Comune di Torino

Settimo Rottaro

CAP: 10010 · ISTAT: 1264

Settimo Rottaro
CAP
10010
Codice ISTAT
1264
Popolazione
470
Superficie
6.06 km²
Altitudine
258 m s.l.m.
Provincia
Torino (TO)
Regione
Piemonte
Coordinate
45.4000, 8.0000

Introduzione

Settimo Rottaro, conosciuto localmente come Ël Seto Rojé in piemontese, è un affascinante comune italiano che conta 467 abitanti, situato nella suggestiva città metropolitana di Torino, nel cuore del Piemonte. Questo incantevole borgo si adagia sull'estremo confine del Canavese orientale, a breve distanza dal pittoresco Lago di Viverone, già appartenente alla provincia di Biella. Le sue radici storiche affondano in un passato ricco di eventi e tradizioni, che lo rendono un luogo affascinante da scoprire. Geograficamente, Settimo Rottaro si trova a est del paese di Azeglio, mentre a sud confina con Cossano Canavese e, a sud-ovest, con Caravino. La sua posizione strategica ne ha fatto un crocevia di culture e commerci nel corso dei secoli. Il nome "Rottaro" sembra derivare dal termine latino "rubetum", o dalle varianti "rovearum" e "rovedarium", che indicano una collina vicina ricca di roveti. Un'altra teoria etimologica propone che il toponimo derivi da "ruera" o "rutera", riferendosi alle ruote dei carri, in virtù della sua importanza come punto di transito. Questo legame con il passato è evocato dallo stemma araldico del comune, che presenta tre ruote di carro, simbolo della sua storica funzione commerciale. Un'ulteriore, seppur meno accreditata, origine del nome potrebbe collegarlo al re longobardo Rotari, risalente al 647. Le prime tracce documentate di Settimo Rottaro risalgono al 1227, quando il borgo si trovava sotto l'autorità della chiesa di Ivrea. In quel periodo, appena terminata l'esperienza del libero comune, il paese divenne soggetto all'autorità vescovile di Eporedia. Protetto dai nobili Valperga e dal vicino Castello di Masino, Settimo Rottaro si distinse come uno dei protagonisti delle turbolente rivolte nobiliari del Canavese, scontrandosi frequentemente con i San Martino, fedeli ai Savoia. Nel 1396, il borgo fu conquistato da Facino Cane e annesso al Monferrato, passando poi sotto il controllo dei Lomello, già conti di Trino e Cavaglià. La politica espansionistica dei Marchesi del Monferrato nel 1431 portò a conflitti con gli interessi dei duchi sabaudi, dando vita a una storia di rivalità e alleanze. Oggi, Settimo Rottaro è un comune che conserva un ricco patrimonio culturale e storico, nonostante la popolazione residente abbia visto una diminuzione del 52% negli ultimi cento anni, a partire dal 1921. Questa evoluzione demografica riflette le sfide e i cambiamenti che hanno interessato il territorio e le sue comunità. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Massimo Ottogalli, in carica dal 11 maggio 2011, rappresentante del centro-destra. La gestione locale è focalizzata sulla valorizzazione delle tradizioni e sulla promozione del territorio, affinché Settimo Rottaro continui a essere un luogo di interesse non solo per chi vi abita, ma anche per i visitatori che desiderano scoprire le bellezze e le storie che questo angolo del Piemonte ha da offrire. In conclusione, Settimo Rottaro è un microcosmo di storia e cultura, un luogo dove il passato si intreccia con il presente, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi in un'atmosfera autentica e affascinante. Che si tratti di passeggiare tra le sue stradine, di scoprire le tradizioni locali o di ammirare il paesaggio circostante, questo piccolo comune rappresenta una gemma da non perdere per chi desidera esplorare il Piemonte in tutta la sua ricchezza.

Cosa vedere a Settimo Rottaro

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Settimo Rottaro è un affascinante comune del Canavese orientale, ricco di storia e tradizioni. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo sul passato e sulla cultura della regione, rendendolo un luogo ideale per gli amanti della storia e della natura.

Castello di Masino

Il Castello di Masino è una storica fortezza che ha protetto Settimo Rottaro e i suoi abitanti nel corso dei secoli. La sua presenza ha influenzato le vicende storiche del borgo, essendo un punto di riferimento durante le rivolte nobiliari del Canavese.

Stemma Araldico di Settimo Rottaro

Lo stemma araldico del comune presenta tre ruote di carro, simbolo che rimanda al passato di Settimo Rottaro come luogo di transito. Questa rappresentazione è legata all'etimologia del nome, che potrebbe derivare da termini latini che indicano le ruote dei carri.

Storia del Borgo

Le prime tracce documentate di Settimo Rottaro risalgono al 1227, quando era sotto l'autorità della chiesa di Ivrea. Nel corso della sua storia, il borgo ha subito diverse dominazioni, inclusa quella dei Marchesi del Monferrato e dei duchi sabaudi, che hanno contribuito a plasmare la sua identità culturale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Castello di Borgomasino
    historic castle
  • San Berny Village
    attraction
  • La Madonnina
    historic wayside shrine
  • Pera Cunca
    historic archaeological site
  • Pozzo del Valentino
    historic ruins
  • Scuderie
    museum
  • Palazzo delle carrozze
    museum
  • Pirupendula
    natural stone
  • Ghiacciaia
    historic ice house
  • La Cadrega Fiurija - Ecomuseo dei seggiolai
    museum
  • Castello d’Harcourt
    historic castle
  • Stazione I
    historic wayside shrine

Bar, ristoranti e caffè

  • Caffetteria del Borgo
    cafe
  • Viver One Restaurant & Pizza
    restaurant
  • Birreria Ristorante Borgo Nuovo
    restaurant
  • Locanda del Lago 2.0
    restaurant
  • Agriturismo La Schiavenza
    restaurant
  • Bar La Capannina
    cafe
  • Antica Pescheria "Carolina"
    restaurant
  • Fior di Loto
    restaurant
  • L'idea
    restaurant
  • La riva
    restaurant
  • Chalet Viverone
    restaurant
  • Brustia
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia dell'Ospedale
    pharmacy
  • Parcheggio del Bar ristorante Masino
    parking
  • Farmacia Ruffino
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Le Ski Nautique
    sport watersports

Link utili