Comune di Salerno
Stio
CAP: 84075 · ISTAT: 65145

- CAP
- 84075
- Codice ISTAT
- 65145
- Popolazione
- 774
- Superficie
- 24.28 km²
- Altitudine
- 675 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.3102, 15.2515
Introduzione
Immerso nel cuore pulsante del Cilento, Stio è un affascinante comune italiano che conta 761 abitanti ed è situato nella provincia di Salerno, in Campania. Questo incantevole borgo, che si erge nell'entroterra collinare, è parte integrante dell'omonimo parco nazionale, un luogo di straordinaria bellezza naturale, ricco di flora e fauna, che si estende a sud della Valle del Calore. Stio è attraversato dal torrente Trenico, che segna il confine orientale con Campora, offrendo panorami mozzafiato e angoli di tranquillità. La storia di Stio è avvolta da un'aura di mistero e tradizione. Sebbene l'etimologia del suo nome non sia del tutto certa, molti storici concordano sul fatto che "Stio" derivi dal latino "ostium", che significa ingresso. Questo termine potrebbe riferirsi al borgo come porta d'accesso allo Stato di Magliano, uno dei cinque stati che componevano la Normanna baronia di Novi. La nascita di Stio risale all'incirca all'anno mille, ma la sua area era già abitata in epoche precedenti, come testimoniano i reperti archeologici rinvenuti in località "Chiano Rosario". Qui, sono stati scoperti oggetti risalenti al III-IV secolo a.C., come pesi di telaio e vasi, ora custoditi dalla Sovrintendenza di Ascea Velia, che dimostrano l'esistenza di un insediamento stabile durante il periodo Lucano. Con la costituzione dello Stato di Magliano nel 1011, Stio venne aggregato a questo territorio insieme ad altri quattro casali: Gorga, Capizzo e Magliano Vetere. Un passato ricco di storia e cultura si riflette nel suo centro storico, che già in epoca normanna era fortificato. Ulteriori scoperte recenti, effettuate durante i restauri della ex chiesa di San Pietro, situata a sud del paese, hanno messo in evidenza l'importanza di Stio come punto di riferimento religioso e culturale della zona. Dal punto di vista climatico, Stio presenta una varietà di condizioni meteorologiche interessanti. La stazione meteorologica più vicina si trova a Casal Velino e, in base alla media trentennale di riferimento dal 1961 al 1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta intorno ai 0°C, con picchi che possono scendere fino a -10°C. Al contrario, il mese più caldo, agosto, raggiunge una temperatura media di +28°C, rendendo il clima di Stio molto gradevole durante i mesi estivi. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Giancarlo Trotta, eletto il 13 giugno 2022, che rappresenta una lista civica. La comunità di Stio è caratterizzata da un forte senso di identità e appartenenza, testimoniato dalla vivacità delle tradizioni locali e dall'accoglienza dei suoi abitanti. Stio non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove la storia si intreccia con la natura e la cultura. La bellezza del paesaggio circostante, unita al fascino del suo centro storico e alla ricchezza delle sue tradizioni, rende questo comune un autentico gioiello del Cilento, pronto ad accogliere i visitatori in cerca di autenticità e tranquillità.
Cosa vedere a Stio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Stio, incastonato nel suggestivo entroterra collinare del Cilento, offre ai visitatori un affascinante centro storico e testimonianze della sua antica storia. Questo comune, con le sue radici che affondano nel passato, è un luogo ideale per scoprire la cultura e le tradizioni locali.
Centro Storico
Il centro storico di Stio è caratterizzato da una struttura fortificata risalente all'epoca normanna. Recenti scavi presso la ex chiesa di San Pietro hanno rivelato murature medievali, suggerendo che l'area fosse in origine una fortezza strategica, a guardia della via che collegava i castelli di Gioi e Magliano.
Chiesa di San Pietro
Situata a sud del paese, la ex chiesa di San Pietro è un'importante testimonianza architettonica di Stio. Durante i restauri, sono state portate alla luce strutture che attestano la presenza di una fortificazione medievale, evidenziando l'importanza storica del luogo nel controllo delle vie di comunicazione.
Località "Chiano Rosario"
Nei pressi di Stio si trova la località "Chiano Rosario", dove sono stati rinvenuti reperti archeologici risalenti al III-IV secolo a.C. Questi oggetti, custoditi dalla Sovrintendenza di Ascea Velia, comprendono pesi di telaio e vasi, testimoniando un insediamento stabile in epoca Lucana.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Rupa Rossanatural peak
- Monte le Cornanatural peak
- Serra Amignosanatural peak
- Tempa del Bosconatural peak
- custode della montagna "scintilla"historic memorial
- Monumento Porta dei Leoniattraction
- Ruderi Castello Medievaleattraction
- "Totem X"historic memorial
- Vesalonatural peak
- Belvedere Valle dei muliniattraction
- Mulino Scaloneattraction
- Grotta perciatanatural cave entrance
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Stio, situata nell'entroterra del Cilento, è caratterizzata da tradizioni culinarie che riflettono la ricchezza del territorio e la sua storia. I piatti tipici sono spesso preparati con ingredienti freschi e locali, rappresentando un'importante espressione della cultura gastronomica campana.
Piatti Tipici
- Prodotti della Fiera di Stio: Questa fiera, la più antica del Cilento, non è solo un'occasione di commercio, ma anche un momento per assaporare i prodotti locali, in particolare quelli legati alla tradizione della seta, che ha avuto un ruolo significativo nel passato della comunità.
Tradizione Culinaria
La tradizione culinaria di Stio è profondamente legata alle sue festività e fiere, come quella di inizio settembre, che celebra la storia locale e offre un'ampia gamma di prodotti gastronomici. Inoltre, la festa di san Pasquale, celebrata il 17 maggio e l'ultima domenica di agosto, contribuisce a mantenere vive le tradizioni culinarie della zona, legando cibo e devozione religiosa.
Bar, ristoranti e caffè
- Da Mariorestaurant
- Caffé Lunabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice