Comune di Trento
Soraga
CAP: 38030 · ISTAT: 22176
- CAP
- 38030
- Codice ISTAT
- 22176
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- —
Introduzione
Nel cuore delle Dolomiti, tra le splendide vette della Val di Fassa, si trova Soraga di Fassa, un incantevole comune italiano che accoglie circa 714 abitanti. Questo suggestivo borgo, situato nella provincia di Trento, è uno dei 17 comuni che formano la Ladinia, una regione ricca di tradizioni e cultura ladina. La lingua madre dei suoi abitanti è il ladino, una lingua che qui si esprime nella variante Brach, simile a quella parlata a San Giovanni di Fassa. La bellezza di Soraga va oltre i suoi paesaggi mozzafiato: il suo nome deriva probabilmente dal ladino "sora l'èga", un riferimento alla sua posizione elevata sopra il torrente Avisio, che scorre sereno tra le valli. Soraga di Fassa, per la sua storia e la sua cultura, rappresenta un autentico tesoro della Val di Fassa. La comunità ha un legame profondo con il principato vescovile di Bressanone, documentato sin dal 1143, anno in cui venne fondata l'abbazia di Novacella. In quell'epoca, il fondatore donò le decime provenienti dalla Val di Fassa a questa istituzione, segno che il territorio era già riconosciuto e valorizzato. Questo legame storico conferisce a Soraga un fascino particolare, rendendola uno dei centri più antichi e significativi della valle. Geograficamente, il territorio di Soraga di Fassa si presenta articolato, suddiviso in due porzioni separate dal comune di Moena. Una di queste si estende a fondo valle, centrata sul capoluogo, mentre l'altra si trova in quota, a una ventina di chilometri dal centro abitato, nella località Fuchiade (Fuciade), orientata verso est e adagiata sul passo San Pellegrino, al confine con il comune di Falcade in Veneto. Questa diversità territoriale offre ai visitatori un'ampia gamma di esperienze, dalle passeggiate nei boschi incantati a panorami spettacolari sulle maestose montagne circostanti. Recentemente, un cambiamento significativo ha interessato la denominazione ufficiale del comune: a seguito dell'approvazione della legge regionale n. 3 del 23 febbraio 2017, il nome è stato modificato in "Soraga di Fassa", mentre il nome ladino "Soraga" è rimasto immutato. Questa scelta è stata guidata da motivi turistici, con l'intento di valorizzare ulteriormente l'identità culturale del comune e attrarre visitatori da ogni parte del mondo. La comunità di Soraga di Fassa si distingue non solo per il suo patrimonio storico e culturale, ma anche per la vivacità delle sue tradizioni. La segnaletica stradale è bilingue, con indicazioni in ladino e italiano, testimoniando l'orgoglio locale per la propria lingua e cultura. Questo aspetto rende Soraga una meta ideale per chi desidera immergersi in un'atmosfera autentica e scoprire la ricchezza delle tradizioni ladine. In sintesi, Soraga di Fassa è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio incantevole. Che si tratti di esplorare i sentieri montani, di gustare le specialità culinarie locali o di immergersi nella cultura ladina, questo comune offre esperienze indimenticabili per tutti i visitatori. Con il suo sindaco Valerio Pederiva, in carica dal 21 settembre 2020, Soraga di Fassa continua a guardare al futuro con entusiasmo, mantenendo al contempo vive le tradizioni che la rendono unica.
Cosa vedere a Soraga
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Soraga di Fassa è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano la sua antica tradizione e il legame con il territorio. Tra le principali attrazioni si trovano edifici storici e testimonianze della vita della comunità nel corso dei secoli.
Ciasa de le Onge
La Ciasa de le Onge è una casa daziale situata tra Piaz de Festil e Strada de Lgejia. Questo edificio storico presenta ancora oggi lo stemma vescovile in arenaria datato 1521, testimoniando il legame di Soraga con il principato vescovile di Bressanone.
Antichi Masi
Nel territorio di Soraga si trovano diversi masi, che sono testimonianze storiche di insediamenti antichi. Già nel 1453, il comune era composto da 17 masi e 97 abitanti, evidenziando l'importanza agricola della zona. I nomi dei masi, come Barbida de sora e Crezel de sot, richiamano la tradizione locale e la strutturazione del paesaggio agrario.
Storia della Comunità
Il legame della comunità di Soraga con il principato vescovile di Bressanone è documentato sin dal 1143, e la valle era già coltivata e abitata. L'abitato ha vissuto importanti cambiamenti, passando sotto il dominio austriaco nel 1803 e rimanendo parte della diocesi di Trento dal 1814, dimostrando la sua lunga e complessa storia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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Attività sportive e ricreative
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