Comune di Pavia
Tromello
CAP: 27020 · ISTAT: 18164

- CAP
- 27020
- Codice ISTAT
- 18164
- Popolazione
- 3616
- Superficie
- 35.5 km²
- Altitudine
- 97 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.2167, 8.8667
Introduzione
Nel cuore della Lomellina, regione ricca di storia e tradizioni, si trova Tromello, un affascinante comune della provincia di Pavia, in Lombardia, con una popolazione di 3.769 abitanti. Caratterizzato da un paesaggio incantevole che si affaccia sulla riva destra del torrente Terdoppio, Tromello è un luogo dove passato e presente si intrecciano in un affresco culturale che merita di essere scoperto. La storia di Tromello affonda le radici nel lontano 1014, quando l'imperatore Enrico II concesse il territorio al monastero di San Felice, segnando l'inizio di un legame profondo con la spiritualità e la cultura monastica. Già nel XII secolo, il comune era conosciuto come Tromellum e nel 1250 veniva citato tra le terre sottoposte al dominio di Pavia, testimoniando l'importanza strategica della località nel corso dei secoli. Durante il XV secolo, Tromello passò sotto il controllo della signoria dei Beccaria, una famiglia influente che mantenne il potere fino alla morte senza eredi di Agostino Beccaria nel 1475. Questo evento segnò un cambiamento significativo, poiché il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza infeudò il comune al suo musico Cordier, e successivamente a Carlo di Capo Silvo e al suo genero Leonardo de Comite. Un'ulteriore dimostrazione del valore storico di Tromello è data dal mulino, donato dal duca Ludovico il Moro alla moglie Beatrice d'Este, simbolo della ricchezza e dell'importanza della località. Nel 1535, il feudo di Tromello passò al conte Massimiliano Stampa, continuando a essere sotto il controllo della sua famiglia fino all'abolizione del feudalesimo nel 1797. Nel 1818, il comune di Tromello si ampliò con l'aggregazione del soppresso comune di Roventino, mentre fino al 1927, anche Torrazza faceva parte del comune, prima di essere unita a Borgo San Siro. Un episodio significativo della storia recente di Tromello è avvenuto il 27 maggio 2019, quando il comune ha fatto notizia per aver eletto il primo sindaco transgender d'Italia, l'avvocato Gianmarco Negri, un importante passo avanti nel riconoscimento dei diritti e dell'inclusività nella politica italiana. Oggi, il comune è guidato da Federica Pasini, eletta il 10 giugno 2024, rappresentando un continuo rinnovamento e apertura verso il futuro. Tromello non è solo storia, ma anche un punto di passaggio per i pellegrini che percorrono la storica Via Francigena. Questo antico cammino, che ha attraversato l'Europa per secoli, passa proprio dal centro del paese, offrendo l'opportunità di immergersi in un'atmosfera di spiritualità e scoperta. Proveniente da Mortara e dalla frazione di Roventino, il percorso si dirige verso Garlasco, invitando viaggiatori e curiosi a esplorare il territorio con lentezza e attenzione. Per coloro che desiderano visitare Tromello, le infrastrutture e i trasporti sono ben sviluppati. La stazione di Tromello, situata lungo la ferrovia Vercelli-Pavia, offre collegamenti tramite treni regionali gestiti da Trenord, facilitando gli spostamenti verso le principali città lombarde e rendendo il comune facilmente raggiungibile. Tromello, con il suo ricco patrimonio storico, culturale e architettonico, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera esplorare la Lombardia più autentica. Un viaggio a Tromello significa immergersi in un contesto dove le tradizioni locali si intrecciano con la modernità, regalando ai visitatori un'esperienza unica e indimenticabile. Che si tratti di passeggiare lungo le vie del paese, di scoprire i tesori storici o di assaporare la cucina locale, Tromello promette di incantare e sorprendere chiunque decida di farvi tappa.
Cosa vedere a Tromello
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Tromello è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. Tra i luoghi di interesse spiccano i monumenti storici e le testimonianze di un'epoca in cui il comune era sotto il dominio di signorie e feudi importanti.
Chiesa Parrocchiale di San Martino Vescovo
La chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo è uno dei principali luoghi di culto di Tromello. Recentemente, la torre campanaria ha subito crepe significative, portando all'emergenza e all'evacuazione delle abitazioni vicine nel 2009.
Monastero di San Felice
Il monastero di San Felice è storicamente significativo in quanto fu concesso all'istituzione nel 1014 dall'imperatore Enrico II. Questo luogo rappresenta un'importante parte del patrimonio religioso e culturale di Tromello.
Castello dei Beccaria
Nel corso del XV secolo, Tromello divenne signoria dei Beccaria, un'importante famiglia aristocratica. Il castello associato a questa famiglia è un simbolo della storia locale e delle sue antiche tradizioni feudali.
Feudo Sforzesco
Dopo la signoria dei Beccaria, Tromello passò sotto il controllo dei Sforza, con il duca Galeazzo Maria Sforza che infeudò il comune a diversi nobili. Questo periodo segnò un'importante fase di sviluppo per Tromello, visibile ancora oggi in alcune strutture storiche.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cavo Briellinatural spring
- Fontana Nuovanatural spring
- Fontana Bussolinanatural spring
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- Chiesa di San Martino Vescovohistoric church
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Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria Bar Ferrocarrilrestaurant
- Bar Sorabar
- Pizzeria Dalla Padela Alla Bracerestaurant
- Diamante Barbar
- La Taverna di Baccorestaurant
- Signor Caffècafe
- Bar Gobicafe
- Apicella Rosalbarestaurant
- Art Cafécafe
- Platonecafe
- Blu Bar Cafècafe
- Camomilla Cafècafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Tromellorailway station
- Vigili Urbanipolice
- Farmacia SPESpharmacy