Comune di Alessandria
Sezzadio
CAP: 15079 · ISTAT: 6161

- CAP
- 15079
- Codice ISTAT
- 6161
- Popolazione
- 1151
- Superficie
- 34.32 km²
- Altitudine
- 126 m s.l.m.
- Provincia
- Alessandria (AL)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.7858, 8.5736
Introduzione
Sezzadio, un affascinante comune della provincia di Alessandria, si trova immerso nella pianura alessandrina, lungo le rive del fiume Bormida e del torrente Stanavazzo. Con una popolazione di 1.183 abitanti, Sezzadio, conosciuto in piemontese come Atzé, è un luogo ricco di storia e tradizione. Il suo nome attuale, adottato nel 1916, deriva da un passato che si intreccia con le vicende storiche e culturali della regione. Le origini di Sezzadio sono avvolte nel mistero, poiché la scarsità di ritrovamenti archeologici non consente di stabilire con certezza il momento della sua fondazione. Tuttavia, si suppone che il borgo abbia visto la luce tra il II e il I secolo a.C. La sua importanza crebbe notevolmente con la costruzione della via Aemilia Scauri nel 109 a.C., una importante arteria che collegava Piacenza ad Albenga, passando per città storiche come Tortona e Acqui Terme. La necessità di una stazione di posta lungo questo percorso contribuì alla formazione del primo nucleo di abitazioni, che si svilupparono in modo primitivo e rudimentale. Secondo una tradizione locale, Sezzadio è legato alla figura di Aleramo del Monferrato, ritenuto il fondatore della dinastia Aleramica. Un altro capitolo significativo della sua storia si apre nel 1504, anno in cui il comune divenne signoria di Francesco Bernardino I Visconti, un nobile con vasti possedimenti che si estendevano anche oltre i confini della provincia. Il patrimonio culturale di Sezzadio è arricchito dalla presenza dell’abbazia di Santa Giustina, fondata nel 722 per volontà del re longobardo Liutprando. Questa abbazia, che si erge come un testimone silenzioso della storia, è stata ampliata nel 1033, diventando un importante centro di culto e di cultura. La sua costruzione risale a un'epoca in cui la spiritualità e l'arte si intrecciavano, dando vita a un luogo di grande significato per la comunità locale. Il comune di Sezzadio è anche caratterizzato da un simbolo distintivo: il suo stemma e il gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 marzo 1953. L'emblema comunale è una variazione dello stemma di Alessandria, riflettendo un legame profondo con la storia e l'identità della regione. Il gonfalone, un drappo partito di bianco e di rosso, rappresenta i colori della tradizione e della comunità. Negli ultimi cinquant'anni, Sezzadio ha affrontato una significativa diminuzione della popolazione, che dal 1971 ha visto un calo del 29%. Questo fenomeno demografico ha portato a riflessioni sulle sfide e le opportunità per il futuro del comune, che continua a mantenere vive le sue tradizioni e la sua cultura, nonostante le trasformazioni del tempo. Attualmente, Sezzadio è guidato dal sindaco Giancarlo Triggiani, rappresentante della lista civica Viva Sezzadio, eletto il 9 giugno 2024. Sotto la sua amministrazione, il comune punta a valorizzare il proprio patrimonio storico e le sue tradizioni, mirando a un futuro in cui la comunità possa prosperare e riscoprire la bellezza di un territorio ricco di storia. Sezzadio, con il suo affascinante mix di storia, cultura e tradizione, invita i visitatori a esplorare le sue radici e a scoprire un luogo dove il passato si incontra con il presente, offrendo un'esperienza unica nel cuore del Piemonte.
Cosa vedere a Sezzadio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sezzadio offre un patrimonio storico e culturale interessante, con monumenti che raccontano la sua lunga storia. Tra le principali attrazioni si trovano l'abbazia di Santa Giustina e la chiesa parrocchiale dedicata alla Beata Vergine Immacolata.
Abbazia di Santa Giustina
L'abbazia di Santa Giustina fu fondata nel 722 per volontà del re longobardo Liutprando, in occasione del suo viaggio a Pavia per la traslazione del corpo di sant'Agostino. Ampliata nel 1033 dal marchese di Sezzadio, Oberto, raggiunse il massimo splendore tra il XII e XIII secolo, rimanendo in possesso dei benedettini fino al 1474.
Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Immacolata
La chiesa parrocchiale, dedicata alla Beata Vergine Immacolata, è un'opera dell'ingegnere bolognese Giuseppe Gualandi, realizzata a partire dal 1900. Considerata una delle migliori opere del Gualandi, si distingue per la sua semplice linearità e per la giusta proporzione tra i vari elementi esterni, riflettendo le tradizioni italiane e una minore influenza da idee di grandezza.
Bar, ristoranti e caffè
- My Chefcafe
- Autogrillrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Cassinerailway station
- Sezzadiorailway station
- Gamalerorailway station