Comune di Campobasso
Sepino
CAP: 86017 · ISTAT: 70075

- CAP
- 86017
- Codice ISTAT
- 70075
- Popolazione
- 1798
- Superficie
- 61.37 km²
- Altitudine
- 698 m s.l.m.
- Provincia
- Campobasso (CB)
- Regione
- Molise
- Coordinate
- 41.4000, 14.6167
Introduzione
Sepino, un comune affascinante di 1.818 abitanti, si erge maestoso in provincia di Campobasso, nel cuore della regione Molise. Questo incantevole borgo, che fa parte del prestigioso circuito dei borghi più belli d'Italia, si trova a un'altitudine di 698 metri sul livello del mare, abbracciato da colline boschive e situato alle propaggini del massiccio del Matese. È proprio qui, nel comune più meridionale del Molise, che storia, cultura e natura si intrecciano in un'armonia unica. Il nome "Sepino" trae origine dal latino "saepio", che significa "recingere", e risuona della sua antica eredità. Le radici di questo villaggio affondano nel IV secolo a.C., ben prima delle Guerre sannitiche, quando, nella località di Terravecchia, si sviluppò una comunità già fiorente. La storia di Sepino è segnata da eventi significativi, uno dei quali risale al 293 a.C., durante la Terza guerra sannitica, quando il console romano Papirio Cursore subì una sconfitta schiacciante nel tentativo di conquistare la città, con la perdita di 7.400 soldati romani, come riportato dallo storico Tito Livio. Il villaggio, caratterizzato da una pianta trapezoidale, era protetto da solide mura fortificate e vantava una via principale che conduceva al foro e all'acropoli. Tre porte principali consentivano l'accesso a Sepino da importanti direttrici viarie provenienti da Benevento, Napoli e Bojano, testimoniando l'importanza strategica del suo posizionamento. Dopo le guerre, Sepino passò sotto il controllo romano, diventando parte della Regio IV Samnium. Con l'instaurazione del principato di Augusto, il borgo superiore di Saipins si spopolò, portando alla fondazione di una nuova città romana, Saepinum, più a valle. Questo nuovo insediamento si sviluppò rapidamente, diventando un centro commerciale attivo, particolarmente rinomato per la pastorizia, grazie alla sua posizione strategica lungo il tratturo Pescasseroli-Candela. La città di Saepinum si arricchì di numerose fortificazioni, tra cui ben 25 torri circolari, e di un foro maggiore, che includeva una basilica. Tra le famiglie illustri che abitavano il borgo vi era quella di Nerazio Prisco, un insigne giureconsulto noto per il restauro del teatro romano, un simbolo della vitalità culturale di Sepino. Una delle meraviglie architettoniche del passato è la porta Bojano, decorata con rilievi raffiguranti due prigionieri germanici, un chiaro esempio della ricchezza artistica e storica di questo luogo. Oggi, Sepino è governato dal sindaco Paolo Pasquale D'Anello, in carica dal 6 giugno 2016, con un secondo mandato iniziato il 4 ottobre 2021. La comunità continua a preservare e celebrare la propria eredità culturale, invitando i visitatori a scoprire le meraviglie di un territorio che racconta storie di epoche lontane e tradizioni ancora vive. In un viaggio a Sepino, non si possono perdere le vestigia del passato, immerse in un paesaggio naturale mozzafiato, dove ogni angolo narra la storia di un luogo che, nonostante il passare dei secoli, mantiene viva la sua identità e il suo fascino intramontabile.
Cosa vedere a Sepino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sepino, comune immerso nella storia e nella bellezza paesaggistica del Molise, offre diverse attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dalla chiesa storica di Santa Cristina al sito archeologico di Saepinum, ogni angolo di Sepino è un viaggio tra cultura e tradizione.
Chiesa di Santa Cristina
La chiesa di Santa Cristina è situata nel centro cittadino e potrebbe essere stata costruita quando la popolazione abbandonò Saepinum per fondare l'attuale Sepino. Il campanile presenta una guglia a forma di "bottiglione", realizzata dagli artigiani dell'epoca.
Saepinum
Saepinum è l'antica città romana fondata più a valle rispetto al borgo superiore di Saipins. Conosciuta per il suo sviluppo commerciale, soprattutto nella pastorizia, la città era fortificata con 25 torri circolari e vantava un foro maggiore con basilica.
La Porta Bojano, uno dei suoi accessi principali, è decorata con rilievi di prigionieri germanici e da un'iscrizione di Tiberio e Druso, i costruttori dell'epoca.
Tomba Mausoleo di Ennio Marso
All'interno del sito archeologico di Saepinum si trova anche una tomba mausoleo dedicata a Ennio Marso, un'importante figura storica dell'epoca romana. Questo monumento testimonia la rilevanza e l'influenza della città nel periodo di massimo splendore.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Rotondonatural peak
- .natural peak
- Grotta della Monacanatural cave entrance
- Colle Stoteranatural peak
- Sorgente Acqua Sparsanatural spring
- Monte Moschiaturonatural peak
- Monte Defenzanatural peak
- Fonte Coppo La Vignanatural spring
- fonte della Lupanatural spring
- Fontana Acquafreddanatural spring
- Saipinsattraction
- Tribunalehistoric ruins
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Sepino riflette la tradizione gastronomica molisana, caratterizzata da ingredienti freschi e ricette tramandate di generazione in generazione. I piatti tipici rappresentano un connubio di sapori autentici e ingredienti locali.
- Frittata di patate: Un piatto semplice e gustoso, preparato con uova e patate, spesso arricchito con erbe aromatiche.
- Strascinati: Pasta fresca tipica della zona, solitamente servita con sughi a base di carne o verdure.
- Fagioli di Controne: Fagioli locali che vengono utilizzati in diverse preparazioni, caratterizzati da un sapore unico e una consistenza cremosa.
- Carne di agnello: Spesso cucinata alla griglia o in stufato, è un elemento fondamentale della cucina tradizionale di Sepino.
La tradizione culinaria di Sepino è legata alla stagionalità degli ingredienti e alla valorizzazione delle ricette locali, che fanno parte dell'identità culturale del borgo.
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Centralebar
- Porta Tammarorestaurant
- L'incontrocafe
- Il Castellocafe
- Gustusrestaurant
- Prozzorestaurant
- Antica Taverna del Principerestaurant
- Da Mamma Romarestaurant