Comune di Biella
Torrazzo
CAP: 13884 · ISTAT: 96069

- CAP
- 13884
- Codice ISTAT
- 96069
- Popolazione
- 203
- Superficie
- 5.77 km²
- Altitudine
- 622 m s.l.m.
- Provincia
- Biella (BI)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.4984, 7.9536
Introduzione
Nel cuore delle suggestive colline piemontesi, si trova Torrazzo, un affascinante comune con una popolazione di appena 194 abitanti nella provincia di Biella. Questo piccolo borgo, il cui nome in piemontese è Torass, affonda le radici in un passato remoto, la cui storia risuona ancora tra le antiche pietre dei suoi edifici e nei ricordi dei suoi abitanti. Torrazzo è adagiato sulla Serra morenica di Ivrea, un'imponente formazione geologica che segna il paesaggio circostante con i suoi rilievi dolci e le vallate incantevoli. L'origine del suo nome, che si rifà a un'antica parola celto-ligure, suggerisce la presenza di un torrione, elemento che è ancora visibile nel campanile della chiesa del paese. Questo monumento, simbolo della comunità, racconta storie di un tempo in cui Torrazzo si ergeva come un importante punto di riferimento. Tradizionalmente, si ritiene che il comune fosse suddiviso in tre “castelli” – Castello, Castellazzo e Castelletto – che si affacciavano verso il Biellese. Questo insediamento, unico sul versante orientale della Serra d'Ivrea, si trovava in una posizione strategica, rivaleggiando con i paesi Vittimuli situati più a valle, tra i torrenti Olobbia, Viona ed Elvo. La storia archeologica di Torrazzo è altrettanto affascinante: durante gli scavi per la costruzione dell'acquedotto nel 1955, sono stati rinvenuti embrici romani, cocci e vasi risalenti al I o II secolo d.C., segni tangibili di un passato ricco di vita e cultura. Nel corso del Medioevo, Torrazzo appartenne alla castellata di Burolo, sotto la giurisdizione del vescovo di Ivrea. Con il passare dei secoli, il comune passò sotto la dominazione del libero comune di Vercelli tra il XII e il XIII secolo, per poi essere ceduto ai marchesi Avogadro nel XV e XVI secolo. La sua storia amministrativa continua con i conti Perrone di San Martino, che lo acquisirono nel XVII secolo, e infine ai conti Castelnuovo di Vercelli nel XVIII secolo. Un momento significativo della storia locale si verifica nel 1723, quando il re Vittorio Amedeo II investì Carlo Felice Castelnuovo del titolo di conte di Torrazzo, un riconoscimento che segnò un'importante tappa per il comune. La storia di Torrazzo non è priva di episodi drammatici. Durante il periodo buio della Seconda Guerra Mondiale, tra il 1943 e il 1945, il comune fu teatro di sanguinose battaglie tra le forze partigiane e le truppe nazifasciste, con molti torrazzesi che persero la vita in combattimenti eroici. La memoria di don Francesco Cabrio, parroco del paese, è particolarmente significativa: appena un mese dopo il suo arrivo a Torrazzo, fu fucilato, un tragico evento che segna la resilienza e il sacrificio della comunità. Negli ultimi cento anni, la popolazione di Torrazzo ha subito una forte diminuzione, riducendosi di due terzi dal 1921 a oggi. Questa evoluzione demografica riflette le sfide che i piccoli comuni montani affrontano nel mantenere viva la propria identità e le proprie tradizioni. Torrazzo, tuttavia, continua a mantenere intatto il suo fascino, immerso in un paesaggio naturale che invita alla scoperta e alla contemplazione. Dal punto di vista amministrativo, Torrazzo apparteneva alla Comunità montana Alta Valle Elvo, che è stata soppressa nel 2009, per confluire nella nuova Comunità montana Valle dell'Elvo. Oggi, il comune è guidato dal sindaco Luigi Graziano, in carica dal 12 maggio 2022, rappresentante della lista civica "Insieme per Torrazzo". Visitarlo significa immergersi in un'atmosfera di tranquillità e storia, dove il tempo sembra essersi fermato e ogni angolo racconta un pezzo del passato. Torrazzo è un tesoro da scoprire, un luogo dove la storia e la natura si intrecciano in un abbraccio unico e indimenticabile.
Cosa vedere a Torrazzo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Torrazzo, un comune ricco di storia, offre ai visitatori diverse attrazioni che raccontano le sue origini antiche e il suo passato medievale. Tra i luoghi di interesse, spiccano le vestigia di un antico torrione e i monumenti che commemorano eventi storici significativi.
Antico Torrione
Il nome "Torrazzo" deriva dalla presenza di un antico torrione, che è stato successivamente incorporato nel campanile della chiesa del comune. Questo elemento architettonico rappresenta una delle testimonianze più significative della storia di Torrazzo e delle sue origini celto-ligure.
Castelli di Torrazzo
Tradizionalmente, il comune era diviso in tre “castelli”: Castello, Castellazzo e Castelletto. Questi avevano un'importanza strategica, poiché erano rivolti verso il Biellese e costituivano l'unico insediamento salasso sul versante orientale della Serra d'Ivrea.
Scavi Archeologici
Nel giugno del 1955, durante gli scavi per la realizzazione dell'acquedotto in regione Chiusure, sono stati ritrovati importanti reperti archeologici, tra cui embrici romani, cocci, vasi e pietre sepolcrali risalenti al I o II secolo d.C. Questi ritrovamenti offrono uno spaccato della vita antica nella zona.
Monumento a Don Francesco Cabrio
Un monumento ricorda il luogo dell'assassinio di Don Francesco Cabrio, parroco di Torrazzo, avvenuto durante le lotte tra truppe partigiane e nazifasciste tra il 1943 e il 1945. Il suo gesto eroico nel tentare di salvare due ragazzi del paese è un importante simbolo di resistenza e sacrificio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Chiesa parrocchiale di San Genesio martirehistoric church
- Torre dell'Orologiohistoric building
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolohistoric church
- Valico Taglio Grossonatural saddle
- Ai cadutihistoric memorial
- L'Avelhistoric archaeological site
- Pilone di Serihistoric wayside shrine
- Pilone del Gajohistoric wayside shrine
- Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolohistoric church
- Pilone della Giarina - 1745historic wayside shrine
- Monbellonatural peak
- Monte Capranatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Lago Just Blurestaurant
- Trattoria Due Caminirestaurant
- Peynettrestaurant
- Bar Solecafe
- Ricca Simona Delfinacafe
- Il Buongustaiorestaurant
- BuonAppetitorestaurant
- Katuma Cibotecabar
- Ristorante della Serrarestaurant
- Agriturismo L'oro della Bessa Prà Grosrestaurant
- La Marchesarestaurant
- Bar Tabacchibar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Via XX settembreparking
- Bea+pharmacy
- Farmacia San Camillopharmacy
- Parafarmacia Conadpharmacy
- Farmacia Orlacchiopharmacy
- Farmacia Fiscellapharmacy
- Farmacia Centrale di Mongrandopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Aqua Gymnsports centre
- Il Covo - Crossfit Ivreafitness centre