Comune di Potenza
Trivigno
CAP: 85018 · ISTAT: 76093

- CAP
- 85018
- Codice ISTAT
- 76093
- Popolazione
- 570
- Superficie
- 26 km²
- Altitudine
- 735 m s.l.m.
- Provincia
- Potenza (PZ)
- Regione
- Basilicata
- Coordinate
- 40.5833, 15.9833
Introduzione
Trivigno è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Potenza, in Basilicata, con una popolazione di 595 abitanti. Questo incantevole borgo, arroccato su un colle che si eleva a 735 metri sul livello del mare, si trova nella parte centro-orientale della provincia, in prossimità delle spettacolari Dolomiti lucane. La sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato e un territorio ricco di natura, con torrenti che scorrono verso il fiume Basento, creando un paesaggio suggestivo e affascinante. La geografia di Trivigno è caratterizzata da una rete di valloni e corsi d'acqua che delineano i confini del comune. A ovest, il vallone Brutto si snoda dalla cima del monte Cute, che raggiunge i 1190 metri, e si congiunge al vallone di San Giovanni, segnando il confine con Brindisi di Montagna. A est, il torrente Camastra segna il limite con Castelmezzano, mentre a nord-est il vallone dell'Inferno, per un breve tratto, separa Trivigno dai territori di Anzi. Questo ambiente naturale, tra monti e valli, rende Trivigno un luogo ideale per gli amanti dell'escursionismo e della natura. Il nome "Trivigno" ha origini storiche profonde, derivando da "trivinea", un termine con cui il feudo è menzionato nel Registro dei Baroni del XII secolo. Questo nome, composto da "tri", potrebbe avere radici nel termine "trilla", "trela" o "trila", che si riferisce a cancelli ingraticciati, simili al francese "treille". L'espressione "trillata vinea" dal latino basso si riferisce a una vigna a pergolato, suggerendo l’immagine di filari di viti che si arrampicano su strutture di supporto. Non è difficile immaginare che le dolci colline circostanti fossero un tempo coperte da vigneti rigogliosi, che conferivano al paesaggio un fascino particolare. La storia di Trivigno è strettamente legata al periodo normanno, con le prime notizie sul feudo di "Trivinea" risalenti tra il 1000 e il 1500. I Normanni, giunti in Basilicata già nel 1043 con Guglielmo d'Altavilla e i suoi figli Ruggiero e Roberto, hanno lasciato un segno indelebile nella regione. La loro espansione, che partì dalla Contea di Melfi e si estese fino alla Sicilia e oltre, ha contribuito alla formazione della storia e della cultura locale. Nel 1101, Ruggiero II succedette a Ruggiero I, consolidando il potere normanno e unendo vari territori, inclusi quelli che oggi conosciamo come Trivigno. Oggi, il comune è amministrato da Marco Guarini, sindaco della lista civica Nuova Alba per Trivigno, che ha assunto il suo incarico il 27 maggio 2019 e si appresta a un secondo mandato dal 9 giugno 2024. La comunità è caratterizzata da un forte senso di identità e tradizione, con eventi e celebrazioni che riflettono l’eredità storica e culturale di questo incantevole angolo di Basilicata. Trivigno, con il suo patrimonio naturale e la sua storia affascinante, è un luogo che invita a essere scoperto. Le sue bellezze paesaggistiche, unite alla ricchezza della sua storia, rendono questo comune un tesoro da esplorare, un punto di partenza per avventure e scoperte nella meravigliosa Basilicata. Che si tratti di una passeggiata tra i sentieri che costeggiano i torrenti o di un'immersione nella storia medievale, Trivigno offre un'esperienza unica e indimenticabile per tutti i visitatori.
Cosa vedere a Trivigno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Trivigno, affacciato su un colle a 735 m sul livello del mare, offre una ricca storia che risale al periodo normanno. Le sue attrazioni principali sono testimonianza del passato e della cultura lucana, perfette per coloro che cercano di esplorare tradizioni e panorami incantevoli.
Feudo di Trivinea
Le prime notizie sul feudo di "Trivinea" risalgono al periodo normanno, tra il 1000 e il 1500. Questo territorio, sotto il dominio dei Normanni, ha visto l'amministrazione e la giustizia gestita da Giustizieri e Camerari, evidenziando l'importanza storica della zona.
Monti e Torrenti
Il comune è caratterizzato da un paesaggio naturale mozzafiato, con il vallone Brutto che parte dalla cima del monte Cute a 1190 m. I torrenti che solcano la superficie del comune, come il Camastra, offrono opportunità per escursioni e attività all'aria aperta, rendendo Trivigno un luogo ideale per gli amanti della natura.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Cutenatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Mi pizza piufast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Albano di Lucaniarailway station
- Carabinieripolice
- Brindisi di Montagnarailway station
- Trivignorailway station