Comune di Avellino

Sturno

CAP: 83055 · ISTAT: 64104

Sturno
CAP
83055
Codice ISTAT
64104
Popolazione
2752
Superficie
16.67 km²
Altitudine
662 m s.l.m.
Provincia
Avellino (AV)
Regione
Campania
Coordinate
41.0159, 15.1357

Introduzione

Sturno, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Avellino in Campania, accoglie i visitatori con il suo paesaggio collinare e una storia ricca di eventi significativi. Con una popolazione di 2.705 abitanti, Sturno si estende nella suggestiva valle dell'Ufita, dalle pendici del monte Frigento fino alle sponde del fiume Ufita. La sua geografia è caratterizzata da notevoli variazioni altimetriche, che oscillano da un minimo di 370 metri sul livello del mare fino ai 652 metri del centro abitato, raggiungendo un massimo di 848 metri. La storia di Sturno è affascinante e affonda le radici in un passato in cui il territorio era un insieme di agglomerati di case che facevano parte della vicina Frigento. In quel periodo, il comune era conosciuto con il nome di "Quasale", un appellativo che rifletteva la sua origine di casali abitati dalle famiglie più abbienti della zona. La trasformazione di questi piccoli agglomerati in un paese vero e proprio avvenne grazie all'intervento del commissario Lucio Pascale, inviato da Gioacchino Murat. Dopo aver compreso le motivazioni dietro il desiderio di autonomia dei cittadini sturnesi, Pascale comunicò al re la necessità di riconoscere la nuova entità: così, il 9 aprile 1809, Sturno venne ufficialmente fondato, segnando una tappa cruciale nel suo percorso storico. Tuttavia, la separazione da Frigento non avvenne senza attriti: ci vollero ben due anni per delimitare i confini tra i due comuni, poiché Sturno ambiva ai terreni più fertili e pianeggianti. La richiesta di autonomia da parte di Sturno risale addirittura alla fine del Seicento, ma fu solo nel 1810 che la prima delibera sturnese venne approvata, segnando un passo importante verso la sua indipendenza. La storia recente di Sturno è segnata dal tragico terremoto dell'Irpinia del 1980, che colpì duramente la comunità, causando danni significativi e profondi cambiamenti nel tessuto sociale e urbano del paese. Oltre alla sua storia, Sturno si distingue anche per i suoi monumenti e luoghi d'interesse, tra cui spicca l’opera di Don Domenico Caracciolo, secondogenito del primo principe di Torella, Giuseppe Caracciolo. Grazie alle sue donazioni, fu possibile costruire importanti edifici che arricchiscono il patrimonio culturale del comune. Attualmente, Sturno è amministrato dal sindaco Vito di Leo, alla guida della lista civica "Continuità-rinnovamento-coerenza" dal 6 giugno 2016. Questo piccolo comune, con la sua storia affascinante e il suo panorama incantevole, rappresenta un angolo di Campania ricco di tradizioni e cultura, pronto a essere scoperto da chi desidera immergersi nella bellezza e nella storia dell'Italia.

Cosa vedere a Sturno

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Sturno, un incantevole comune della provincia di Avellino, offre una varietà di attrazioni turistiche che riflettono la sua ricca storia e cultura. Tra i luoghi di interesse, si distinguono monumenti storici e aree di grande significato per la comunità.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di San Giovanni Battista

Questa chiesa è stata costruita grazie alle donazioni di Don Domenico Caracciolo, secondo genito del primo principe di Torella. La costruzione è avvenuta in un periodo in cui Sturno stava cercando di affermarsi come comune indipendente, riflettendo la volontà della comunità di svilupparsi.

Centro Storico di Sturno

Il centro storico di Sturno rappresenta l'evoluzione del comune da un insieme di agglomerati a un vero e proprio paese. La sua fondazione risale al 9 aprile 1809, quando Gioacchino Murat confermò l'indipendenza di Sturno, segnando un importante passo nella sua storia.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monumento ai Caduti
    historic monument
  • Mefite
    historic archaeological site
  • La Mefite
    historic archaeological site

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Sturno è un riflesso della tradizione gastronomica campana, caratterizzata dall'uso di ingredienti locali e ricette tramandate nel tempo. Tra i piatti tipici, spiccano le preparazioni a base di carne di maiale e specialità a base di castagne, che arricchiscono il palato con sapori autentici.

  • Minestre maritata: Un piatto tradizionale a base di carne di maiale, spesso servito durante le festività e le occasioni speciali.
  • Pizza jonna: Una focaccia tipica preparata con farina di granturco, spesso accompagnata da piatti di carne.
  • Pasta "co lo pulieo": Un piatto a base di pasta con erbe selvatiche, in particolare la mentha pulegium, che cresce nei boschi intorno a Sturno.
  • Torrone sturnese: Un dolce artigianale di alta qualità, esportato anche all'estero, noto per la sua preparazione tradizionale.
  • Formaggi locali: La produzione di caciocavalli e ricotte è discreta, contribuendo alla varietà della gastronomia locale.

La tradizione culinaria di Sturno si distingue per l'uso di ingredienti freschi e di stagione, con un'attenzione particolare alle ricette che celebrano i prodotti del territorio, come le castagne e la carne suina.

Bar, ristoranti e caffè

  • da Balú
    restaurant
  • Bar Vera
    cafe
  • Bar Vera
    cafe
  • Agriturismo Fontana Madonna
    restaurant
  • Mary D Bar Trattoria
    restaurant
  • Stanco
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • farmacia del leopardo
    pharmacy

Link utili