Comune di Alessandria
Solonghello
CAP: 15020 · ISTAT: 6164

- CAP
- 15020
- Codice ISTAT
- 6164
- Popolazione
- 196
- Superficie
- 4.95 km²
- Altitudine
- 220 m s.l.m.
- Provincia
- Alessandria (AL)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.1300, 8.2842
Introduzione
Immerso nelle dolci colline del Monferrato, Solonghello, conosciuto affettuosamente come Slonghé in piemontese, è un affascinante comune italiano che conta 201 abitanti, situato nella provincia di Alessandria, in Piemonte. La sua storia affonda le radici in un passato ricco e complesso, risalente al 1016, quando alcune famiglie locali si ribellarono alla chiesa di Vercelli, dando vita a una comunità che si fece conoscere come Soalingellum. L’origine del nome Solonghello è avvolta in un alone di mistero e si ritiene sia di origine germanica. Potrebbe derivare dal nome proprio Swal, unito al suffisso “-ing” che indica appartenenza e al diminutivo “-elus”, suggerendo così un’interpretazione che parla di un piccolo territorio appartenente a un condottiero di nome Swala. Questa etimologia racconta già di un legame profondo con il passato, un passato fatto di battaglie e legami nobiliari. Le vicende storiche di Solonghello sono fortemente intrecciate con quelle del Monferrato, una regione che ha vissuto secoli di lotte per il dominio e ha dovuto affrontare le angherie di potenze straniere, tra cui Francesi e Spagnoli. Solo nel 1713, con il Trattato di Utrecht, Solonghello trovò stabilità entrando a far parte del ducato Sabaudo. Questo passaggio segnò un nuovo capitolo nella storia del borgo, che ha sempre mantenuto intatta la sua identità culturale e storica. Uno dei simboli più significativi di Solonghello è la sua antica rocca, eretta nel XII secolo da un vassallo dei marchesi del Monferrato. Nel corso dei secoli, la rocca passò di mano in mano, appartenendo a diverse famiglie nobili, tra cui i De Catena - De Gabiano, i Rivetta, i Della Sala, i Pezzana e i Corsino. Un episodio notevole nella storia della rocca avvenne nel 1522, quando alcuni nobili di Casale, in fuga dall’epidemia di peste che imperversava, trovarono rifugio tra le sue mura. La rocca, purtroppo, non fu immune da saccheggi e devastazioni, subendo le conseguenze delle lunghe guerre che segnarono il territorio. Il 22 dicembre 2010, il presidente della Repubblica concesse allo storico comune lo stemma e il gonfalone, riconoscendo così il valore e l’importanza della sua storia. Oggi, Solonghello si presenta come un luogo dove il passato si intreccia con la vita contemporanea, mantenendo vive tradizioni e cultura locali. Sotto la guida del sindaco Mario Auritano, eletto il 9 giugno 2024, la comunità di Solonghello continua a guardare al futuro, cercando di valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale. Questo piccolo centro, con le sue radici profonde e la bellezza dei suoi paesaggi, è un luogo ideale per chi desidera scoprire un angolo autentico del Piemonte, lontano dal turismo di massa, ma ricco di storie da raccontare e tradizioni da vivere. Visita Solonghello e lasciati affascinare dalla sua storia, dalla sua cultura e dalla calorosa ospitalità dei suoi abitanti. Qui, ogni pietra e ogni strada raccontano una storia, un invito a esplorare e a scoprire le meraviglie di un territorio che ha tanto da offrire.
Cosa vedere a Solonghello
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Solonghello, un piccolo comune del Piemonte, offre ai visitatori un affascinante sguardo sulla sua storia e cultura, grazie a monumenti storici e luoghi di interesse che raccontano il passato della regione del Monferrato.
Antica Rocca
L'antica rocca di Solonghello fu eretta nel XII secolo da un vassallo dei marchesi del Monferrato. Nel corso dei secoli, ha avuto vari proprietari, tra cui le famiglie De Catena, Rivetta, Della Sala, Pezzana e Corsino. Questa rocca ha subito saccheggi e devastazioni durante le lunghe guerre che hanno coinvolto la cittadella di Casale.
Nel 1522, il castello ospitò alcuni nobili di Casale in fuga dalla peste. Nel '700, divenne proprietà della famiglia Scarampi di Camino e, successivamente, passò a Pietro Provera. Oggi è di proprietà di Pier Vittorio Crova, un industriale del settore orafo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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