Comune di Avellino
Vallesaccarda
CAP: 83050 · ISTAT: 64115

- CAP
- 83050
- Codice ISTAT
- 64115
- Popolazione
- 1241
- Superficie
- 14.13 km²
- Altitudine
- 650 m s.l.m.
- Provincia
- Avellino (AV)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.0667, 15.2500
Introduzione
Immerso nel verde lussureggiante della Campania, Vallesaccarda è un affascinante comune della provincia di Avellino, che conta circa 1.200 abitanti. Questo incantevole borgo, con il suo ricco patrimonio storico e culturale, ha sempre seguito le vicende di Trevico, dal quale dipese amministrativamente fino al 1958, anno in cui ottenne la tanto attesa autonomia comunale. Situato nell'area della Baronia, Vallesaccarda è circondato da una natura incontaminata, delimitata da tre importanti corsi d'acqua: il torrente Fiumarella, il fiume Ufita e il torrente Calaggio. Questi elementi naturali non solo costituiscono una cornice suggestiva per il comune, ma hanno anche giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo delle antiche vie di comunicazione che attraversavano la regione. La storia di Vallesaccarda è intrinsecamente legata a quella delle sue origini. Sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici, soprattutto di epoca romana, nelle località di Mattine, Civita, Monte Mauro e Taverna delle Noci, che attestano la presenza di insediamenti sin dai tempi antichi. Questi luoghi, situati lungo le antiche vie di comunicazione, come l'Aurelia Aeclanensis e il diverticolo che conduceva al Regio Tratturo, raccontano storie di un passato vivo e pulsante. Si ritiene che il primo insediamento fosse un piccolo borgo agricolo risalente all'epoca paleocristiana, quando l'intera area era caratterizzata dalla presenza di vici sparsi, che formavano un pagus, un distretto agricolo florido e vitale. Un'importante testimonianza storica proviene dal celebre poeta latino Quinto Orazio Flacco, che nel 37 a.C. descrisse una sosta in una locanda, identificata con la "Taverna delle Noci", mentre si trovava in viaggio verso Brindisi per una missione diplomatica. Questo aneddoto non solo sottolinea la storicità del luogo, ma offre anche uno sguardo affascinante sulle vie di comunicazione dell'epoca. La cultura locale è ricca e diversificata. Accanto alla lingua italiana, a Vallesaccarda si parla una varietà del dialetto irpino, che riflette l'identità e le tradizioni di questo angolo di Campania. Il comune è parte della diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, un legame che evidenzia l'importanza della spiritualità e delle tradizioni religiose nel tessuto sociale della comunità. L'economia di Vallesaccarda è fortemente ancorata al settore agro-alimentare, che da sempre costituisce il pilastro della vita economica locale. Le produzioni agricole, molte delle quali condivise con il resto della Baronia e della valle dell'Ufita, rappresentano il cuore pulsante dell'attività commerciale e delle tradizioni culinarie del territorio. I prodotti tipici, frutto di una terra generosa e di una tradizione secolare, sono un vero e proprio tesoro da scoprire. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Franco Archidiacono, in carica dal 26 maggio 2014, che ha avviato un secondo mandato dal 27 maggio 2019. Sotto la sua guida, Vallesaccarda continua a evolversi, mantenendo un equilibrio tra tradizione e modernità, e si propone come una meta ideale per chi desidera immergersi nella storia, nella cultura e nella bellezza naturale della Campania. In sintesi, Vallesaccarda è un luogo che racconta storie di un passato affascinante, una comunità che vive di tradizioni e un territorio che offre scoperte e sapori unici. Un viaggio a Vallesaccarda significa abbracciare la bellezza autentica dell'Irpinia, un'esperienza che arricchisce il cuore e la mente.
Cosa vedere a Vallesaccarda
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Vallesaccarda è un comune ricco di storia e cultura, situato nella provincia di Avellino. Le sue attrazioni principali includono reperti archeologici e antiche vie di comunicazione che testimoniano l'importanza storica della zona fin dall'epoca romana.
Reperti Archeologici
Numerose testimonianze archeologiche sono state rinvenute nelle località di Mattine, Civita, Monte Mauro e Taverna delle Noci. Questi reperti, soprattutto di epoca romana, si trovano nelle aree adiacenti alle antiche vie di comunicazione, come l'Aurelia Aeclanensis.
Taverna delle Noci
La Taverna delle Noci è un luogo di interesse storico menzionato dal poeta latino Quinto Orazio Flacco, che nel 37 a.C. raccontò della sua sosta in questo luogo durante il viaggio verso Brindisi. Questo sito rappresenta un'importante testimonianza dell'esistenza di edifici e locande nell'antico territorio di Vallesaccarda.
Antiche Vie di Comunicazione
Il comune è caratterizzato dalla presenza di antiche vie di comunicazione, come il diverticolo che collegava l'Aurelia Aeclanensis al Regio Tratturo e alla via Traiana. Queste vie hanno svolto un ruolo fondamentale nel connettere il territorio e nel favorire gli insediamenti umani sin dall'epoca paleocristiana.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Crucinova ("Croce Nova")historic monument
- Pizzo - Treviconatural peak
- Pizzo - Baronianatural peak
- Porta Rivelliniattraction
- Taverna delle Nocihistoric ruins
Bar, ristoranti e caffè
- Oasis Sapori Antichirestaurant
- Mojito Cocktailsbar