Comune di Reggio Emilia

Toano

CAP: 42010 · ISTAT: 35041

Toano
CAP
42010
Codice ISTAT
35041
Popolazione
4141
Superficie
67.25 km²
Altitudine
842 m s.l.m.
Provincia
Reggio Emilia (RE)
Regione
Emilia-Romagna
Coordinate
44.3833, 10.5667

Introduzione

Nel cuore dell'Emilia-Romagna, incastonata tra le dolci colline reggiane, si trova Toano, un affascinante comune di 4.163 abitanti che racconta secoli di storia e cultura. In dialetto locale, Toano è conosciuto come Tvân o Tuân, mentre nel dialetto reggiano prende il nome di Toân. Le sue origini affondano le radici in un passato remoto, con il primo riferimento documentato risalente al 6 novembre 907, quando il re Berengario I menzionò la «Corte di Toano» in un diploma rilasciato a Pavia. Questo documento segna l'inizio della storia di un luogo che, nei secoli, ha visto l'alternarsi di dominazioni e il fiorire di una comunità resiliente. Nel 980, un altro importante passo nella storia di Toano avvenne con un diploma imperiale di Ottone II, che citava la «Plebem de Toano» tra le principali pievi rurali del tempo. L'antica «Thoanum» si organizzò per difendersi dalle ultime irruzioni barbariche degli Ungari verso la fine del IX secolo, erigendo fortificazioni attorno alla Pieve. Questo atto di resistenza segnò un momento cruciale, trasformando Toano in un «membro ufficiale con castello» sotto il dominio di Bonifacio, padre della celebre contessa Matilde di Canossa, nella seconda metà del 1000. Con il passare dei secoli, Toano si affermò come libero comune nei primi decenni del XIII secolo, aggregandosi al comune urbano di Reggio. Tuttavia, nonostante la crescita e l'importanza acquisita, il comune non fu immune dalle lotte interne del periodo, con conflitti tra ghibellini reggiani e guelfi modenesi che raggiunsero il culmine nel 1265, quando il castello di Toano fu assediato dai modenesi. Durante il periodo delle signorie, Toano passò sotto il dominio dei Fogliani fino al 1427, per poi essere incorporato nel territorio degli Estensi con Niccolò III. Un altro momento significativo nella storia di Toano si ebbe nel 1461, quando Borso, duca di Modena e Reggio, emanò gli «Statuta potestariae Toani et Caulae», un insieme di leggi che regolamentavano la vita della comunità. Tuttavia, la storia di questo comune non si arrestò lì: nel 1469, dopo la morte del marchese Testi, Toano tornò alla Camera Ducale, e il suo ultimo feudatario fu Guerra Coccopieri Torretta di Massa Carrara. Con il sopraggiungere del 1800, Toano ottenne il riconoscimento ufficiale come comune, subendo l'influsso riformatore della rivoluzione francese. Oltre alla sua ricca storia, Toano offre anche tesori naturali e culturali. Nel 1996, durante scavi nella zona, fu rinvenuto un fossile risalente al Cretacico superiore, risalente a circa 70 milioni di anni fa. Questo reperto ha suscitato interesse e curiosità, portando alla formulazione di diverse ipotesi sulla sua origine, contribuendo così a rendere Toano non solo un centro di storia umana, ma anche un punto di riferimento per gli appassionati di paleontologia. Dal punto di vista demografico, al 31 dicembre 2017, Toano ha visto una presenza significativa di stranieri residenti, pari all'11,4% della popolazione, con un totale di 507 individui. Questa diversità culturale arricchisce ulteriormente il tessuto sociale del comune, rendendolo un luogo di incontro e scambio. Attualmente, Toano è amministrato dal sindaco Leonardo Perugi, in carica dal 10 giugno 2024, che guida il comune verso un futuro che si intreccia con le tradizioni del passato. In sintesi, Toano è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, dove le vestigia del passato convivono con una comunità attiva e dinamica. Una visita a questo affascinante comune offre non solo l'opportunità di esplorare il patrimonio storico e culturale dell'Emilia-Romagna, ma anche di immergersi in un'atmosfera che celebra il legame tra passato e presente. Un viaggio a Toano è un viaggio nel tempo, un'esperienza che arricchisce l'anima e il cuore.

Cosa vedere a Toano

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Toano, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori una varietà di attrazioni che raccontano il suo passato affascinante e le sue tradizioni locali. Dalla sua antica origine come «Corte di Toano» fino ai reperti fossili, ogni angolo di questo luogo ha una storia da raccontare.

Fossile di Toano

Nel 1996, a Toano, è stato rinvenuto un fossile risalente al Cretacico superiore, circa 70 milioni di anni fa. Questo reperto ha suscitato numerose ipotesi riguardo alla sua origine, tra cui la possibilità che sia il riempimento di gallerie scavate da vermi abissali o la traccia di un tentacolo di calamaro. Attualmente, il fossile è esposto presso i Musei.

Castello di Toano

Toano è storicamente noto per le sue fortificazioni costruite nel IX secolo per difendersi dalle irruzioni barbariche. Sotto il dominio di Bonifacio, padre della contessa Matilde di Canossa, il comune divenne un «membro ufficiale con castello». Nel corso dei secoli, il castello ha subito assedi e conquiste, riflettendo le turbolente lotte tra ghibellini e guelfi.

Pieve di Toano

La Pieve di Toano è stata menzionata in un diploma imperiale di Ottone II nel 980 e rappresenta una delle maggiori pievi rurali dell'epoca. La sua importanza storica è testimoniata dalla sua resistenza durante le contese locali, che hanno segnato la storia del comune.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Sorgente solforosa di Quara
    natural spring
  • Monte Lama
    natural peak
  • Monte della Castagna
    natural peak
  • Sacrario Ca' Marastoni
    historic memorial

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Toano, comune dell'Emilia-Romagna, è caratterizzata da piatti tipici che riflettono la tradizione gastronomica della regione. La sua posizione geografica e la storia influenzano profondamente le specialità locali.

  • Tortelli di patate: Deliziosi ravioli ripieni di patate, spesso conditi con ragù o burro e salvia, rappresentano una delle specialità più amate della zona.
  • Gnocco fritto: Un impasto di farina fritto, servito con salumi locali, è un antipasto tipico delle feste e delle occasioni conviviali.
  • Salumi emiliani: La zona è rinomata per la produzione di diverse varietà di salumi, tra cui prosciutto, coppa e salame, che vengono spesso serviti come antipasti.

La tradizione culinaria di Toano è fortemente legata ai prodotti freschi e locali, con un'attenzione particolare alle ricette tramandate di generazione in generazione. Le festività e le sagre locali celebrano questi piatti, mantenendo viva la cultura gastronomica del territorio.

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar centro
    cafe
  • La Vecchia Tanaka
    restaurant
  • Antico Bar Posta
    cafe
  • Bar della Piazza
    cafe
  • Ristorante Al Ciocco
    restaurant
  • Ristorante Martelli
    restaurant

Attività sportive e ricreative

  • Piscina Comunale "Il Ciclone"
    sports centre

Link utili