Comune di Campobasso
Ururi
CAP: 86049 · ISTAT: 70083

- CAP
- 86049
- Codice ISTAT
- 70083
- Popolazione
- 2426
- Superficie
- 31.65 km²
- Altitudine
- 262 m s.l.m.
- Provincia
- Campobasso (CB)
- Regione
- Molise
- Coordinate
- 41.8167, 15.0167
Introduzione
Ururi, un affascinante comune di 2.340 abitanti situato nella provincia di Campobasso, in Molise, è un luogo ricco di storia e cultura. Adagiato su una piccola collina a 262 metri sul livello del mare, questo incantevole paese si estende su una superficie di 31,4 km² ed è distante circa 60,4 chilometri dal capoluogo Campobasso. La comunità di Ururi è caratterizzata da una profonda cultura arbëreshë, una testimonianza dell'eredità albanese che si è radicata nel sud Italia. Accanto a Ururi, altre comunità arbëreshë come Campomarino, Portocannone e Montecilfone contribuiscono a formare un mosaico culturale unico nel suo genere. La lingua e le tradizioni arbëreshë rappresentano un legame forte con il passato, e il rito bizantino, simbolo di fede e identità per gli arbëreshë, è stato parte integrante della vita religiosa locale fino alla sua soppressione avvenuta intorno al 1700, nonostante i secoli di resistenza e i tentativi di preservarlo. La storia di Ururi è affascinante e complessa. Nel suo feudo, un tempo si ergeva un Casale denominato "Aurora", la cui posizione esatta rimane avvolta nel mistero. Documenti antichi testimoniano una continuità tra il "casale Aurora" e l'agglomerato abitato di Ururi, il cui nome si è evoluto nel corso dei secoli, sovrapponendosi all'antica denominazione. Sebbene non esistano resti murari visibili del monastero benedettino o del casale, si suppone che queste strutture fossero situate nella parte più alta dell'attuale abitato, precisamente nel centro storico, dove un tempo sorgeva un monastero dedicato a Santa Maria, proprio come la vecchia Chiesa parrocchiale oggi presente. Parlando di monumenti e luoghi d'interesse, la chiesa madre di Ururi, la cui origine risale al 1026, è un esempio di architettura storica che merita di essere visitato. Un documento redatto dal vescovo Filippo attesta la sua importanza. Tuttavia, la storia di Ururi non è priva di sfide: il terremoto del 1456 portò all'abbandono temporaneo del feudo, che successivamente fu colonizzato da popolazioni croate, arricchendo ulteriormente il tessuto culturale del paese. Oggi, Ururi è un comune che abbraccia la diversità. Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente era di 148 persone, con nazionalità diverse che si integrano nel contesto locale. Questo arricchisce la comunità, portando nuove tradizioni e prospettive. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Laura Greco, in carica dal 4 ottobre 2021, che rappresenta una lista civica. La sua amministrazione si impegna a valorizzare le peculiarità storiche, culturali e sociali di Ururi, rendendola un luogo accogliente e dinamico. In conclusione, Ururi è una meta affascinante per chi desidera scoprire un angolo autentico del Molise, ricco di storia, tradizioni e bellezze artistiche. Il suo patrimonio culturale e la vivace comunità arbëreshë offrono un'esperienza unica e coinvolgente, perfetta per gli amanti del turismo culturale e per chi cerca di immergersi nella storia d'Italia.
Cosa vedere a Ururi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ururi, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori una panoramica delle sue attrazioni principali, con particolare riferimento al suo patrimonio religioso e architettonico. La presenza di antiche tradizioni arbëreshë arricchisce ulteriormente l'esperienza turistica.
Chiesa Madre
La Chiesa Madre di Ururi risalirebbe al 1026, come evidenziato da un documento redatto dal vescovo Filippo. Dopo il terremoto del 1456, il feudo fu abbandonato e successivamente colonizzato da popolazioni croate d'Oriente. La chiesa che vediamo oggi fu ricostruita nel 1718 e consacrata nel 1730, presentando una facciata barocca monumentale, caratterizzata da cornici che scandiscono la sua struttura.
Centro Storico di Ururi
Il centro storico di Ururi è situato nella parte più alta del paese, dove un tempo sorgeva il monastero dedicato a Santa Maria e il Casale Aurora. Anche se non sono rimasti resti visibili del monastero, il sito rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità locale e testimonia la continuità storica del luogo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Statua di Padre Piohistoric monument
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Statua di Sant'Antoniohistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- L'Altro Barbar
- Centralebar
- Gheddafy Cafècafe
- La Pergolarestaurant
- Aurorarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Comando Polizia Municipalepolice