Comune di Verona
Selva di Progno
CAP: 37030 · ISTAT: 23080

- CAP
- 37030
- Codice ISTAT
- 23080
- Popolazione
- 904
- Superficie
- 41.34 km²
- Altitudine
- 570 m s.l.m.
- Provincia
- Verona (VR)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.6167, 11.1333
Introduzione
Nel cuore del Veneto, a soli 38 chilometri a nord-est di Verona, si trova Selva di Progno, un affascinante comune di 925 abitanti, immerso nella bellezza naturale della provincia di Verona. Questo incantevole borgo si estende dalle dolci vallate dell'alta Val d'Illasi fino alle maestose pendici meridionali del Gruppo del Carega, definendo un paesaggio variegato e suggestivo che si affaccia sul confine con le province di Trento e Vicenza. Selva di Progno è un gioiello incastonato all'interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia, un'area protetta che custodisce una ricca biodiversità e offre spettacolari scenari montani. La Comunità montana della Lessinia, di cui Selva di Progno fa parte, è un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie naturali e culturali di questa regione, collegata alle principali località turistiche come Malga San Giorgio, Bosco Chiesanuova ed Erbezzo attraverso la panoramica strada provinciale SP13 dei Tredici Comuni. Questa strada si snoda per quasi 40 chilometri, regalando ai viaggiatori scorci mozzafiato sull'altopiano e facilitando l'accesso alle bellezze circostanti. Il nome "Progno" trae origine dal termine latino "pronus", che significa "inclinato", evocando così l'immagine di un torrente che attraversa la zona. Questa etimologia si riflette nella bellezza naturale del territorio, dove l'acqua e le foreste si fondono in un'armonia perfetta. Nella frazione di Giazza, si parla ancora l'idioma cimbro, noto localmente come "tauc'", un'importante testimonianza della storia e delle tradizioni di queste terre. Le radici cimbre affondano nel passato, quando le popolazioni di origine bavaro-tirolese iniziarono a colonizzare queste montagne nel XII secolo, grazie a una concessione di un vescovo. Questi coloni portavano con sé una lingua alto-tedesca, il cimbro, che continua a vivere tra la gente di Giazza, mantenendo vive le tradizioni e le peculiarità culturali della comunità. Il simbolo di Selva di Progno è rappresentato dallo stemma comunale, riconosciuto con DCG del 21 agosto 1931. In esso, un albero simboleggia la selva che caratterizza il territorio, mentre una fascia ondata d'argento rappresenta il torrente Progno, un'ulteriore connessione con la natura che circonda il comune. Il gonfalone, in uso, rappresenta con orgoglio l'identità di una comunità che abbraccia la propria storia e la bellezza del paesaggio. Sotto la guida del sindaco Marco Antonio Cappelletti, in carica dal 27 maggio 2019, Selva di Progno continua a prosperare come un luogo dove tradizione e modernità si intrecciano. I visitatori possono scoprire non solo la bellezza naturale e la cultura locale, ma anche gli eventi e le feste che animano il comune, rendendolo una meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel cuore delle Alpi Venete. In sintesi, Selva di Progno non è solo un comune da visitare, ma un luogo dove la storia, la cultura e la natura si fondono in un'esperienza unica. Che si tratti di passeggiate nei boschi, esplorazioni della lingua cimbra o semplicemente di godere della tranquillità di un paesaggio mozzafiato, questo angolo di Veneto promette di lasciare un'impronta indelebile nel cuore di ogni visitatore.
Cosa vedere a Selva di Progno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Selva di Progno è un comune ricco di storia e bellezze naturali, situato all'interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Le sue attrazioni principali includono paesaggi montani, valli fluviali e una vegetazione variegata che attirano visitatori amanti della natura e della storia.
Parco Naturale Regionale della Lessinia
Il Parco Naturale Regionale della Lessinia si estende su un territorio di circa 1904 ettari, attraversando le province di Verona, Trento e Vicenza. Questo parco è caratterizzato da un'opera di rimboschimento e ospita una grande varietà di flora e fauna, tra cui uccelli, anfibi, rettili e mammiferi. Le valli fluviali come la Val di Revolto, la Val Fraselle e la Val del Chiampo arricchiscono ulteriormente questo habitat naturale.
Gruppo del Carega
Il Gruppo del Carega delimita a nord il territorio di Selva di Progno. Questa catena montuosa è nota per i suoi panorami mozzafiato e offre diverse opportunità per escursioni e attività all'aperto, rendendola una meta ideale per gli amanti della montagna.
Valli Fluviali
Il comune è solcato da tre valli fluviali: la Val di Revolto, la Val Fraselle e la Val del Chiampo, che offrono paesaggi incantevoli e percorsi per passeggiate immersi nella natura. Queste valli rappresentano un importante aspetto del patrimonio naturale della zona.
Storia e Cultura
Le prime popolazioni che occuparono queste zone furono di origine bavaro-tirolese, i Cimbri, che colonizzarono le montagne nel XII secolo. La lingua cimbra, ancora parlata da parte della popolazione di Giazza, rappresenta un importante elemento culturale di queste comunità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Museo Geopantologico di Camposilvanomuseum
- Covolo di Camposilvanonatural cave entrance
- Croce del Covolohistoric wayside cross
- Il Fo' della pacenatural tree
- Monte Belloccanatural peak
- Conca dei Parparinatural saddle
- Orckarlouch - Buso dell'Orconatural cave entrance
- Valle delle Sfingiattraction
- P.zza monsignor Walter Pertegatohistoric memorial
- Passo Gioichenatural saddle
- Covolo 18 e 40natural cave entrance
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Selva di Progno riflette la tradizione montana veneta, con piatti che celebrano i sapori autentici del territorio. Le specialità locali sono legate alle festività e alle tradizioni, creando un legame profondo con la comunità e la sua storia.
- Derlo: Un tipico cesto in legno utilizzato storicamente per il trasporto della legna. Sebbene oggi siano pochi i produttori rimasti, il Derlo rappresenta una tradizione artigianale significativa nella comunità.
La cucina locale è anche influenzata dalle celebrazioni tradizionali, come la festa dell'Assunta e la processione di luglio, che uniscono la comunità e promuovono l'uso di prodotti e piatti tipici durante le festività.
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Orfearestaurant
- Albergo Ristorante Grossulerestaurant
- Rifugio San Carlorestaurant
- Ristorante Parparo Vecchiorestaurant
- Belvedererestaurant
- Osteria Ljetzanrestaurant
- Pizzeria Cimbrarestaurant
- Rifugio Cuneckrestaurant
- Agriturismo l'Incantorestaurant
- Ca' del Diaolorestaurant
- Bar Gaigabar
- Zucchirestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Park Cimiteroparking
- Farmacia Turripharmacy
Attività sportive e ricreative
- Cascata Alarsport climbing
- Cascata Lateralesport climbing
- Cascata Salto delel Grolesport climbing
- Cascata In Cerca di..sport climbing