Comune di Campobasso

Tufara

CAP: 86010 · ISTAT: 70082

Tufara
CAP
86010
Codice ISTAT
70082
Popolazione
793
Superficie
35.52 km²
Altitudine
420 m s.l.m.
Provincia
Campobasso (CB)
Regione
Molise
Coordinate
41.4833, 14.9500

Introduzione

Tufara è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Campobasso, nel cuore della regione Molise, e ospita circa 750 abitanti. Immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, il territorio di Tufara si estende su circa 35 km², al confine tra Puglia e Campania, offrendo un suggestivo panorama che varia dal fondovalle del Fortore, a 240 metri sul livello del mare, fino alla località Bosco Pianella, che raggiunge i 1020 metri. Questa posizione privilegiata consente di abbracciare un'area in prevalenza collinare, ricoperta da fitti boschi che si alternano a vasti campi di cereali e rigogliose piantagioni di ulivi. Il centro abitato di Tufara è situato su una maestosa rupe di tufo, da cui prende il nome, e si distingue per il suo carattere storico e culturale. Il paese è dominato dal castello longobardo e dalla chiesa madre, il cui campanile svetta nel cielo, testimoniando secoli di storia e tradizioni. Le origini di Tufara risalgono al X secolo, quando era conosciuto come Roccia Tufacea; una denominazione che sottolinea l'importanza del tufo nella sua struttura e nell'architettura. Nel 1320, nei registri angioini, il comune venne citato con il nome di Topharia. Nel corso dei secoli, Tufara si è trovata al centro di importanti eventi storici. Nel 1299, il paese era feudo della dinastia dei Marzano. Guglielmo di Marzano, signore del castello sotto il dominio degli Angiò, si sposò con Isabella di Gesualdo, trasferendo a lei il castello come pegno della dote ricevuta, insieme al casale di Monterotaro nella Capitanata. Questo legame matrimoniale segna un momento cruciale nella storia locale, poiché la famiglia Marzano si estinse nel XV secolo a causa delle lotte di potere tra i Durazzeschi e gli Angiò. Dopo questo periodo turbolento, il territorio passò alla famiglia della contea di Gambatesa, che mantenne il dominio su Tufara fino al 1465, quando il comune fu incamerato nel demanio. Nello stesso anno, per volontà di Ferrante I di Napoli, il feudo venne assegnato a Giovanni della Candida. Alla morte di Giovanni nel 1494, il patrimonio fu diviso tra le sue tre figlie: Lucrezia, Eleonora e Beatrice, segnando l'inizio di una nuova era per Tufara. Oltre alla sua ricca storia, Tufara è vivacemente caratterizzata da tradizioni culturali uniche. Una delle festività più attese è il carnevale, che si celebra il 17 gennaio. In questa giornata, la campana grande della parrocchia segna il mezzogiorno, dando inizio ai festeggiamenti. I cittadini accolgono il carnevale con entusiasmo e con una serie di eventi che riflettono l'identità e la cultura di Tufara. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Gianni Di Iorio, che ha assunto l’incarico il 27 maggio 2019 e si appresta a proseguire il suo secondo mandato dal 9 giugno 2024, contribuendo così alla crescita e allo sviluppo di questa comunità che affonda le radici nella storia e nelle tradizioni del Molise. Tufara, con il suo insieme di bellezze naturali, storiche e culturali, rappresenta una meta ideale per chi desidera esplorare un angolo autentico d'Italia, dove il passato si intreccia con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori un'esperienza indimenticabile.

Cosa vedere a Tufara

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Tufara, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori un affascinante viaggio nel passato attraverso i suoi monumenti e attrazioni storiche. Tra le principali attrazioni vi sono i resti del castello e il territorio collinare che circonda il paese.

Castello di Tufara

Il castello di Tufara ha una storia che risale al periodo angioino, quando nel 1299 era feudo della famiglia Marzano. Nel corso dei secoli, il castello è passato di mano in mano, subendo diverse trasformazioni e cambi di proprietà, fino a diventare un'importante testimonianza della storia locale.

Territorio e paesaggio

Il comune di Tufara si estende su un territorio collinare, ricco di boschi e campi di cereali. Questo paesaggio affascinante non solo offre panorami mozzafiato, ma rappresenta anche un'importante risorsa naturale e culturale per la comunità locale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Insediamento sannitico
    historic archaeological site
  • Monumento ai caduti
    historic monument
  • Bosco Pianelle
    park

Bar, ristoranti e caffè

  • Gallo Salvatore Idealbarsport
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Abiuso
    pharmacy
  • Farmacia Bontempo
    pharmacy

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