Comune di Rieti
Vacone
CAP: 02040 · ISTAT: 57072
- CAP
- 02040
- Codice ISTAT
- 57072
- Popolazione
- 233
- Superficie
- 9.19 km²
- Altitudine
- 517 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.3833, 12.6500
Introduzione
Immerso nel verde rigoglioso delle colline laziali, Vacone è un affascinante comune italiano della provincia di Rieti, che conta circa 218 abitanti. Situato a un'altitudine di 517 metri sul livello del mare, questo piccolo borgo offre non solo panorami mozzafiato, ma anche una ricca storia che affonda le radici nel passato. Il territorio di Vacone è quasi completamente montano, caratterizzato da ampi tratti boscosi che si alternano a imponenti affioramenti rocciosi e fenomeni di microcarsismo, come doline, antri e grotte adornate da stalattiti e stalagmiti. Questo habitat naturale è un rifugio per una varietà di flora e fauna, rendendo il luogo ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. Tra i tesori naturali del comune spicca il Bosco Pago, classificato come sito di importanza comunitaria (SIC), che rappresenta un ecosistema di notevole valore ambientale. Il centro storico di Vacone, arroccato sulle pendici del monte Cosce, si erge maestoso e offre uno spettacolo suggestivo, soprattutto nelle giornate limpide, quando il suo profilo è visibile fino al centro di Roma. Questo monte, con i suoi 1.114 metri di altezza, non solo abbellisce il panorama, ma funge anche da custode della storia e delle tradizioni del paese. Le prime notizie documentarie su Vacone risalgono al 1027, quando si fa riferimento a una proprietà fondiaria appartenente al monastero di Farfa, citata come "uocabolum de Bacone". Si tratta di un'unità territoriale agricola che segna l'importanza del luogo già in epoca medievale. La prima menzione del "castrum" di Vacone appare nel 1237 in una lettera di Papa Gregorio IX, che cita il "castrum de Odolina Baconis", testimoniando così la trasformazione del sito in un insediamento fortificato. Nel corso dei secoli, Vacone ha visto passare sotto il suo dominio diverse famiglie nobili, tra cui gli Orsini, i Caetani, gli Spada, i Vaini e infine i Clarelli. Quest'ultima famiglia, attraverso Antonio Clarelli, rinunciò ai diritti feudali su Vacone il 18 novembre 1816, segnando un'importante svolta nella storia del paese. Uno dei luoghi di maggiore interesse a Vacone è il castello medievale, situato sulla sommità del colle che ospita il paese. Sebbene gran parte delle antiche mura sia andata perduta, il torrione che sormonta la porta di accesso al paese rappresenta ancora oggi un simbolo della sua storia e della sua architettura. Questo monumento, insieme alla ricca vegetazione circostante, contribuisce a creare un'atmosfera incantata, perfetta per chi desidera immergersi nel passato. Lo stemma di Vacone, che raffigura un torrione merlato d'oro su sfondo azzurro, rappresenta visivamente la forza e la storicità del comune, evocando un senso di appartenenza e identità per gli abitanti e i visitatori. Sotto la guida del sindaco Marino Capanna, in carica dal 27 maggio 2019 con la lista civica "Insieme per Vacone", la comunità si impegna a preservare la propria identità storica e a promuovere le bellezze naturali e culturali del territorio. Vacone è dunque un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza naturale, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di esplorare un pezzo autentico dell'Italia, lontano dai percorsi turistici più battuti. Che si tratti di passeggiate nei boschi, di visite al castello medievale o semplicemente di godere della tranquillità del paesaggio, Vacone è pronta ad accogliere chiunque desideri scoprire la sua magia.
Cosa vedere a Vacone
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Vacone è un comune ricco di storia e tradizioni, con attrazioni che riflettono il suo patrimonio culturale e naturale. Tra le principali attrazioni spiccano il castello medievale e i resti romani che raccontano storie di epoche passate.
Castello Medievale di Vacone
Situato sulla sommità del colle su cui sorge il paese, il castello medievale di Vacone rappresenta una testimonianza dell'architettura fortificata della zona. Le antiche mura sono in gran parte scomparse, ma il torrione che sormonta la porta di accesso conserva lo stemma dei Clarelli, ultimi feudatari della località.
Fonte di Quinto Orazio Flacco
I resti di una piccola fonte presso Vacone sono legati al poeta Quinto Orazio Flacco, che nella sua Ode alla Fons Bandusiae menziona una fonte che potrebbe essere quella di Vacone. Questa fonte è ricordata per il suo legame con la festa dei Fontanalia, celebrata il 13 ottobre, e per i sacrifici che il poeta vi dedicava.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Rocchettinehistoric castle
- Centro storicohistoric district
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Villa Romana di Vaconehistoric archaeological site
- Leccio (Quercus ilex)natural tree
- Fonte Bandusianatural spring
- Chiesa del Parcoattraction
- Canonicaattraction
- Giardini della Roccaattraction
- Antica Farmaciaattraction
- Oratorioattraction
- Chiesaattraction
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Tabacchi Santa Mariacafe
- Il murettorestaurant
- Mamí barbar
- Solo per Duerestaurant
- Il Canto del Gallobar
- Mascalzone Sabinorestaurant
- Coop. Montasola 93bar
- La Locanda di Frandinorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Nucleo Carabinieri Forestali di Montebuonopolice
- Dispensario Farmaceuticopharmacy
- Dispensario farmaceuticopharmacy
Attività sportive e ricreative
- confignisport climbing