Comune di Potenza
Tramutola
CAP: 85057 · ISTAT: 76091

- CAP
- 85057
- Codice ISTAT
- 76091
- Popolazione
- 2919
- Superficie
- 36.65 km²
- Altitudine
- 650 m s.l.m.
- Provincia
- Potenza (PZ)
- Regione
- Basilicata
- Coordinate
- 40.3167, 15.7833
Introduzione
Tramutola, conosciuta in dialetto lucano come Tramùtele, è un affascinante comune situato nella provincia di Potenza, in Basilicata, con una popolazione di 2.829 abitanti. Questo incantevole paese, le cui origini affondano le radici nei secoli passati, è intriso di storie affascinanti e tradizioni che meritano di essere scoperte. Le origini di Tramutola non sono molto antiche e si intrecciano con la storia dei monaci benedettini, i quali penetrarono nella zona portando con sé cultura e spiritualità. Secondo alcune teorie, un gruppo di esuli dalla nascente civiltà Paternese, provenienti dall'antica Civitas, cercò rifugio nella gola che oggi accoglie il paese. Nel 1144, un monaco della Badia di Cava, Giovanni di Marsico, cappellano dell'abate Falcone, non dimenticò mai le sue terre d’origine e, grazie al suo carisma, riuscì a conquistare l'affetto di alcuni nobili locali. Questi signori donarono alla Badia di Cava la chiesa di San Pietro, completa di un dormitorio e di tutti i suoi beni, un atto che fu successivamente ratificato dal vescovo di Marsico, Giovanni II. Gli edifici religiosi, probabilmente fondati dai monaci basiliani, divennero un importante punto di sosta lungo il tratturo che collegava Atena Lucana a Marsico, contribuendo così a far crescere il nucleo abitato. La diocesi marsicana, per rinunciare ai propri diritti sulla chiesa, ricevette in cambio una libbra di cera, un'incenso e un maiale all'anno. La fama di santità dei Benedettini cavensi e il loro operato di bonifica in un territorio caratterizzato da zone paludose, da cui deriva il nome Tramutola, che significa "terra motola" o "ricca d'acqua", contribuirono all'espansione del paese. Sotto la loro cura, la coltivazione del gelso e l'allevamento del baco da seta fiorirono, dando vita a una tradizione agricola che ha segnato profondamente la comunità. La vita sociale a Tramutola è caratterizzata da una comunità accogliente, che nel 2019 contava 56 residenti stranieri, provenienti da diverse parti del mondo, arricchendo così il tessuto sociale locale. Questa apertura al mondo è un elemento che rende Tramutola un luogo di incontro di culture e tradizioni diverse. Non solo storia e agricoltura, ma anche cultura e arte trovano spazio in questo comune lucano. Tramutola ha dato i natali a Neda Naldi, una celebre attrice teatrale e moglie di Salvo Randone, un nome che ha lasciato un segno nel panorama culturale italiano. Inoltre, il paese ha fatto da sfondo a scene del film "Basilicata coast to coast", realizzato nel 2010 da Rocco Papaleo, un'opera che ha contribuito a portare alla luce la bellezza e il fascino di questi luoghi. Attualmente, Tramutola è guidata dal sindaco Luigi Marotta, eletto nel 2021 con la lista civica Tramutola "Nova", che continua a promuovere lo sviluppo e il benessere della comunità. Questo comune, immerso nella bellezza della Basilicata, invita i visitatori a scoprire le sue storie, le sue tradizioni e la sua ospitalità, rendendo ogni visita un'esperienza unica e indimenticabile.
Cosa vedere a Tramutola
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Tramutola è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono le sue origini legate alla spiritualità e all'agricoltura. I visitatori possono esplorare luoghi che raccontano la storia dei monaci benedettini e l'evoluzione della vita nel territorio.
Chiesa di San Pietro
La Chiesa di San Pietro è uno dei principali luoghi di culto di Tramutola. Fondata nel 1144 grazie alla donazione di alcuni nobili alla Badia di Cava, la chiesa rappresenta un importante punto di riferimento spirituale per la comunità locale.
La sua costruzione è legata alla figura di Giovanni di Marsico, un monaco che ha avuto un ruolo significativo nella storia del comune, contribuendo all'espansione dell'abitato e alla penetrazione dei beni ecclesiastici nella zona.
Territorio e Agricoltura
Il nome Tramutola deriva da "terra motola", che significa "ricca d'acqua", e il territorio ha una storia agricola affondante le radici nell'opera di bonifica dei monaci benedettini. Questi ultimi hanno promosso la coltivazione del gelso e l'allevamento del baco da seta, elementi che hanno costituito la base dell'economia locale per secoli.
Inoltre, la zona ha visto lo sviluppo di altre colture come il lino e la canapa, che hanno contribuito alla tradizione tessile del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Tramutola è un'espressione della tradizione lucana, caratterizzata da ingredienti semplici e genuini. I piatti tipici riflettono la cultura contadina e la ricchezza dei prodotti locali.
La tradizione culinaria di Tramutola è legata a eventi locali e celebrazioni, offrendo piatti che uniscono storia e cultura. La comunità è orgogliosa di preservare le ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione.
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dr. Carbone Roccopharmacy
- Polizia Municipalepolice