Comune di Modena
Spilamberto
CAP: 41057 · ISTAT: 36045

- CAP
- 41057
- Codice ISTAT
- 36045
- Popolazione
- 12.825
- Superficie
- 29.79 km²
- Altitudine
- 72 m s.l.m.
- Provincia
- Modena (MO)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.5333, 11.0167
Introduzione
Spilamberto è un affascinante comune italiano di 12.969 abitanti situato nella pittoresca provincia di Modena, nel cuore dell'Emilia-Romagna. Con il suo suggestivo panorama che si estende dalla Pianura Padana fino alle prime propaggini collinari dell'Appennino tosco-emiliano, Spilamberto offre uno scenario naturale di straordinaria bellezza, incorniciato dal fiume Panaro che ne segna il limite orientale. Questo comune è parte integrante dell'Unione Terre di Castelli, un territorio ricco di storia e tradizioni. Situato a sud del capoluogo Modena, Spilamberto confina con alcuni comuni emblematici come Vignola, San Cesario sul Panaro, Castelnuovo Rangone e Castelvetro di Modena, con i quali condivide una frazione, Settecani. Un'altra frazione significativa è San Vito, che contribuisce alla diversità culturale e sociale di questo luogo. Spilamberto gode di un clima temperato umido, caratterizzato da estati calde e gradevoli, il che lo rende una meta ideale per visitatori in cerca di relax e avventura. La storia di Spilamberto è affascinante e affonda le radici in epoche antiche. Alcune testimonianze archeologiche indicano la presenza di cacciatori nomadi raccoglitori già 100.000 anni fa nel territorio. Successivamente, alle soglie della romanizzazione, l'area era abitata da popolazioni di etnia Celto-Ligure. Con la conquista romana della Gallia Cisalpina, queste genti si sottomisero al dominio romano, assimilando usi e costumi che contribuirono alla formazione del dialetto locale di tipo gallo-romanzo. Con il crollo dell'Impero romano e l'arrivo dei longobardi nel 568 d.C., Spilamberto divenne un avamposto cruciale per l'insediamento longobardo, trovandosi al confine orientale della Lombardia, una storica regione che si estendeva dal piacentino fino ad abbracciare queste terre modenesi. La ricca eredità storica di Spilamberto si riflette anche nelle tradizioni locali e nelle sue prelibatezze gastronomiche. Dal punto di vista enogastronomico, Spilamberto è conosciuto per alcune specialità uniche. Il nocino, un liquore ottenuto dalle noci verdi, è un simbolo della tradizione locale, così come gli amaretti di Spilamberto, dolcetti che conquistano il palato di chiunque li assaggi. Ma è l'aceto balsamico tradizionale a rappresentare l'eccellenza culinaria di questa località. Spilamberto vanta la sede della Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale, un'istituzione che tutela e promuove questo prodotto pregiato, simbolo di qualità e passione per la cucina emiliana. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Massimo Glielmi, eletto il 9 giugno 2024 con una lista civica in linea con il centro-sinistra. La leadership di Glielmi si inserisce in un contesto di continua valorizzazione delle tradizioni locali e di sviluppo sostenibile del territorio, mirando a rafforzare l'identità culturale di Spilamberto nel panorama emiliano. In sintesi, Spilamberto non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove storia, cultura e gastronomia si intrecciano per offrire ai visitatori un viaggio indimenticabile nel cuore dell'Emilia-Romagna. Che si tratti di esplorare i suoi paesaggi, assaporare le sue specialità culinarie o immergersi nella sua storia affascinante, Spilamberto promette di lasciare un segno indelebile nel cuore di chi lo visita.
Cosa vedere a Spilamberto
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Spilamberto è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione strategica tra pianura e colline. Le sue attrazioni principali riflettono un patrimonio storico che risale a millenni fa, con testimonianze di antiche civiltà e monumenti significativi.
Castello di Piumazzo
Il Castello di Piumazzo è una storica fortificazione che risale al periodo di costruzione dei bolognesi nel 1210. Questa struttura fu eretta in risposta alla costruzione di un castello modenese sulla sponda opposta del fiume Panaro, a testimonianza dei conflitti tra le due città.
Ospizio dei Pellegrini
Nel 776 d.C., alcuni monaci costruirono un ospizio al servizio dei pellegrini provenienti da Roma, appartenente all'Abbazia di Nonantola. Questo luogo ha avuto un'importanza storica significativa, accogliendo viaggiatori e pellegrini nel corso dei secoli.
Rovine Longobarde
Spilamberto è stato un avamposto longobardo dopo l'immigrazione dei longobardi nel 568 d.C. Le testimonianze storiche indicano che l'area compresa tra il Panaro e il Samoggia divenne un importante punto di insediamento per questa popolazione, influenzando la cultura e la storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Martiri della Strage di Pratomavorehistoric memorial
- Laghi Macchinipark
- Antiquarium Museo Archeologicomuseum
- L'essenza - Monumento all'aceto balsamicohistoric monument
- Gabriella degli Esposti Memorialhistoric memorial
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Spilamberto è ricca di tradizioni e sapori autentici, tipica della regione Emilia-Romagna. Tra le specialità più rinomate si annoverano l'aceto balsamico tradizionale, il nocino e gli amaretti di Spilamberto, che rappresentano un'importante eredità gastronomica locale.
Piatti Tipici
- Aceto Balsamico Tradizionale: Rinomato in tutto il mondo, questo aceto è prodotto secondo metodi tradizionali e custodito gelosamente dalle famiglie locali. Ogni anno, il Palio di San Giovanni celebra i migliori aceti di produzione familiare.
- Nocino: Liquore a base di noci verdi, il nocino è un'altra specialità di Spilamberto, sostenuta dall'Ordine del Nocino Modenese, che promuove e tutela questa tradizione.
- Amaretti di Spilamberto: Questi dolci sono un simbolo della pasticceria locale, apprezzati per la loro fragranza e il gusto unico.
Tradizione Culinaria
Spilamberto vanta una tradizione culinaria che si riflette nelle sue specialità locali. Il Museo dell'aceto balsamico tradizionale, aperto nel 2002, rappresenta un punto di riferimento per comprendere l'importanza di queste produzioni nella cultura gastronomica della zona.
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Lunabar
- Ristorante la Vignarestaurant
- BAR Ergastolobar
- Agriturismo La Grivellarestaurant
- San Pellegrinorestaurant
- San Pellegrinocafe
- Barbar
- Los Doscafe
- Perla Verderestaurant
- Dreamcafe
- Café Mary di Lunabar
- Salentòrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia San Vitopharmacy
- Farmacia Sant'Andreapharmacy
- Piazza Sassatelliparking
- Parcheggio Castelfranco Emilia ovestparking
- Parcheggio Castelfranco Emilia estparking
- truck parkparking
- Savignano Mulinorailway station
- Farmacia Comunale Giovanna Carbonarapharmacy
- Farmacia comunalepharmacy