Comune di Oristano
Usellus
CAP: 09090 · ISTAT: 95070
- CAP
- 09090
- Codice ISTAT
- 95070
- Popolazione
- 710
- Superficie
- 35.07 km²
- Altitudine
- 289 m s.l.m.
- Provincia
- Oristano (OR)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.8076, 8.8524
Introduzione
Nel cuore della Sardegna, immerso nel suggestivo paesaggio dell'Alta Marmilla, si trova Usellus, un affascinante comune di soli 667 abitanti nella provincia di Oristano. Conosciuto in sardo come Usèddus, questo incantevole paese si erge sul versante nord-orientale del maestoso massiccio vulcanico del Monte Arci, un’area ricca di storia e cultura. La storia di Usellus affonda le radici nell'antichità, con evidenze di insediamenti risalenti all'età del bronzo, testimoniati dalla presenza di numerosi nuraghi che punteggiano il territorio. Questi antichi monumenti, simbolo della civiltà nuragica, raccontano di un passato lontano e affascinante. Interessante è anche il legame del paese con la Stele di Nora, che potrebbe menzionare Usellus, offrendo un ulteriore spunto di riflessione sulla sua importanza storica. Il centro abitato sorge sull'area che nel II secolo a.C. ospitava la colonia romana di Uselis, un insediamento che venne distrutto dai montanari della Barbagia. Oggi, i resti di questa antica Uselis possono essere rinvenuti nei pressi della chiesa di Santa Reparata, un luogo che conserva il fascino del passato e invita alla scoperta delle sue origini. Durante il Medioevo, Usellus si affermò come sede di diocesi e divenne parte integrante del Giudicato di Arborea, assumendo un ruolo di spicco nella curatoria di Parte Usellus, di cui fu capoluogo prima di Ales, ereditando così la diocesi. La storia del comune è segnata da eventi significativi: dopo la caduta del Giudicato nel 1420, Usellus passò sotto il controllo del Marchesato di Oristano e, con la sconfitta definitiva degli arborensi nel 1478, entrò a far parte del dominio aragonese. Durante questo periodo, il comune fu incorporato nell'Incontrada di Parte Montis, all'interno della contea di Quirra, un feudo governato dai Carroz. La trasformazione della contea in marchesato nel 1603 portò a un nuovo capitolo nella storia di Usellus, che divenne feudo prima dei Centelles e successivamente degli Osorio de la Cueva. La storia del paese si conclude con il riscatto dall'ultimo feudatario, Filippo Osorio marchese di Quirra, avvenuto nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, segnando così il passaggio a un'amministrazione comunale guidata da un sindaco e un consiglio comunale. Oggi, l’eredità di Usellus si riflette non solo nella sua storia, ma anche nella cultura locale. La variante del sardo parlata in questo comune è il campidanese occidentale, che rappresenta un importante aspetto dell'identità culturale della comunità. Il patrimonio architettonico e culturale di Usellus è arricchito dalla presenza di nove nuraghi e resti di infrastrutture romane, che invitano i visitatori a esplorare un passato ricco di storie e leggende. La bellezza naturale che circonda Usellus, unita alla sua storia affascinante, rende questo comune una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella cultura sarda e scoprire le tracce lasciate da secoli di civiltà. Con il sindaco Fabrizio Cao, in carica dal 26 ottobre 2020, Usellus continua a guardare al futuro, mantenendo vive le tradizioni e promuovendo un turismo consapevole e rispettoso del patrimonio locale. In sintesi, Usellus è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un pezzo di Sardegna che attende di essere scoperto e apprezzato per le sue ricchezze storiche e culturali, un tesoro da visitare e da vivere.
Cosa vedere a Usellus
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Usellus è un comune ricco di storia e cultura, situato nell'Alta Marmilla, noto per i suoi antichi nuraghi e le tracce della colonia romana di Uselis. Questo affascinante paese offre un viaggio attraverso il tempo, dalla preistoria al medioevo, con monumenti che raccontano la sua lunga storia.
Nuraghi
Nel territorio di Usellus sono presenti nove nuraghi, testimonianze architettoniche dell'età del bronzo. Questi antichi edifici in pietra rappresentano una parte fondamentale del patrimonio culturale sardo e offrono uno sguardo sulla vita e le pratiche degli antichi abitanti della regione.
Resti della colonia romana di Uselis
Uselis era una colonia romana esistente nel II secolo a.C., distrutta dai montanari della Barbagia. I resti della colonia possono essere trovati nei pressi della chiesa di Santa Reparata, dove è possibile osservare le tracce della vita quotidiana dei romani in Sardegna.
Chiesa di Santa Reparata
La chiesa di Santa Reparata è un importante luogo di culto che si trova in prossimità dei resti della colonia romana di Uselis. Questa chiesa non solo serve come centro religioso, ma rappresenta anche un punto di riferimento storico per il comune, testimoniando il passaggio delle varie epoche storiche che hanno caratterizzato la zona.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Bagolaro, Celtis australisnatural tree
- mitza S'Arroxiunatural spring
- villaggio nuragico Brunk'e S'Omuhistoric archaeological site
- Mitza Margianinatural spring
- Museo Interattivo e Multimediale della Civiltà Nuragicamuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Nuraxi e Pinna Cafècafe
- Bar Queencafe
- Pizzeria Sa Pintaderarestaurant
- Casa Borrelli - Caffè Letterariocafe
- Murron's Bar Zepparacafe