Comune di Pisa
Terricciola
CAP: 56030 · ISTAT: 50036
- CAP
- 56030
- Codice ISTAT
- 50036
- Popolazione
- 4445
- Superficie
- 43.28 km²
- Altitudine
- 180 m s.l.m.
- Provincia
- Pisa (PI)
- Regione
- Toscana
- Coordinate
- 43.5256, 10.6808
Introduzione
Immerso nel suggestivo paesaggio della Toscana, Terricciola è un affascinante comune italiano della provincia di Pisa, con una popolazione di 4.372 abitanti. Questo antico borgo, noto con il nome latino di Tursenum, si trova strategicamente alla confluenza delle valli dell'Era, del Cascina e del torrente Sterza, offrendo uno scenario naturale incantevole e una ricca eredità storica. Le origini di Terricciola affondano le radici nell'epoca etrusca, testimoniata dalle scoperte archeologiche nelle frazioni di Morrona e Soiana, dove si possono ammirare necropoli di epoca ellenistica con straordinarie tombe a camera ipogea. Tra queste, l'Ipogeo del Belvedere si distingue per la sua importanza storica e culturale, attirando l'attenzione di studiosi e visitatori. Il nome stesso di Terricciola potrebbe derivare dal termine latino "Turricula," che richiama le torri difensive che un tempo punteggiavano il borgo, simbolo di forza e protezione. Nel corso dei secoli, Terricciola ha assunto un ruolo significativo nella storia della Toscana. Nel XII secolo, il comune era sotto la giurisdizione del Vescovo di Volterra, mentre il suo territorio è stato teatro di lunghe contese tra le potenti città di Pisa e Firenze. Nel 1284, la popolazione di Terricciola scelse di giurare fedeltà alla Repubblica di Firenze, un legame che segnò profondamente le sorti della comunità. Tuttavia, nel 1496, la Repubblica di Pisa riprese il controllo della zona, continuando a influenzare le vicende locali. Un episodio rilevante della storia moderna di Terricciola si verifica nel 1860, durante il plebiscito per l'annessione della Toscana al Regno di Sardegna. In questa occasione, i "sì" non raggiunsero la maggioranza tra gli aventi diritto, evidenziando una certa opposizione da parte della popolazione all'idea di annessione. Oggi, Terricciola è un comune che vanta sette frazioni, ognuna con il proprio fascino e peculiarità. Le località abitate e le borgate sparse nel territorio comunale, come Aia Bianca, costituiscono un tessuto sociale ricco e variegato. Il sindaco attuale, Matteo Arcenni, eletto il 10 giugno 2024 con la lista civica "Terricciola SiCura 2030," si impegna per sviluppare e valorizzare ulteriormente questo patrimonio culturale e naturale. Inoltre, Terricciola è membro dell'Associazione Nazionale Città del Vino, un riconoscimento che evidenzia l'importanza della viticoltura nella zona. Le tradizioni vinicole, unite a un paesaggio mozzafiato e a una storia millenaria, fanno di Terricciola una meta ideale per chi desidera immergersi nella cultura toscana. Visitarla significa scoprire un angolo autentico d'Italia, dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto di storia, arte e natura. Con i suoi caratteristici vicoli, le splendide colline e l'accoglienza calorosa dei suoi abitanti, Terricciola rappresenta una tappa imperdibile per chi ama esplorare le meraviglie della Toscana.
Cosa vedere a Terricciola
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Terricciola è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all'epoca etrusca. I visitatori possono esplorare antichi insediamenti e monumenti che raccontano secoli di storia.
Ipogeo del Belvedere
L'Ipogeo del Belvedere è una delle principali attrazioni di Terricciola, situato nelle frazioni di Morrona e Soiana. Questo sito archeologico è caratterizzato da necropoli di età ellenistica, con tombe a camera ipogea che testimoniano l'antica presenza etrusca nella regione.
Torri Difensive
Originariamente, il borgo di Terricciola era costellato da torri difensive, conosciute come "turres". Queste strutture fortificate sono parte integrante della storia locale e contribuiscono alla comprensione della difesa del territorio durante i conflitti tra Pisa e Firenze nel XIII secolo.
Patrimonio Storicoculturale
Terricciola ha svolto un ruolo significativo come territorio sottoposto al Vescovo di Volterra nel XII secolo. Nel 1284, la popolazione giurò fedeltà alla Repubblica di Firenze, mentre nel 1496 passò sotto il controllo della Repubblica di Pisa. Il comune è anche noto per il suo stemma, che rappresenta un albero di ulivo su uno sfondo di azzurro.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo di Palazzo Pretoriomuseum
- Museo di Arte Sacra di Pecciolimuseum
- Pino della Castellaccianatural tree
- Museo Archeologico di Pecciolimuseum
- Poggio al Ventonatural peak
- Fonte "Il Doccino"natural spring
- Monumento ai Caduti Terricciolahistoric memorial
- Degustazione Vinoattraction
- Complesso Ipogei di Terricciolamuseum
- Caverna di Fichinonatural cave entrance
Bar, ristoranti e caffè
- La Ripadororestaurant
- Da Mirellarestaurant
- La Ripadororestaurant
- Trattoria La Botteghinarestaurant
- Pasquinobar
- Pasquinorestaurant
- Ristorante da Carlorestaurant
- La Terrazzabar
- Arte Grapperestaurant
- Gelso d'Oro Pecciolicafe
- Locanda dell'amiconerestaurant
- Ferrettibar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Belvedere Parkingparking
- Fabiettipharmacy
- Piazza della Libertàparking
- Polizia Locale Valderapolice
- Farmacia Maggiolipharmacy
- Comando Stazione Carabinieri Terricciolapolice