Comune di Ancona
Staffolo
CAP: 60039 · ISTAT: 42049

- CAP
- 60039
- Codice ISTAT
- 42049
- Popolazione
- 2087
- Superficie
- 27.5 km²
- Altitudine
- 442 m s.l.m.
- Provincia
- Ancona (AN)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.4329, 13.1860
Introduzione
Immerso nel cuore delle Marche, Staffolo è un affascinante comune italiano che conta circa 2.171 abitanti, situato nella provincia di Ancona. Questo incantevole borgo sorge sulla sommità di un colle che si erge a 442 metri sul livello del mare, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulle valli del Musone e dell'Esino. La sua posizione privilegiata non solo lo rende un luogo di grande bellezza naturale, ma ne testimonia anche l'importanza storica e strategica nel corso dei secoli. Le origini di Staffolo affondano le radici in un passato lontano, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nel suo territorio, risalenti al paleolitico e alle civiltà picena, umbro-etrusca e romana. Il sito attuale, posizionato sulla sommità del colle, ha avuto il suo inizio su un precedente pagus romano, come evidenziato da diverse iscrizioni ritrovate nella zona. La storia di Staffolo si arricchisce ulteriormente nel periodo longobardo, quando il villaggio assunse il nome di "Staffil". Questo termine, di origine germanica, significa "bastone" e potrebbe indicare un palo di confine o un avamposto militare, sottolineando la sua funzione di linea di demarcazione tra i territori settentrionali, già occupati dagli Umbri e dai Senoni, e quelli meridionali, un tempo sotto il dominio dei Piceni. La prima attestazione documentaria di Staffolo risale all'anno 1078, quando il comune faceva parte del gastaldato e della diocesi di Nocera nel Ducato di Spoleto. La sua presenza riemerge nei documenti diplomatici nel 1150, quando Ugone Cima ne era il dominus, seguito dal nipote Carbone nel 1155. Secondo la tradizione della famiglia Cima, il castello di Staffolo fu fondato dal dominus Attone nel 1030, in un periodo in cui egli cercava rifugio dal saccheggio del suo castello da parte dei Normanni, trovando asilo nel suo possedimento di Staffolo. Oltre alla sua ricca storia, Staffolo è anche un luogo di notevole interesse culturale e religioso. Tra i monumenti che arricchiscono il suo patrimonio, spicca la chiesa dedicata a Sant'Egidio Abate, patrono della città, celebrato il 1° settembre. Costruita in stile romanico nei secoli XII-XIII, la chiesa è probabilmente il risultato del lavoro delle stesse maestranze che hanno realizzato altre importanti opere della regione. La bellezza architettonica di questo luogo sacro è testimone della devozione e della tradizione che permeano la comunità di Staffolo. Attualmente, la guida del comune è affidata al sindaco Sauro Ragni, in carica dal 26 maggio 2019, per il suo secondo mandato dal 10 giugno 2024, rappresentando una continuità nell'impegno per la valorizzazione e lo sviluppo di questo affascinante borgo. Visitarlo significa non solo immergersi in un contesto storico di grande rilevanza, ma anche scoprire un territorio ricco di tradizioni, bellezze naturali e opportunità per esperienze autentiche. Staffolo, con il suo fascino senza tempo, invita ogni visitatore a esplorare le sue strade, a conoscere la sua storia e a lasciarsi conquistare dalla calda ospitalità dei suoi abitanti.
Cosa vedere a Staffolo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Staffolo, situato su un colle che domina le valli del Musone e dell'Esino, è ricco di storia e cultura. Le sue attrazioni principali includono reperti archeologici di epoche antiche e monumenti storici che raccontano la vita del comune attraverso i secoli.
Chiesa di Sant'Egidio Abate
La Chiesa di Sant'Egidio Abate è un monumento risalente ai secoli XII-XIII, originariamente nata come pieve e dedicata al patrono della città. Costruita in stile romanico, la chiesa ha subito diverse modifiche architettoniche nel corso del tempo e al suo interno ospita varie opere pittoriche, tra cui il pentittico del Maestro.
Reperti Archeologici
Nel territorio di Staffolo sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici risalenti al paleolitico, alla civiltà picena, umbro-etrusca e romana. Questi ritrovamenti testimoniano la lunga storia della zona, che ha visto il passaggio di diverse civiltà e culture nel corso dei millenni.
Castello di Staffolo
Il Castello di Staffolo, menzionato per la prima volta nel 1078, ha una storia legata alla signoria della famiglia Cima. Secondo la tradizione, il castello fu fondato da Attone nel 1030, come rifugio contro le invasioni Normanne, e rimase un importante punto di riferimento per la signoria locale per circa quattro secoli.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Follonicahistoric ruins
- Chiesa della Misericordiahistoric yes
- Cippo a Giuseppe Marasca e Vincenzo Marchegianihistoric memorial
- Museo dell'arte del vinomuseum
- Barometroattraction
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Vittime Del Terrorismohistoric monument
- Porta San Martinohistoric city gate
- Roverella monumentalenatural tree
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Staffolo è un riflesso della sua storia e cultura, arricchita da influenze delle antiche civiltà che hanno abitato il territorio. La tradizione gastronomica locale è caratterizzata da piatti semplici e genuini, che utilizzano ingredienti freschi e di stagione.
- Vincisgrassi: Un piatto tipico marchigiano simile alla lasagna, preparato con pasta all'uovo, sugo di carne e besciamella, spesso arricchito da funghi e tartufo.
- Olive all'Ascolana: Olive verdi ripiene di carne macinata e impanate, fritte fino a doratura, sono un antipasto molto apprezzato nella regione.
- Brodetto: Una zuppa di pesce tipica delle Marche, che varia a seconda della località, preparata con diverse varietà di pesce e frutti di mare.
- Formaggio di fossa: Un formaggio pecorino stagionato in fosse di tufo, dal sapore intenso e aromatico, tipico della zona.
- Carne di Cinghiale: Un ingrediente comune nella cucina locale, spesso cucinata in umido o alla griglia, rappresenta la tradizione venatoria del territorio.
La tradizione culinaria di Staffolo è profondamente legata alla storia del comune e alla sua posizione strategica, che ha permesso l'incontro di diverse culture gastronomiche. I piatti tipici sono spesso preparati durante le festività e le sagre paesane, celebrando così la ricchezza della cucina marchigiana.
Bar, ristoranti e caffè
- Lory B Stròrestaurant
- Bar Bifficafe
- Vino e cucinarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Rosetti e Leccepharmacy