Comune di Gorizia
Turriaco
CAP: 34070 · ISTAT: 31024

- CAP
- 34070
- Codice ISTAT
- 31024
- Popolazione
- 2754
- Superficie
- 5.18 km²
- Altitudine
- 12 m s.l.m.
- Provincia
- Gorizia (GO)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 45.8215, 13.4444
Introduzione
Turriaco, un incantevole comune italiano di 2.789 abitanti situato nella regione del Friuli-Venezia Giulia, rappresenta un affascinante crocevia di storia e cultura nel cuore della Bisiacaria. Conosciuto anche con il nome dialettale di Turiàc e in sloveno come Turjak, questo piccolo centro è avvolto da un'atmosfera di autenticità e tradizione, che lo rende una meta ideale per chi desidera scoprire le radici profonde del territorio. Il toponimo "Turriaco" ha origini che affondano nel tempo, essendo derivato da nomi latini come Turrius, Turius o Thorius, seguiti dal suffisso "-acus" che indica appartenenza. Sebbene non si possa determinare con precisione quando sia sorto il primo nucleo abitato, le tracce della presenza romana nel territorio sono piuttosto limitate; si riferiscono principalmente a rinvenimenti di tombe per cremati, probabilmente localizzate nei pressi di antiche ville rustiche risalenti al I e II secolo a.C. lungo la strada di campagna a nord-ovest del centro. Recenti studi toponomastici suggeriscono che Turriaco potrebbe avere un'origine paleoslava, con il nome che si ricollegherebbe al termine "tur", che significa bisonte. Questo significherebbe che "Turriaco" potrebbe essere interpretato come "terra dei bisonti", evocando immagini di un paesaggio incontaminato e ricco di fauna selvatica. La prima menzione documentale del nome "Turriaco" risale al 1224, quando il Patriarca Gregorio di Montelongo investì i suoi fidi nei fondi di Turriaco e in altre località, segnando così l'inizio di una lunga e affascinante storia. Fino al 1420, Turriaco appartenne al Patriarca di Aquileia, per poi passare sotto il controllo della Repubblica di Venezia, governata dai conti Priuli. Tuttavia, il comune, scarsamente difeso, subì una serie di invasioni turche tra il 1472 e il 1499, eventi che segnarono profondamente la vita dei suoi abitanti, costretti a fronteggiare epidemie, carestie e allagamenti. Queste sfide hanno contribuito a forgiare il carattere resiliente della comunità di Turriaco, che ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni e la propria identità nonostante le avversità. Oggi, Turriaco è un luogo dove il passato si intreccia con il presente. La lingua ufficiale è l'italiano, ma il dialetto bisiaco continua a essere parlato, mantenendo viva una tradizione linguistica che arricchisce il patrimonio culturale locale. Il comune è governato dal sindaco Nicola Pieri, in carica dal 10 giugno 2024, il quale rappresenta un punto di riferimento per la comunità. Tra i monumenti che vale la pena visitare, spicca la parrocchiale di San Rocco, un'opera settecentesca di grande rilevanza storica e artistica. Questa chiesa si distingue per il suo soffitto affrescato da Matteo Furlanetto nei primi anni del XIX secolo e per il pregevole altare in stile tardo barocco, databile attorno al 1761. Questi elementi artistici non solo abbelliscono il luogo di culto, ma raccontano anche la storia e la devozione della comunità di Turriaco. Turriaco, con la sua ricca storia, la sua cultura vibrante e i suoi paesaggi suggestivi, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza e nella complessità del Friuli-Venezia Giulia. Che si tratti di esplorare i suoi monumenti storici, di assaporare la cucina locale o di passeggiare tra i suoi pittoreschi paesaggi, ogni visita a Turriaco è un'opportunità per scoprire un angolo autentico d'Italia, dove il passato e il presente si fondono in un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Turriaco
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Turriaco, comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori alcune interessanti attrazioni che raccontano il suo passato. Tra le principali spiccano la chiesa parrocchiale di San Rocco e la storica Villa Tiberio Priuli, entrambe esempi di architettura barocca.
Parrocchiale di San Rocco
La parrocchiale di San Rocco, costruita nel XVIII secolo, è famosa per il suo soffitto affrescato da Matteo Furlanetto, realizzato nei primi anni del XIX secolo. L'interno ospita un pregevole altare in stile tardo barocco, databile attorno alla metà degli anni settanta del Settecento.
Villa Tiberio Priuli
Prospiciente la chiesa di San Rocco, Villa Tiberio Priuli è un'imponente struttura eretta in età barocca nel XVII secolo. Questa villa testimonia l'importanza storica della famiglia Priuli, che dominò la zona durante il periodo veneziano.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Pozzo presso la Cava di Polazzonatural cave entrance
- Museo Multimediale della Grande Guerra di Redipugliamuseum
- Canone da 75/27historic cannon
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- Museo Storico Militaremuseum
- Mortaio Austro-Ungarico M 16 da 200mmhistoric cannon
- Canone da 149/35historic cannon
- Canone da 149 Ghistoric cannon
- Canone da 105/28historic cannon
- Parco della Rimembranza (ex Cimitero degli Invitti)historic memorial
- Colle Sant'Elianatural peak
- Martiri della Libertàhistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Glace'cafe
- Ai Cjastinarsrestaurant
- Ragno d'Ororestaurant
- All'Arginerestaurant
- Moby Dickbar
- Come a casacafe
- Trattoria Al Commerciorestaurant
- My Wayfast food
- Bar Caffetteria In Piazzacafe
- Bar Sportbar
- Ristorante Pizzeria Holidayrestaurant
- Ostaria da "Bepi Meo"restaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia San Roccopharmacy
- Farmacia Visintin dei Dottori Marco e Domenico S.n.c.pharmacy
- Farmacia Visintinpharmacy
- ParaFarmacia Sorelle Ramondapharmacy
- Trieste Airportrailway station
- Farmacia Spangheropharmacy
- Carabinieripolice
- Moneghini S.N.Cpharmacy
- Farmacia Santamariapharmacy
- Farmacia Rampino Albertopharmacy
- Farmacia Isontinapharmacy
- Farmacia All'Angelopharmacy
Attività sportive e ricreative
- WebFit Ronchifitness centre