Comune di Massa-Carrara
Tresana
CAP: 54012 · ISTAT: 45015

- CAP
- 54012
- Codice ISTAT
- 45015
- Popolazione
- 1951
- Superficie
- 44.45 km²
- Altitudine
- 112 m s.l.m.
- Provincia
- Massa-Carrara (MS)
- Regione
- Toscana
- Coordinate
- 44.2333, 9.9500
Introduzione
Immerso nel cuore della Toscana, Tresana è un affascinante comune sparso della provincia di Massa-Carrara, abitato da circa 1.883 residenti. La sua sede municipale è situata nella frazione di Barbarasco, un luogo che incarna la storia e la cultura della regione storica della Lunigiana. Posizionato sulla sponda destra del fiume Magra, Tresana è avvolto da un paesaggio incantevole che si snoda lungo le vallate dei torrenti Osca e Penolo, entrambi affluenti di destra del Magra stesso. Confina a nord con il comune di Mulazzo, mentre a est si affaccia su Villafranca in Lunigiana e Licciana Nardi. A sud si estende verso Podenzana e Bolano, quest'ultimo situato in provincia della Spezia, e a ovest si trova Calice al Cornoviglio, anch'esso in provincia della Spezia. Questa posizione geografica privilegiata non solo offre panorami mozzafiato ma colloca Tresana in un contesto storico ricco di eventi e trasformazioni. La storia di Tresana è affascinante e affonda le sue radici in un passato lontano. Intorno a una fortificazione di origine bizantina, un'imponente turris, si sviluppò il borgo che oggi conosciamo. Nel 1164, l'imperatore Federico Barbarossa concesse il territorio ai Malaspina di Mulazzo, una famiglia nobile che giocò un ruolo cruciale nello sviluppo della zona. Nel 1559, Tresana ottenne lo status di marchesato indipendente sotto il ramo di Lusuolo dei Malaspina, mantenendo questa autonomia fino al 1652, sebbene fosse già dal 1575 sotto il protettorato del Granducato di Toscana. Durante il dominio dei Malaspina, Tresana visse un periodo di grande vivacità economica e culturale, testimoniato dall'attività di una zecca che coniò monete per un breve arco di tempo. Con la fine della dinastia Malaspina, la piccola entità statale fu occupata dalla Spagna in nome dell'imperatore, e successivamente venduta all'asta. Fu così che il feudo venne acquistato per 123.000 lire toscane dai principi Corsini di Firenze, i quali ne curarono l'amministrazione tramite propri vicari fino all'abolizione napoleonica dei feudi nel 1797. Tra il 1814 e il 1859, Tresana fece parte del ducato di Modena, continuando a rivestire un'importanza strategica nella regione. Oltre alla sua ricca storia, Tresana è anche menzionata nella "Divina Commedia" di Dante Alighieri. In particolare, il sommo poeta cita il "vapor di Val di Magra" e le vestigia del castello malaspiniano di Giovagallo, che rappresentano ciò che resta di una gloriosa dimora appartenuta a Moroello Malaspina, un simbolo di potere e nobiltà. Sotto la guida del sindaco Matteo Mastrini, in carica dal 26 maggio 2014 e al secondo mandato dal 27 maggio 2019, Tresana continua a svilupparsi mantenendo viva la sua identità storica e culturale. Il comune si distingue non solo per le sue bellezze naturali e architettoniche, ma anche per un forte senso di comunità e tradizione, elementi che lo rendono una meta affascinante per chi desidera immergersi nella cultura toscana. Visitarlo significa percorrere le strade di un passato ricco di storie, esplorare antichi castelli e fortificazioni, e godere della splendida natura che circonda questa località. Tresana è un luogo dove storia e bellezza si intrecciano, offrendo un'esperienza unica a chi decide di scoprire i suoi segreti.
Cosa vedere a Tresana
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Il comune di Tresana, situato nella storica regione della Lunigiana, offre diverse attrazioni turistiche che riflettono la sua ricca storia e cultura. Dai resti delle antiche fortificazioni alle testimonianze della famiglia Malaspina, ogni angolo racconta una parte della sua affascinante eredità.
Castello di Tresana
Il castello di Tresana, risalente all'epoca bizantina, è una delle principali attrazioni del comune. La fortificazione originaria, da cui deriva il nome "Tresana", è stata testimone di importanti eventi storici, tra cui la concessione del borgo da parte dell'imperatore Federico Barbarossa ai Malaspina nel 1164.
Zecca dei Malaspina
Sotto il dominio dei Malaspina, Tresana ospitò una zecca che coniò monete per un breve periodo. Questa testimonianza della vita economica del borgo è un interessante elemento della sua storia, che contribuisce a comprendere l'importanza commerciale della zona nel passato.
Frazione di Riccò
La frazione di Riccò è stata incorporata nel comune di Tresana nel 1869, a seguito della soppressione del comune di Terrarossa. Questa aggiunta ha arricchito il patrimonio culturale e storico della zona, offrendo ulteriori spunti di interesse per i visitatori.
Stemma Comunale
Lo stemma comunale di Tresana presenta un castello con una torre, che rappresenta l'origine del nome del paese, circondato da rami di spino secchi, simbolo della famiglia Malaspina. La parte inferiore dello stemma è ispirata al blasone dei Corsini, evidenziando le diverse influenze storiche che hanno caratterizzato il comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Cippo a Garavelli, Rossi e altrihistoric memorial
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Bar, ristoranti e caffè
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- Icaro's Pizzeria Lounge Barbar
- Trattoria Zini e Ferrarirestaurant
- Ristorante Bernardirestaurant
- Da Gambinrestaurant
- Panigacci Wowrestaurant
- Hotel ristorante Miradorrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Aulla Lunigianarailway station
- Farmacia Dott. Giannottipharmacy
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