Comune di Alessandria
Treville
CAP: 15030 · ISTAT: 6175

- CAP
- 15030
- Codice ISTAT
- 6175
- Popolazione
- 261
- Superficie
- 4.6 km²
- Altitudine
- 300 m s.l.m.
- Provincia
- Alessandria (AL)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.0978, 8.3606
Introduzione
Treville, conosciuta anche con il nome piemontese di Tërvila, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Con una popolazione di soli 263 abitanti, questo piccolo borgo è un angolo di tranquillità e storia, dove il tempo sembra essersi fermato. La sua storia affonda le radici nel lontano 1202, quando il nome di Treville compare per la prima volta in un decreto del marchese Bonifacio I Aleramo, che investì il nobile casalese Anselmo Musso di Paciliano del feudo locale. Questo atto segna l'inizio di una lunga e affascinante vicenda storica che ha visto Treville passare attraverso diverse dominazioni e influenze. Gli Statuti Locali, che risalgono al 1303, sono tra i più antichi del Monferrato, testimoniando la rilevanza di Treville nel contesto giuridico e amministrativo dell'epoca. Durante il dominio dei Gonzaga, la storia del comune subì un altro importante cambiamento: nel 1590, il feudo venne venduto a Giulio Strozzi e successivamente, nel 1602, a Gerolamo Amarotto de' Andreasi. Queste transazioni non solo evidenziano l'importanza strategica e commerciale di Treville, ma anche il suo ruolo come punto di incontro tra nobili e famiglie influenti del tempo. Nel 1699, il feudo passò nelle mani di Giacomo Bartolomeo Gozani, la cui famiglia prosperò e commissionò la costruzione di Palazzo Treville a Casale Monferrato, un'importante opera architettonica che riflette la ricchezza e il prestigio della famiglia. Con la caduta del dominio mantovano e l'arrivo dei Savoia nel 1713, Treville seguì le sorti della casata sabauda, integrandosi così nella più ampia storia del Piemonte. Nonostante la sua ricca storia, Treville ha affrontato sfide demografiche significative: negli ultimi cento anni, il comune ha purtroppo visto una drastica riduzione della sua popolazione, perdendo due terzi dei suoi abitanti. Questo fenomeno è un riflesso delle dinamiche socio-economiche che hanno interessato non solo Treville, ma molte piccole comunità italiane. Oggi, Treville è amministrata da Nadia Degiovanni, sindaco attualmente in carica dal 26 maggio 2019, in un secondo mandato che continuerà fino al 9 giugno 2024. La sua leadership segna un impegno verso la rinascita e la valorizzazione del patrimonio locale, cercando di attrarre visitatori e preservare l'identità storica del comune. Il comune di Treville, con il suo stemma e gonfalone concessi con decreto del presidente della Repubblica il 2 aprile 2001, è un luogo dove la storia e la cultura si intrecciano in un paesaggio suggestivo. Gli amanti della storia e della tranquillità troveranno in questa piccola località un tesoro da scoprire, un luogo dove il passato vive ancora nei suoi monumenti e nelle sue tradizioni. Visitarlo significa immergersi in un'atmosfera unica, che racconta storie di nobiltà, legami familiari e una comunità che, nonostante le sfide, continua a mantenere viva la propria identità.
Cosa vedere a Treville
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Treville è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue origini e il suo sviluppo nel tempo. Tra i luoghi di interesse spiccano monumenti e testimonianze storiche che riflettono il passato del territorio.
Palazzo Treville
Il Palazzo Treville è un'importante testimonianza storica situata a Casale Monferrato. Commissionato dalla famiglia Gozani, il palazzo rappresenta un esempio significativo dell'architettura locale e della nobiltà piemontese nel corso dei secoli.
Statuti Locali
Gli Statuti Locali di Treville risalgono al 1303 e sono tra i più antichi del Monferrato. Questi documenti storici testimoniano l'organizzazione sociale e giuridica della comunità nel Medioevo, offrendo un'importante chiave di lettura sulla vita quotidiana dell'epoca.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone di Treville sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 2 aprile 2001. Questi simboli rappresentano l'identità e la storia del comune, riflettendo il suo patrimonio culturale e la sua appartenenza alla tradizione piemontese.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Antico Fornohistoric yes
- Casa Ricordimuseum
- Ecomuseo della Pietra da Cantonimuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Caffè della Madonninacafe
- Noemiarestaurant
- Da Francofast food
- Hosteria Trevillerestaurant
- La Comidacafe
- Trattoria Antichi Saporirestaurant
- SPONTANEOrestaurant
- Agriturismo La fontanellarestaurant
- Pro Loco Rosignanobar
- Il Carpinocafe
- Agriturismo Cascina Imarisiarestaurant
- Circolo Arci San Giorgiobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Devasinipharmacy
- Farmacia San Giovannipharmacy
- Dottoressa Serrafero Elisabettapharmacy
- Farmacia Santa Barbarapharmacy
- Farmacia San Giorgio Dr. Scarronepharmacy
Attività sportive e ricreative
- Motocross Coniolosport motocross
- Campo Tennis Giuseppe Rossosport tennis;soccer