Comune di Nuoro
Silanus
CAP: 08017 · ISTAT: 91083
- CAP
- 08017
- Codice ISTAT
- 91083
- Popolazione
- 1984
- Superficie
- 47.94 km²
- Altitudine
- 432 m s.l.m.
- Provincia
- Nuoro (NU)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.2878, 8.8903
Introduzione
Immerso nel cuore della Sardegna, Silanus (in sardo Silanos) è un affascinante comune della provincia di Nuoro, che conta circa 1.904 abitanti. Situato su una collina a 432 metri sul livello del mare, Silanus si estende su un territorio di circa 48 km², abbracciando una porzione della suggestiva catena del Marghine. Questa località non è solo un luogo di passaggio, ma un vero e proprio scrigno di storia e cultura, arricchito da un paesaggio che cattura l’immaginazione. Il comune di Silanus è parte integrante del GAL Marghine, uno dei tredici gruppi di azione locali attivati in Sardegna grazie alla programmazione europea del FEASR. In aggiunta, fa parte della rete dei "Borghi autentici d'Italia", una comunità nazionale che raggruppa oltre duecento piccoli e medi comuni, unendo le forze per promuovere lo sviluppo locale e la valorizzazione delle tradizioni. Questi riconoscimenti pongono Silanus sotto i riflettori del turismo sostenibile, rendendolo una meta ideale per chi cerca esperienze autentiche. La storia di Silanus è affascinante e ci riporta indietro nel tempo fino alla preistoria, quando l’area era già abitata. Le testimonianze di questo passato remoto sono visibili nei numerosi siti archeologici, tra cui le famose tombe dei giganti e i nuraghi, simboli di una civiltà antica e misteriosa. Ma l’eco della storia non si ferma qui: la zona ha visto susseguirsi dominazioni puniche e romane, ognuna delle quali ha lasciato il proprio segno. Nel medioevo, Silanus era parte del giudicato di Torres, inserito nella curatoria del Montiferru. Con la caduta del giudicato nel 1259, il comune passò per un breve periodo sotto il giudicato di Arborea, per poi essere annesso al Marchesato di Oristano. Dopo la sconfitta definitiva degli arborensi nel 1478, in seguito alla battaglia di Macomer, Silanus entrò nel dominio aragonese. Durante il periodo aragonese, il territorio fu inglobato nell’Incontrafa del Marghine e, nel XVIII secolo, il comune venne compreso nel marchesato del Marghine, istituito dai Savoia e feudo prima dei Pimentel e poi dei Tellez-Giron. Il riscatto dal sistema feudale arrivò nel 1839, segnando una nuova era di autonomia per la comunità. Oltre alla sua ricca storia, Silanus è noto per la straordinaria longevità della sua popolazione. È stato oggetto di studi da parte di scienziati di tutto il mondo, attratti dalla concentrazione di ultracentenari di entrambi i sessi. Questa peculiarità non solo affascina i ricercatori, ma rende Silanus un luogo di interesse anche per i visitatori in cerca di benessere e qualità della vita. Il comune è guidato dal sindaco Gian Pietro Arca, in carica dal 6 novembre 2025, il quale si impegna a promuovere lo sviluppo locale e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale di Silanus. La sua amministrazione lavora per mantenere viva l’identità del borgo, favorendo iniziative che coinvolgono la comunità e i visitatori. Infine, lo stemma del Comune di Silanus, troncato e decorato con l'immagine della chiesa, rappresenta un legame profondo con la storia e le tradizioni locali, un simbolo di orgoglio per i cittadini. Silanus, con il suo patrimonio storico, culturale e naturale, si propone come una tappa imperdibile per chi desidera esplorare la Sardegna più autentica, lontano dai circuiti turistici più battuti, ma ricca di storie da raccontare e bellezze da scoprire.
Cosa vedere a Silanus
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Silanus è un comune ricco di storia e tradizione, con numerose attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dalle testimonianze preistoriche ai resti delle dominazioni puniche e romane, il territorio offre una panoramica unica sulla cultura sarda.
Tombe dei Giganti
Le tombe dei giganti sono strutture funerarie tipiche della Sardegna, risalenti al periodo prenuragico. Queste imponenti costruzioni in pietra testimoniano le pratiche funerarie delle antiche popolazioni che abitavano l'isola.
Nuraghi
I nuraghi sono torri megalitiche caratterizzanti della Sardegna, costruite durante il periodo nuragico. Silanus vanta diversi nuraghi che rappresentano l'ingegnosità architettonica delle civiltà antiche e sono un importante simbolo della storia isolana.
Chiesa di Santa Sabina
La chiesa di Santa Sabina è un importante luogo di culto locale, rappresentata nello stemma del comune. La sua bellezza architettonica e la posizione panoramica la rendono un punto di riferimento significativo per i residenti e i visitatori.
Stemma del Comune di Silanus
Lo stemma del comune è un elemento distintivo che raffigura la chiesa di Santa Sabina su un prato verde, affiancata dal nuraghe omonimo. La parte inferiore dello stemma presenta sette spighe d'oro, simbolo della tradizione agricola del territorio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Monte Santu Padrenatural peak
- Punta Coronartanatural peak
- Sa Tuva Albero Cavonatural tree
- Punta Iammeddarinatural peak
- Punta Siddonatural peak
- Sa Domo de Sa Poesia Cantadamuseum
- Nuraghe Mura s'Inzamo, Silanushistoric archaeological site
- Betili di Cubashistoric ruins
- Fonte nuragica di Cubashistoric ruins
- Tomba dei Giganti Cubas Ihistoric ruins
Bar, ristoranti e caffè
- Pizzeria da Pipporestaurant
- Bar Salariscafe
- Bar S'incontrucafe
- Ristorante Peccati di golarestaurant
- Il Corso degli Eventi Cafècafe
- Bar Cuccurucafe
- Bar Caffécafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Bortigalirailway station
- Farmacia Dott.Bianchipharmacy
- Parcheggio mezzi agricoliparking
- Carabinieripolice
- Eredi Dr. Carai Gesuinopharmacy