Comune di Chieti
Tornareccio
CAP: 66046 · ISTAT: 69092

- CAP
- 66046
- Codice ISTAT
- 69092
- Popolazione
- 1650
- Superficie
- 27.53 km²
- Altitudine
- 630 m s.l.m.
- Provincia
- Chieti (CH)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.0333, 14.4167
Introduzione
Tornareccio, conosciuto in dialetto abruzzese come Turnarécce, è un affascinante comune situato nella provincia di Chieti, in Abruzzo, con una popolazione di 1.641 abitanti. Immerso nel cuore della Comunità montana Valsangro, questo borgo è una delle gemme italiane che fa parte dell'Associazione Nazionale delle Città del Miele, testimonianza della sua tradizione apistica e della qualità dei prodotti locali. La storia di Tornareccio è avvolta da un’aura di antichità. Le evidenze archeologiche indicano che la zona, in particolare quella attigua al Monte Pallano, è stata abitata sin dal paleolitico, con insediamenti risalenti a circa 18.000-20.000 anni fa. I popoli che si insediarono qui sono di origine lucana, come suggeriscono vari studi che collegano il nome del popolo lucano e l'appellativo "lucus". Oggi, nei pressi del monte, è ancora possibile ammirare i resti della cittadella fortificata di Pallanum, che, con le sue imponenti mura perimetrali e le tre porte di accesso, racconta storie di un passato glorioso. Le tracce storiche di Tornareccio emergono con forza nel 829 d.C., quando il borgo passò sotto il feudo dell'Abbazia di Farfa. Un documento dell’epoca menziona un "Monasteriolum situm in finibus Theathinae sive Vocitanae et constructum in honorem sancti Stephani protomartiris", indicando l’esistenza di un piccolo monastero dedicato a Santo Stefano. Purtroppo, di questo monastero non rimane alcuna traccia fisica, se non alcune carte storiche che ne testimoniano l'importanza politica e territoriale, che si estendeva fino ai pontefici e ai nobili Conti Trasmonti e Attoni di Chieti. Oggi, Tornareccio non è solo un luogo ricco di storia, ma è anche un centro dinamico e vitale, famoso per la produzione di miele. A partire dai primi anni del Novecento, grazie all'intraprendenza di Argito Di Vincenzo, il borgo ha saputo affermarsi come uno dei principali esportatori di miele non solo in Abruzzo, ma in tutto il territorio italiano. La tradizione apistica qui è radicata e celebrata, rendendo Tornareccio una meta ideale per tutti gli amanti della natura e della gastronomia. Nel centro storico del paese, è possibile ammirare il palazzo che rappresenta un importante esempio di architettura storica, costruito probabilmente tra il XVII e il XVIII secolo. Questo edificio, con i suoi vani ristrutturati nel corso dei secoli, offre uno spaccato della vita e della cultura del borgo, testimoniando l’evoluzione architettonica e sociale della comunità. Sotto la guida del sindaco Nicola Iannone, in carica dal 26 maggio 2019 con la lista civica “Insieme per Tornareccio", il comune si impegna a valorizzare il proprio patrimonio culturale e ambientale, cercando di mantenere viva la tradizione e l'identità del luogo. In sintesi, Tornareccio è un luogo che affascina e incanta, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana e la tradizione si sposa con l'innovazione. Che si tratti di esplorare le tracce del passato o di assaporare il miele che ha reso famoso questo borgo, ogni visita a Tornareccio è un'opportunità per scoprire un pezzo autentico di Abruzzo.
Cosa vedere a Tornareccio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Tornareccio, immerso nel cuore dell'Abruzzo, offre ai visitatori una ricca storia e affascinanti attrazioni turistiche. Dalla preistoricità fino ai monumenti che raccontano la sua evoluzione, ogni angolo di questo comune è carico di significato.
Cittadella Fortificata di Pallanum
Situata nei pressi del Monte Pallano, la cittadella fortificata di Pallanum è testimone di una storia che risale a oltre 18.000 anni fa. Le sue mura perimetrali e le tre porte di accesso sono evidenza di insediamenti antichi, permettendo ai visitatori di immergersi nel passato di questa area.
Monastero di Santo Stefano
Il primo documento che menziona Tornareccio risale al 22 giugno 829 e si riferisce a un monastero dedicato a Santo Stefano, situato in un'area che era sotto il controllo dell'Abbazia di Farfa. Sebbene oggi non resti nulla di questo monastero, le carte storiche attestano la sua importanza politica e territoriale nel passato.
Palazzo Storico
Nel centro storico di Tornareccio si trova un palazzo costruito probabilmente tra il XVII e il XVIII secolo. Questo edificio ha subito vari rimaneggiamenti nel corso degli anni, riflettendo le esigenze dei diversi abitanti. La sua posizione vicino alle mura storiche e il portale in pietra ne fanno un interessante punto di riferimento.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Colle Butinonatural peak
- Capanna di Pietrahistoric ruins
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- Monte Pallanonatural peak
- Madonninahistoric wayside cross
- Convento di San Pasqualehistoric church
- Caduti di Atessahistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Il Mulinorestaurant
- Bar Chaletbar
- Mediterraneorestaurant
- Totarocafe
- marasma pubrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Vittoria (Comunale)parking
- Dott.ssa Erminia Palombaropharmacy
- Parcheggio Multipiano Comunalebus station
- Comando Polizia Urbana Comune di Atessapolice
- Farmacia Falcocchiopharmacy
- Centro Visiteparking
- ex Comando Carabinieri Forestalipolice