Comune di Lodi
Turano Lodigiano
CAP: 26828 · ISTAT: 98058
- CAP
- 26828
- Codice ISTAT
- 98058
- Popolazione
- 1512
- Superficie
- 16.38 km²
- Altitudine
- 68 m s.l.m.
- Provincia
- Lodi (LO)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.2497, 9.6225
Introduzione
Nel cuore della pianura lombarda, a soli 13 km a sud-est di Lodi, si trova Turano Lodigiano, un affascinante comune italiano che conta 1.565 abitanti. Con una superficie di 16,38 km², Turano è circondato da un paesaggio rurale che invita alla scoperta e alla contemplazione. I suoi confini abbracciano i comuni di Cavenago d'Adda e Credera Rubbiano a nord, Moscazzano e Bertonico a est, Casalpusterlengo a sud, Secugnago a sud-ovest e Mairago a ovest, creando una rete di interconnessioni tra storia e natura. La storia di Turano Lodigiano è intrisa di significato e tradizione, risalente all’epoca romana, quando la diramazione secondaria della via Mediolanum-Placentia attraversava queste terre, collegando Laus Pompeia (oggi Lodi Vecchio) a Cremona. Un importante riferimento storico è l'anno 69, quando il vescovo di Pavia, San Siro, attraversò il territorio, segnando un passaggio che avrebbe avuto ripercussioni per secoli. Tuttavia, il primo documento ufficiale che menziona Turano si attesta nel 924, riguardante la vendita di beni da parte del nobile Pietro Sommariva ai Vignati di Lodi, che fa riferimento ai resti di un Castri de Turano, un castello distrutto dagli Ungheri durante le loro incursioni. Nel X secolo, Turano era sotto l'egida del monastero di Santa Cristina, e la sua denominazione, Tuiranum o Turanum, compare in numerosi documenti storici: testamenti, atti notarili, cessioni, lasciti e contese tra nobili locali e vescovi di Lodi. Queste tracce storiche raccontano non solo della vita quotidiana del passato, ma anche delle dinamiche sociali e politiche che hanno forgiato l'identità del comune. Il XVI secolo vide l’ascesa del conte Lorenzo Mozzanica, che commissionò la costruzione di un importante edificio, contribuendo così a dare forma al patrimonio architettonico di Turano. Oggi, il comune è un luogo dove la storia si intreccia con la vita moderna, mantenendo vive le tradizioni locali e abbracciando una comunità sempre più variegata. Infatti, al 31 dicembre 2009, il 9,92% della popolazione era costituito da residenti stranieri, un dato che testimonia la crescita e l'apertura del comune verso culture diverse. Le nazionalità più rappresentate arricchiscono il tessuto sociale di Turano, rendendolo un luogo di incontro e condivisione. Attualmente, la guida del comune è affidata al sindaco Susanna Casali, eletta il 15 maggio 2023, che rappresenta la lista civica locale. Sotto la sua amministrazione, Turano Lodigiano continua a progredire, mantenendo un equilibrio tra rispetto della tradizione e innovazione. Turano Lodigiano non è solo un punto sulla mappa, ma un racconto di storia, cultura e comunità. Ogni angolo di questo comune offre l'opportunità di scoprire le radici della Lombardia e di immergersi in un'atmosfera di autenticità e calore. Che si tratti di passeggiare per le sue strade tranquille, visitare i luoghi storici o scoprire la gastronomia locale, Turano Lodigiano promette un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Turano Lodigiano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Turano Lodigiano offre un affascinante mix di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le radici antiche del comune e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Dai resti di antichi castelli a palazzi storici, ogni angolo di questo comune lombardo racconta una storia unica.
Palazzo Calderari
Situato nell'area dove un tempo sorgeva il castello di Turano, Palazzo Calderari è un edificio di notevole interesse storico. Costruito sui resti di un antico castello, fu sede di una scuola femminile delle Madri Canossiane di Lodi e rappresenta un esempio di architettura storica della zona.
Resti del Castri de Turano
Questi resti sono testimonianza della storia medievale di Turano Lodigiano. Risalgono a un castello probabilmente distrutto durante le incursioni ungheresi e sono menzionati in documenti antichi, risalenti al X secolo, che attestano la presenza di un'importante fortificazione.
Convento di San Lorenzo
Fondato nel XVI secolo dal conte Lorenzo Mozzanica, il convento di San Lorenzo, sebbene non più esistente, rappresenta un importante capitolo della storia religiosa di Turano. Affidato ai Servi di Maria, il convento contribuì al patrimonio culturale e spirituale della comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Carabinierihistoric monument
- Memoriale ai Cadutihistoric memorial
- Museo della civiltà contadina Ciòca e Berlòcamuseum
- Museo della Fotografia Paola e Giuseppe Bescapèmuseum
- Papa Giovanni XXIIIhistoric monument
- Fanfullahistoric memorial
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Ecomuseo della Cascina Grazzanellomuseum
- Monumento ai Cadutihistoric monument
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- Fonte delle Donnenatural spring
- La Madonninahistoric wayside shrine
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria dell'Antica Barcarestaurant
- La Speranzarestaurant
- Dal Bafforestaurant
- A Casa Nostrarestaurant
- Darfanirestaurant
- Pappa e Cicciarestaurant
- Il Giardinorestaurant
- Il cane gobborestaurant
- La colombinarestaurant
- Caffè Modernocafe
- La Colombarestaurant
- Gelateria la Fontanacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Punzipharmacy
- Secugnagorailway station