte Albanatural peak
- Monte Spinnatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Valli del Pasubio è caratterizzata da sapori autentici e tradizioni culinarie che si tramandano nel tempo. Tra i piatti tipici spicca la celebre sopressa, un salume che rappresenta un vero e proprio simbolo gastronomico del territorio.
- Sopressa di Valli del Pasubio: Un salume tipico della zona, la sopressa è apprezzata per il suo sapore ricco e aromatico. Durante la Sagra della Sopressa, che si tiene nelle prime due settimane di agosto, è possibile gustarla accompagnata da polenta.
La Sagra della Sopressa ha una lunga tradizione, risalente al 1960, e viene organizzata dalla Pro Loco di Valli del Pasubio. Durante l'evento, si premia la miglior sopressa, contribuendo a mantenere viva l'usanza di "far la sopressa in casa".
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria da Giancarlorestaurant
- Bar trattoria Ai Combattenticafe
- Vecia Osteria dal Mengarestaurant
- Coffe & Wine alle Assebar
- Da Pedirestaurant
- Centro giovanilecafe
- Nazionalecafe
- Romacafe
- Bar Trattoria Veneziarestaurant
- River barcafe
- Osteria da Fabio e Luisarestaurant
- Trattoria Forte Masorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Eredi Dr. G.Chemellopharmacy
- Maccaferripharmacy
- Carabinieripolice
- Corradinpharmacy
- Park Cimiteroparking
- Farmacia Ramponi Dr. Robertopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Palestrasports centre