Comune di Trento
Valfloriana
CAP: 38040 · ISTAT: 22209

- CAP
- 38040
- Codice ISTAT
- 22209
- Popolazione
- 474
- Superficie
- 39.33 km²
- Altitudine
- 853 m s.l.m.
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.2500, 11.3500
Introduzione
Immerso nella bellezza incontaminata delle Dolomiti, Valfloriana è un affascinante comune italiano sparso, situato nella provincia autonoma di Trento. Con una popolazione di soli 476 abitanti, questo angolo di paradiso si trova nella bassa valle di Fiemme, al confine con la valle di Cembra, lungo il versante sinistro del fiume Avisio. L'origine del nome Valfloriana è avvolta in un’aura di storia e tradizione: secondo una teoria, esso deriva dal santo patrono della comunità, San Floriano, mentre un'altra interpretazione suggerisce che il nome faccia riferimento alle radure fiorite che punteggiano il paesaggio, circondate da imponenti boschi di abeti. Il comune è composto da tredici suggestive frazioni, che si estendono da Ischiazza, situata a 700 metri di altitudine nel fondovalle, fino a Sicina, che si erge a 1200 metri. La sede municipale si trova a Casatta, a 853 metri sul livello del mare, fungendo da cuore pulsante di questa comunità montana. La storia di Valfloriana è segnata da eventi significativi, come il referendum del 1946, in cui il comune registrò la percentuale più alta di voti a favore della Repubblica Italiana, con ben 573 preferenze, pari al 97,12% del totale; solo 17 voti furono espressi a favore della monarchia. Nel novembre del 1966, un’alluvione devastante colpì le frazioni di Ischiazza e Maso, costringendo gli abitanti a evacuare. Gli sfollati furono trasferiti in una nuova frazione chiamata Villaggio, mentre le comunità di Ischiazza e Maso rimangono disabitate fino ad oggi, testimoni silenziosi di un passato che ha segnato la resilienza degli abitanti di Valfloriana. Lo stemma e il gonfalone del comune, simboli di identità e appartenenza, sono stati ufficialmente approvati dalla Giunta Provinciale il 29 luglio 1988. L'economia di Valfloriana si basa principalmente sullo sfruttamento forestale e sull'allevamento bovino, con una particolare attenzione alla produzione di formaggi artigianali e carni lavorate, che rappresentano una vera e propria tradizione culinaria locale. La bellezza del paesaggio e la ricchezza della storia fanno di Valfloriana una meta appetibile anche per il turismo, che sta crescendo negli ultimi anni, attirando visitatori desiderosi di scoprire la cultura e le tradizioni della zona. Uno degli eventi più affascinanti che caratterizzano la vita culturale di Valfloriana è il suo carnevale arcaico, una celebrazione che mantiene vive le tradizioni locali. I festeggiamenti sono arricchiti da costumi e maschere scolpite nel legno, noti come "matoci", rendendo questo carnevale uno dei pochi rimasti inalterati nell'arco Alpino. La comunità partecipa con entusiasmo a questa manifestazione, che rappresenta non solo un momento di svago, ma anche un modo per tramandare storie e leggende di generazione in generazione. Oggi, Valfloriana è guidata dal sindaco Michele Tonini, in carica dal 5 maggio 2014, che ha avviato un secondo mandato dal 22 settembre 2020, impegnandosi a promuovere lo sviluppo sostenibile e il benessere della comunità. Questo piccolo comune montano, con la sua storia ricca e il suo patrimonio culturale, è un luogo dove la tradizione si fonde con la bellezza naturale, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e indimenticabile. Se desiderate scoprire un angolo di Italia lontano dal turismo di massa, Valfloriana vi aspetta con le sue tradizioni, i suoi paesaggi mozzafiato e la calda ospitalità dei suoi abitanti.
Cosa vedere a Valfloriana
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Valfloriana è un comune ricco di storia e bellezze naturali, situato nella bassa valle di Fiemme. Le sue radure fiorite e i boschi di abeti offrono un paesaggio incantevole, mentre le frazioni del comune raccontano storie di tradizioni e di eventi significativi.
Frazioni di Valfloriana
Valfloriana è composta da tredici frazioni, ognuna con le proprie caratteristiche. La sede municipale è ubicata a Casatta, a un'altitudine di 853 m. Le altre frazioni spaziano da Ischiazza, posta a 700 m, fino a Sicina, che raggiunge i 1200 m. Queste località offrono un'ottima opportunità per esplorare la natura circostante e scoprire la vita rurale del comune.
Storia del Comune
Il nome Valfloriana deriva dal santo patrono, san Floriano, o secondo un'altra tradizione, dalle sue radure fiorite. Inoltre, il comune ha una storia significativa legata al referendum che portò alla nascita della Repubblica Italiana, dove registrò una percentuale del 97,12% a favore della repubblica.
Nel novembre 1966, le frazioni di Ischiazza e Maso furono gravemente danneggiate da un'alluvione, portando allo sgombero degli abitanti e alla creazione della nuova frazione di Villaggio. Oggi, Ischiazza e Maso rimangono disabitate, testimoni di un evento drammatico nella storia del comune.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone di Valfloriana sono stati approvati dalla Giunta Provinciale il 29 luglio 1988, simboleggiando l'identità e la storia del comune. Questi elementi rappresentano un'importante eredità culturale che può essere ammirata dai visitatori.
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