Comune di Rieti
Selci
CAP: 02040 · ISTAT: 57065
- CAP
- 02040
- Codice ISTAT
- 57065
- Popolazione
- 1109
- Superficie
- 7.73 km²
- Altitudine
- 204 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.3167, 12.6167
Introduzione
Nel cuore della provincia di Rieti, in Lazio, si trova Selci, un affascinante comune di poco più di 1.100 abitanti, che sorge a 204 metri di altezza sulle dolci propaggini occidentali dei monti Sabini. Questo incantevole borgo, che porta il nome di "Sirgi" nel dialetto sabino, affonda le sue radici storiche nel XII secolo, un periodo che segna l'inizio di una lunga e affascinante storia. Selci fu un importante feudo degli Orsini nel XIV secolo, una delle famiglie nobili più influenti dell'epoca, che mantenne il controllo sulla località fino al 1596, quando il feudo passò ai Cesi. La storia del paese è segnata da un susseguirsi di passaggi di proprietà che rivelano l'importanza strategica e culturale di Selci attraverso i secoli. Alla fine del XVII secolo, il comune venne acquistato dai principi Vaini, e successivamente, dal 1722 fino al 1860, fu amministrato direttamente dalla Camera Apostolica, sottolineando ulteriormente il suo ruolo di rilievo nel contesto storico e politico dell'epoca. Un elemento distintivo di Selci è il suo stemma e gonfalone, concessi con Decreto del Presidente della Repubblica il 24 aprile 1997, simboli che rappresentano l'identità e la tradizione del comune. Un ulteriore passo nella sua evoluzione amministrativa si verificò nel 1923, quando Selci passò dalla provincia di Perugia in Umbria alla provincia di Roma nel Lazio. Tuttavia, il vero e proprio riordino delle circoscrizioni provinciali avvenne nel 1927, quando, per volontà del governo fascista, Selci divenne parte della nuova provincia di Rieti. Sotto la direzione del sindaco Egisto Colamedici, in carica dal 26 maggio 2014, Selci continua a preservare il proprio patrimonio culturale e storico, mentre si proietta verso il futuro con una comunità attiva e partecipe. Situato a 42°19′N di latitudine e 12°37′E di longitudine, questo comune offre un'opportunità unica di esplorare la bellezza dei monti Sabini e di immergersi in una storia che si snoda attraverso i secoli, rendendo Selci una meta affascinante per chi desidera scoprire il Lazio più autentico.
Cosa vedere a Selci
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Selci è un comune ricco di storia e cultura, situato sulle propaggini dei monti Sabini. Le sue origini risalgono al XII secolo, e il paese offre ai visitatori la possibilità di esplorare il suo affascinante passato attraverso i vari luoghi di interesse.
Storia di Selci
Le prime notizie di Selci risalgono al XII secolo, un periodo in cui il comune iniziò a svilupparsi grazie alla sua posizione strategica. Nel XIV secolo, Selci divenne feudo degli Orsini, una delle famiglie nobili più influenti dell'epoca, che lo detennero fino al 1596, quando fu ceduto ai Cesi. Successivamente, alla fine del XVII secolo, il comune venne acquistato dai principi Vaini.
Dal 1722 fino al 1860, Selci fu amministrato direttamente dalla Camera Apostolica, un periodo che evidenziò l'importanza del comune nella regione. Lo stemma e il gonfalone di Selci sono stati concessi con DPR del 24 aprile 1997, riconoscendo la sua storicità e valore culturale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Porta Romanahistoric city gate
- Rovine dell'antico municipio romano di Forum Novumhistoric archaeological site
Bar, ristoranti e caffè
- Vigna Osteriabar
- Al Solito Postobar
- Angolettorestaurant
- Art Caffècafe
- La Pinetarestaurant
- L'Oasirestaurant
- I due melogranirestaurant
- La Tartarugabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Stimiglianorailway station
- Farmacia Comunalepharmacy