Comune di Vicenza
Torrebelvicino
CAP: 36036 · ISTAT: 24107

- CAP
- 36036
- Codice ISTAT
- 24107
- Popolazione
- 5816
- Superficie
- 20.74 km²
- Altitudine
- 260 m s.l.m.
- Provincia
- Vicenza (VI)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.7167, 11.3167
Introduzione
Immerso nella suggestiva Val Leogra, Torrebelvicino, conosciuto localmente come Tore, è un affascinante comune italiano della provincia di Vicenza, in Veneto, che conta circa 5.871 abitanti. La sua estensione territoriale di 20,81 km² si sviluppa nella parte più bassa e pianeggiante della valle, attraversata dal torrente Leogra, un elemento vitale per l'ecosistema locale e la storia del paese. La geografia di Torrebelvicino è caratterizzata da un paesaggio montano che si erge a nord-est con il Monte Enna, che raggiunge i 975 metri, e a sud-ovest con il Monte Singio, di 840 metri. Queste montagne non sono solo sfondi scenografici, ma testimoniano un legame profondo con la storia antica della regione. Il prefisso "Torre" del nome del comune risale all'epoca romana: si ritiene che i Romani abbiano eretto qui una torre di guardia e segnalazione, un punto strategico collegato alla vetta del monte Castello e ad altre alture panoramiche che dominano la valle. Questo legame con l'antichità è un filo conduttore che attraversa la storia di Torrebelvicino, rendendolo un luogo dalle radici profonde e affascinanti. Il toponimo "Pieve" ha origini medievali e si riferisce alla chiesa che fungeva da punto di riferimento spirituale e comunitario per gli abitanti della Val Leogra e della pianura circostante, nota come il territorio del pagus di Ascledum. Si narra che qui, in un passato lontano, risiedessero e officiassero i preti, e che gli antichi abitanti della valle, una volta cristiani, trovassero nella chiesa il battistero, l'altare e le tombe per i loro cari. Un'iscrizione posta nel pronao dell'antica chiesa di Pievebelvicino ricorda queste storie di fede e vita comunitaria, testimoniando un legame indissolubile con le tradizioni locali. Il nome "Belvicino", come suggerito da recenti interpretazioni, potrebbe derivare dalla lingua dei Reti e significare "luogo sacro vicino a conca rigogliosa d'acqua". Tuttavia, l'interpretazione più accreditata del toponimo risale al latino, con "bella-visione" che fa riferimento al dosso del monte con una vista incantevole, un richiamo alla bellezza naturale che circonda Torrebelvicino. Nel Regestum possessionis comunis Vincencie del 1262, il comune era già documentato come Belvixinum, sottolineando la sua importanza storica e culturale. Dal punto di vista amministrativo, Torrebelvicino è guidato dal sindaco Emanuele Boscoscuro, in carica dal 26 maggio 2014 e attualmente al suo terzo mandato. Questa stabilità politica è un segnale di continuità e impegno verso la comunità locale, che si riflette nella cura e nello sviluppo del territorio. Torrebelvicino non è solo un luogo di passaggio, ma una destinazione che invita a esplorare la sua storia, le sue tradizioni e la bellezza naturale che lo circonda. Passeggiando per le sue strade, si possono respirare secoli di storia, dall'epoca romana fino ai giorni nostri, mentre si ammirano i panorami mozzafiato offerti dai monti circostanti. Questo comune è un tesoro da scoprire, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra porta con sé il peso del tempo. Che si tratti di una visita per immergersi nella cultura locale, per esplorare sentieri montani o semplicemente per godere della tranquillità della natura, Torrebelvicino è una tappa imperdibile per chi desidera conoscere il cuore pulsante del Veneto.
Cosa vedere a Torrebelvicino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Torrebelvicino è un comune ricco di storia, con diverse attrazioni che raccontano il suo passato. Tra i luoghi di interesse, spiccano il castello di Belvicino e i resti archeologici della Pieve, che offrono uno spaccato della vita antica nella Val Leogra.
Castello di Belvicino
Il castello di Belvicino è situato su una collina che si eleva a forma di cono, lambita dal torrente Leogra. Costruito per volere del vescovo di Vicenza Vitale nel X secolo, il castello serviva a difendere il territorio dalle incursioni, ed era collegato da un cunicolo sotterraneo a una chiesa ai piedi della collina.
Resti Archeologici della Pieve
Nella zona della Pieve, sono stati rinvenuti diversi reperti storici, tra cui monete, resti di edifici e una statuetta di Priapo, che testimoniano la presenza di insediamenti antichi. Questi ritrovamenti offrono importanti informazioni sulla vita e la cultura della popolazione che abitava la Val Leogra in epoche passate.
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Bar, ristoranti e caffè
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- Circolo Cattolicobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Eredi Dr. G.Chemellopharmacy
- Schiorailway station
- Farmacia Magrèpharmacy
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- Polizia Stradalepolice
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- Farmacia Sellapharmacy
- Farmacia Dottor Bredapharmacy
- Centro di Medicinahospital
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- Carabinieripolice
Attività sportive e ricreative
- Palestrasports centre
- Rendez-Voussports centre
- ARCI gioco boccesport bowls