Comune di Torino
Sestriere
CAP: 10058 · ISTAT: 1263

- CAP
- 10058
- Codice ISTAT
- 1263
- Popolazione
- 929
- Superficie
- 25.92 km²
- Altitudine
- 2035 m s.l.m.
- Provincia
- Torino (TO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.9582, 6.8788
Introduzione
Sestriere, un gioiello incastonato tra le vette delle Alpi piemontesi, è il comune più alto d'Italia, situato a 2035 metri sul livello del mare. Conosciuto in piemontese come Ël Sestrier e in occitano come Sestrieras o La Sestriera, questo incantevole borgo fa parte della città metropolitana di Torino e conta circa 916 abitanti. La sua ubicazione privilegiata sul colle omonimo funge da ponte tra la Val Chisone e la Valle di Susa, offrendo panorami mozzafiato e opportunità uniche per gli amanti della montagna. Circondato da maestose cime, Sestriere è dominato a nordovest dal monte Fraiteve (2701 m) e a sudest dal monte Sises (2658 m), oltre alla Punta Rognosa di Sestriere (3280 m) e al monte Motta (2850 m). Questa posizione strategica non solo regala un paesaggio incantevole, ma rende anche Sestriere un punto di partenza ideale per escursioni e attività sportive in tutte le stagioni. Il clima alpino che caratterizza Sestriere, con estati fresche e umide e inverni rigidi e nevosi, deriva principalmente dall'elevata altitudine. Con una temperatura media annua di +2,9 °C, Sestriere si colloca tra i comuni italiani con le temperature più basse, ma risulta comunque più mite rispetto a Livigno, nonostante la sua quota superiore. La neve, che cade abbondante da ottobre ad aprile, rende questo comune uno dei più nevosi d'Italia, attirando ogni anno numerosi appassionati di sport invernali. L'origine del nome "Sestriere" è affascinante: deriva da Petra Sextreria, che significa "sesta pietra", utilizzata in passato come punto trigonometrico per misurare la distanza in miglia da Torino. Questa piccola curiosità storica si intreccia con le recenti origini del comune, che è stato istituito per regio decreto il 18 ottobre 1934 sui terreni dell'ex comune di Champlas du Col, diventato poi una frazione. Sestriere è anche un luogo di grande importanza culturale e sportiva. Oltre a essere un celebre centro di sci, ha ospitato nel 2006 le Olimpiadi Invernali, consolidando la sua fama come meta ideale per gli sportivi e gli amanti della montagna. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Giovanni Cesare Poncet, in carica dal 21 settembre 2020, il quale si impegna a valorizzare le risorse naturali e culturali di questa splendida località. Con i suoi nuclei abitativi – Sestriere Colle, Sestriere Borgata, Champlas du Col e Champlas Janvier – il comune offre un'atmosfera accogliente e caratteristica, dove tradizioni alpine e modernità si fondono armoniosamente. Ogni visitatore avrà la possibilità di immergersi nella cultura locale, assaporare i piatti tipici della cucina piemontese e scoprire la storia affascinante di questo angolo di paradiso. In sintesi, Sestriere non è solo un comune italiano, ma un vero e proprio rifugio per gli amanti della natura, dello sport e della cultura alpina. Con la sua altitudine elevata, il clima caratteristico e una storia ricca di tradizioni, Sestriere rappresenta una meta imperdibile per chi desidera esplorare le magnifiche Alpi piemontesi e vivere un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Sestriere
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sestriere offre una varietà di attrazioni turistiche che testimoniano la sua ricca storia e il suo sviluppo come stazione invernale. Dalla chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate alle opere volute da Giovanni Agnelli, ogni luogo racconta una parte dell'identità di questo comune montano.
Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio Abate
Situata a Champlas du Col, la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate risale al XII secolo, ma è stata ricostruita nel 1839 e successivamente restaurata all'inizio del Novecento. All'interno si possono ammirare un pulpito del 1747 e un retablo in legno del XVII secolo, che ne arricchiscono il valore artistico e storico.
Chiesa di Sant'Edoardo
La chiesa di Sant'Edoardo, situata a Colle Sestriere, fu voluta da Giovanni Agnelli in memoria del figlio Edoardo, tragicamente scomparso in un incidente aereo nel 1935. Progettata da Vittorio Bonadè-Bottino, la chiesa è un esempio di architettura in stile pseudo-rinascimentale e rappresenta un importante simbolo della comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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- Farmacia BOIDOpharmacy
Attività sportive e ricreative
- Ex poligono di tiro di biathlonsport shooting