Comune di Bolzano
Valle di Casies
CAP: 39030 · ISTAT: 21109

- CAP
- 39030
- Codice ISTAT
- 21109
- Popolazione
- 2320
- Superficie
- 110.14 km²
- Altitudine
- 1305 m s.l.m.
- Provincia
- Bolzano (BZ)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.8120, 12.2287
Introduzione
Immersa nel suggestivo paesaggio delle Dolomiti, la Valle di Casies (Gsies in tedesco, pron. [ɡziə̯s]) è un incantevole comune italiano che si trova nella provincia autonoma di Bolzano, nel cuore del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di 2.355 abitanti, questo angolo di paradiso si estende lungo l'omonima Val Casies, una valle perpendicolare alla celebre Val Pusteria, che si snoda attraverso panorami mozzafiato e una natura incontaminata. La Valle di Casies, plasmata dal corso del rio omonimo, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, regalando ai visitatori un'esperienza autentica e immersiva. Partendo da Monguelfo, la vallata si estende verso nord, quasi fino a toccare il confine con l'Austria, offrendo un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. I principali insediamenti della valle, come Masi (Henzing), Planca di Sotto (Unterplanken), Planca di Sopra (Oberplanken), Durna in Selva (Durnwald), Colle di dentro (Innerpichl), Colle di fuori (Außerpichl), San Martino (St. Martin), Capaia (Kapairn), Santa Maddalena Valbassa (St. Magdalena-Niedertal) e Santa Maddalena Vallalta (St. Magdalena-Obertal), ciascuno con il proprio fascino unico, invitano a scoprire le tradizioni locali e l'ospitalità calorosa dei suoi abitanti. Il nome "Casies" ha radici antiche, attestato per la prima volta come Gesize tra il 1178 e il 1189, e successivamente documentato nel 1299 come Gesiez e Gesiezze. L'etimologia del toponimo è intrigante: potrebbe derivare dal tedesco "sitzen", che significa "insediarsi", oppure dal termine "gesiuse", che richiama il frastuono della caccia. Questa ricca storia affonda le sue radici nel tardo XII secolo, quando la valle cominciava a popolarsi di comunità e tradizioni che si sono mantenute nel tempo. L'odierno comune di Valle di Casies è stato ufficialmente costituito nel 1929 dalla fusione di tre comuni precedentemente indipendenti: Colle, San Martino e Santa Maria Maddalena. Un significativo passo nella storia amministrativa del comune è avvenuto nel 1953, quando un nuovo municipio è stato costruito a Durna in Selva, mentre fino al 1985 la sede comunale si trovava a Colle (Pichl). Dallo stesso anno, la municipalità ha trovato la sua sede a San Martino, dove si possono ancora percepire le tracce di un passato ricco e variegato. Una figura di spicco della storia locale è il padre cappuccino Joachim Haspinger, nato proprio nella frazione di San Martino. La sua eredità è un testimone del fervore spirituale e culturale che ha caratterizzato la valle nel corso dei secoli. Sotto la guida del sindaco Paul Schwingshackl (SVP), in carica dal 22 settembre 2020, la Valle di Casies continua a evolversi, mantenendo un forte legame con le sue tradizioni e la sua identità culturale. La comunità è orgogliosa delle sue radici e si impegna a preservare l'ambiente naturale, promuovendo un turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio locale e la bellezza dei suoi paesaggi. La Valle di Casies è un luogo che offre non solo scenari da cartolina, ma anche una rete di sentieri, tradizioni culinarie e attività all'aria aperta, rendendola una meta ideale per escursionisti, famiglie e amanti della natura. Che si tratti di una passeggiata tra boschi incantati, di una gita in mountain bike lungo i sentieri panoramici o di una visita ai caratteristici masi che costellano la valle, ogni angolo di questo territorio racconta storie di una comunità che vive in armonia con la natura. In conclusione, la Valle di Casies è molto più di una semplice destinazione turistica: è un viaggio nel tempo, un'esperienza di vita che invita a scoprire la bellezza di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni, immerso in uno dei paesaggi più affascinanti d'Italia.
Cosa vedere a Valle di Casies
Attrazioni e Luoghi di Interesse
La Valle di Casies offre una combinazione unica di bellezze naturali e interessi storici. I visitatori possono esplorare monumenti commemorativi e scoprire il ricco patrimonio culturale della regione.
Monumento a Joachim Haspinger
Situato nella frazione di San Martino, il monumento è dedicato a Joachim Haspinger, un padre cappuccino noto per il suo ruolo nella rivoluzione per l'indipendenza tirolese. La statua in bronzo, realizzata da Othmar Winkler, celebra la sua figura storica e il suo impegno nella lotta contro i bavaresi.
Bunker dello sbarramento Planca di Sopra
Tra Colle e San Martino si trovano alcuni bunker appartenenti al sistema difensivo del Vallo Alpino in Alto Adige. Queste strutture storiche rappresentano un'importante testimonianza delle misure di difesa adottate durante i conflitti del passato.
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Bar, ristoranti e caffè
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