Comune di Rieti
Tarano
CAP: 02040 · ISTAT: 57067

- CAP
- 02040
- Codice ISTAT
- 57067
- Popolazione
- 1387
- Superficie
- 19.98 km²
- Altitudine
- 234 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.3500, 12.6000
Introduzione
Immerso nel suggestivo paesaggio tra Lazio e Umbria, Tarano è un affascinante comune italiano che conta 1.378 abitanti nella provincia di Rieti. Situato a 234 metri di altezza sul livello del mare, il centro storico di Tarano si erge su un terrazzo fluviale di origine geologica pleistocenica, residuo del bacino tiberino. Questa posizione privilegiata, tra le dolci colline e i corsi d'acqua, conferisce al paese un'atmosfera unica e incantevole. Il toponimo Tarano, che affonda le radici nella storia, ha probabilmente origine dalla parola "Interamnia", che significa "tra due corsi d'acqua", un riferimento ai torrenti Campana e al suo affluente che scorrono ai lati del centro storico. La valle Campana, dal nome omonimo del torrente, si riflette nella storica via rurale che collegava Tarano al Tevere, passando per i borghi di Cicignano e Foglia. Nel territorio comunale, nella frazione di San Polo, scorre il torrente Aia, altro affluente del Tevere che arricchisce il panorama naturale di questa pittoresca area. La storia di Tarano è segnata da eventi significativi che ne hanno plasmato l'identità. Tra il 1347 e il 1352, la popolazione locale si unì alle ribellioni di Cola di Rienzo, lottando per rivendicare i diritti dei liberi comuni contro i soprusi dei baroni. Questo fervore di libertà e giustizia è parte integrante del patrimonio culturale del paese. Tuttavia, Tarano non è immune ai disastri naturali: il terremoto della Marsica del 1915 inflisse gravi danni al comune, costringendo gli sfollati a trovare rifugio in baracche di legno. Questi rifugi si trasformarono successivamente nei nuovi abitati di San Giorgio e Borgonuovo. Un altro capitolo doloroso della storia di Tarano si svolse durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 5 giugno 1944, durante la ritirata della Wehrmacht dal comune di Collevecchio, un agricoltore residente a Fianello, Antonio Peloni, fu tragicamente ucciso dai nazisti mentre cercava di trasportare il suo bestiame con una slitta in legno, nota come Traja. Questo episodio segna un momento di grande sofferenza e resistenza per la comunità taranese. Nel contesto amministrativo, Tarano ha visto cambiamenti significativi nel corso del XX secolo. Nel 1923, il comune passò dalla provincia di Perugia in Umbria alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio, le sue coordinate territoriali si consolidarono ulteriormente. Oggi, Tarano è guidato dalla sindaca Miranda Glandarelli, in carica dal 26 maggio 2014 e attualmente al suo secondo mandato, iniziato il 27 maggio 2019. Sotto la sua amministrazione, il comune continua a valorizzare la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni, rendendolo un luogo affascinante da scoprire. Tarano è un gioiello nascosto, dove la storia si intreccia con la bellezza naturale e la cultura locale, invitando visitatori e turisti a immergersi in un'esperienza autentica e memorabile. Con le sue radici storiche, le tradizioni vivaci e l'incantevole paesaggio, Tarano si propone come una meta ideale per chi desidera esplorare le meraviglie del Lazio e dell'Umbria.
Cosa vedere a Tarano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Tarano è un comune ricco di storia e cultura, situato tra Lazio e Umbria. Tra le sue attrazioni principali si trovano luoghi che raccontano le vicende storiche e le tradizioni della comunità locale.
Centro Storico di Tarano
Il centro storico di Tarano si erge a 234 metri sul livello del mare, su un terrazzo fluviale di origine pleistocenica. Questo affascinante nucleo abitativo è caratterizzato da stradine pittoresche e panorami suggestivi, che riflettono la storia e la cultura della regione.
Torrente Campana
Il torrente Campana, che scorre ai lati del centro storico, è un elemento chiave del paesaggio locale. Il suo nome è legato alla tradizione e alla storia del comune, e contribuisce alla bellezza naturale della valle Campana.
Ribellioni di Cola di Rienzo
Tra il 1347 e il 1352, Tarano si unì alle ribellioni di Cola di Rienzo per rivendicare i diritti dei liberi comuni contro i soprusi dei baroni. Questo episodio è un'importante parte della storia di Tarano, che evidenzia il desiderio di libertà e giustizia della sua popolazione.
Terremoto della Marsica del 1915
Il comune di Tarano subì danni significativi a causa del terremoto della Marsica nel 1915. Gli sfollati furono accolti in baracche di legno che in seguito divennero gli abitati di San Giorgio e Borgonuovo, un evento che segnò profondamente la comunità.
Gonfalone e Stemma
Il gonfalone di Tarano, concesso nel 2020, è un drappo bianco bordato di rosso. Lo stemma e il gonfalone rappresentano l'identità e la storia del comune, simboli di orgoglio per i suoi abitanti.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Rocchettinehistoric castle
- Rovine dell'antico municipio romano di Forum Novumhistoric archaeological site
- Centro storicohistoric district
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Villa romana di Fianellohistoric archaeological site
- Grotta del Pretaronatural cave entrance
- Fonte Bandusianatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- Scucchia Luanafast food
- Art Caffècafe
- La Pinetarestaurant
- L'Oasirestaurant
- I due melogranirestaurant
- La Tartarugabar
- Il murettorestaurant
- Mamí barbar
- IL boschettorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Farmacia Comunalepharmacy
- Nucleo Carabinieri Forestali di Montebuonopolice