Comune di Belluno
Taibon Agordino
CAP: 32027 · ISTAT: 25059
- CAP
- 32027
- Codice ISTAT
- 25059
- Popolazione
- 1726
- Superficie
- 90.06 km²
- Altitudine
- 618 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.3000, 12.0167
Introduzione
Nel cuore delle maestose Dolomiti Agordine, si trova Taibon Agordino, un incantevole comune italiano della provincia di Belluno, in Veneto, che conta 1.721 abitanti. Situato a un'altitudine di 628 metri sul livello del mare, Taibon si erge nel fondovalle, dove il torrente Tegnas si unisce al torrente Cordevole, creando un paesaggio naturale di straordinaria bellezza. Circondato da spettacolari gruppi montuosi, Taibon Agordino si trova nella parte settentrionale della Conca Agordina, tra le celebri Pale di San Martino e il gruppo Civetta-Moiazza, entrambi riconosciuti come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Queste vette non solo incantano gli escursionisti e gli amanti della natura, ma offrono anche un palcoscenico per avventure indimenticabili, con le loro pareti a strapiombo che sfidano il cielo. Sopra l'abitato, si ergono con maestosità le grandiose Pale di San Lucano, che raggiungono i 2.409 metri di altitudine, e il Monte Agner, con i suoi 2.872 metri, la cui parete nord, con oltre 1.500 metri di verticalità, è contesa per il primato di parete di roccia verticale più alta di tutte le Alpi, insieme alla celebre parete nord dell'Eiger. Questi colossi rocciosi sono caratterizzati da grandi "borai", enormi canaloni che solcano le loro pareti e isolano le aguzze cime, noti in ladino come "Spiz". Durante l'inverno, imponenti valanghe si staccano da queste pareti, accumulandosi in vasti nevai visibili fino a tarda estate. Accanto a queste alte vette, si trovano il Monte Pelsa con la cima Pighera, che tocca i 1.898 metri, e il Monte Framont, che raggiunge i 2.294 metri, lambendo l'abitato di Listolade a 680 metri di altitudine. A nord-est, si ergono le maestose cime del Monte Civetta, che svetta a 3.220 metri, e della Moiazza, con i suoi 2.878 metri, che completano questo straordinario panorama montano. L'origine del nome "Taibon" è affascinante e rivelativa del legame con la tradizione locale; in ladino, significa letteralmente "taglio buono", tradizionalmente associato al raffinato artigianato delle spade forgiate nei forni fusori di Val. Tuttavia, alcuni storici locali suggeriscono che il nome possa derivare dal latino "Tabullo", evidenziando così un heritage culturale che affonda le radici nel passato. La storia di Taibon Agordino è profondamente legata alla colonizzazione delle Dolomiti, avvenuta subito dopo il ritiro dei ghiacciai, segnando la fine dell'ultima era glaciale. Il più antico sito archeologico della zona, situato a Pian della Lòra, racconta di un tempo in cui queste terre erano già abitate e vissute. Oggi, Taibon Agordino è un luogo dove natura, storia e cultura si intrecciano, offrendo un'esperienza unica a chi decide di visitarlo. Sotto la guida del sindaco Silvia Tormen, in carica dal 26 maggio 2014 e al terzo mandato dal 10 giugno 2024, il comune si impegna a preservare e valorizzare questo straordinario patrimonio, rendendo Taibon un punto di riferimento per gli amanti della montagna e della tradizione veneta. Con i suoi panorami mozzafiato, le sue tradizioni affascinanti e la sua storia ricca, Taibon Agordino rappresenta una gemma incastonata tra le dolomiti, pronta a essere scoperta e apprezzata da tutti coloro che cercano un contatto autentico con la bellezza della natura e la cultura locale.
Cosa vedere a Taibon Agordino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Taibon Agordino offre una combinazione unica di bellezze naturali e patrimonio storico. Situato nel cuore delle Dolomiti, il comune è ricco di luoghi d'interesse che raccontano la sua storia e cultura.
Chiesa di San Lucano
Questa chiesa è una delle più antiche di Taibon Agordino, risalente al medioevo. È situata nel luogo in cui si racconta sia morto San Lucano, il santo che visse da eremita nella valle.
Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano
La chiesa dedicata ai santi Cornelio e Cipriano è menzionata per la prima volta nel 1185 in una bolla pontificia di papa Lucio III. Si trova lungo la strada che da Agordo conduce a Cencenighe, attualmente conosciuta come Via Paris Bordone.
Pian della Lòra
Il Pian della Lòra ospita il più antico sito archeologico della zona, con resti di un accampamento di cacciatori mesolitici risalenti tra il 7500 a.C. e il 5500 a.C. Questo luogo offre una testimonianza del primo insediamento umano nelle Dolomiti dopo il ritiro dei ghiacciai.
Inoltre, la storia dell'area è segnata da periodi di sfruttamento minerario e dalla presenza di popoli antichi come i Reti e i Paleoveneti, anche se mancano reperti significativi di queste culture.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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- Trattoria Due Angelirestaurant
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- Caffè Garibaldibar
- Bottega del Caffècafe
- Caffè Commerciocafe
- Pizzeria Agordinarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dottor Favrettipharmacy
- Farmacia Comunale Azienda Speciale Servizi Agordopharmacy
- Agordo Autostazionebus station
Attività sportive e ricreative
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