Comune di Viterbo
Tessennano
CAP: 01010 · ISTAT: 56051
- CAP
- 01010
- Codice ISTAT
- 56051
- Popolazione
- 284
- Superficie
- 14.73 km²
- Altitudine
- 302 m s.l.m.
- Provincia
- Viterbo (VT)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.4792, 11.7911
Introduzione
Nel cuore del Lazio, immerso nel suggestivo paesaggio dei monti Volsini, si trova Tessennano, un affascinante comune della provincia di Viterbo che conta appena 285 abitanti. Questa piccola gemma, caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare, si estende a quote variabili tra i 121 e i 387 metri sul livello del mare, offrendo panorami mozzafiato e un'atmosfera di tranquillità. Il comune è attraversato dal Fosso della Cadutella e dal Fosso del Cappellaccio, affluenti del torrente Arrone, che scorrono serpeggiando tra le dolci colline, rendendo il paesaggio ancora più incantevole. Il nome Tessennano ha origini antiche e affonda le radici nella storia etrusca. Si pensa infatti che derivi dal personaggio etrusco Tesenna, al quale è stato aggiunto il suffisso -anus per indicare che questi fosse il proprietario delle terre circostanti. Questa connessione con le antiche civiltà conferisce a Tessennano un fascino unico, rendendolo un luogo dove la storia e la cultura si intrecciano armoniosamente. Il passato di Tessennano è ricco e variegato. Sin dal 1270, il comune era sottoposto all’autorità di Tuscania, un importante centro etrusco e romano. Con il passare dei secoli, la zona passò sotto il dominio di figure rilevanti come Nicola Orsini, despota d'Epiro, e successivamente a Ranuccio Farnese il Vecchio, un condottiero che giocò un ruolo cruciale nell’ascesa della famiglia Farnese. Nel 1422, Farnese ottenne la metà del contado, contribuendo così a dare forma alla storia di Tessennano. Il comune continuò a far parte del Ducato di Castro fino al 1649, quando tornò sotto la giurisdizione della provincia pontificia. Un momento significativo per Tessennano si verificò nel 1788, quando Papa Pio VI concesse l'enfiteusi al marchese Giovan Battista Casali Patriarca e ai suoi discendenti, un atto che permise loro di godere dei terreni agricoli in cambio del pagamento di un canone. Questo legame con la Chiesa e la nobiltà locale ha lasciato un'impronta duratura sulla cultura e sulle tradizioni del comune. Oggi, Tessennano si presenta come un luogo dove il passato si fonde con la vita contemporanea. La sua agricoltura è fiorente e il paesaggio è costellato da aree coltivate, ma ci sono anche spazi incontaminati lungo il Fosso della Cadutella, intorno al Poggio Teresino e lungo le Vallicelle, dove la natura regna sovrana. Il gonfalone del comune, un drappo giallo con bordatura rossa, e lo stemma, concessi dal presidente della Repubblica nel 2003, rappresentano l’orgoglio e l’identità di questa comunità. Il sindaco di Tessennano, Ermanno Nicolai, alla guida del comune dal 2014, ha lavorato per valorizzare le risorse locali e promuovere un turismo sostenibile, facendo di Tessennano una destinazione ideale per coloro che cercano un'esperienza autentica, lontana dal turismo di massa. Con la sua ricca storia, il paesaggio idilliaco e una comunità accogliente, Tessennano rappresenta un angolo di Lazio dove i visitatori possono scoprire le tradizioni e la cultura italiana in un contesto che è al tempo stesso storico e vivo. Non resta che visitare questo incantevole comune per lasciarsi affascinare dalla sua bellezza e dalla sua storia millenaria.
Cosa vedere a Tessennano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Tessennano, un comune affascinante della provincia di Viterbo, offre ai visitatori un mix di storia e natura. Tra le sue attrazioni principali, si possono scoprire importanti elementi storici e paesaggi collinari che caratterizzano il territorio.
Storia di Tessennano
Nel 1270, Tessennano era sotto l'autorità di Tuscania e successivamente fu concesso a Nicola Orsini, un despota d'Epiro. Nel 1422, Ranuccio Farnese il Vecchio, un importante condottiero, ottenne metà del contado. Tessennano fece parte del Ducato di Castro fino al 1649, quando rientrò nella provincia pontificia. Nel 1788, Papa Pio VI concesse l'enfiteusi al marchese Giovan Battista Casali Patriarca e ai suoi discendenti, permettendo il godimento dei terreni agricoli in cambio di un canone.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone di Tessennano sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 24 giugno 2003. Il gonfalone è un drappo di giallo con bordatura rossa, simbolo della storia e dell'identità del comune.
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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