Comune di Medio Campidano

Segariu

CAP: 09040 · ISTAT: 106017

CAP
09040
Codice ISTAT
106017
Popolazione
1111
Superficie
16.69 km²
Altitudine
129 m s.l.m.
Provincia
Medio Campidano (VS)
Regione
Sardegna
Coordinate
39.5630, 8.9829

Introduzione

Segariu, un incantevole comune italiano di 1.071 abitanti, si trova nella provincia del Medio Campidano, nel cuore della storica subregione della Marmilla, in Sardegna. Questo affascinante paese, il cui nome in sardo è Segarìu, affonda le sue radici in un passato ricco di storia e cultura, riflesso nella bellezza dei suoi paesaggi e nella sua architettura. La chiesa parrocchiale, dedicata a san Giorgio Martire, rappresenta un simbolo di devozione e identità per la comunità locale, testimoniando la tradizione religiosa che permea il paese. Il nome Segariu è attestato già in documenti risalenti al 1180 e si ritiene derivi dal sardo campidanese "s'ega 'e riu", che significa "la valle acquitrinosa del fiume". La posizione dell'abitato, situato sulla sponda sinistra della valle formata dal torrente Lanessi, affluente del Flumini Mannu, ha contribuito a dare vita a questa suggestiva denominazione. Un'altra interpretazione etimologica suggerisce che il nome possa derivare dall'attraversamento del paese da parte del rio Pau (arriu Pau in campidanese), dando quindi l'idea di un territorio "tagliato" dal corso d'acqua. La storia di Segariu è affascinante e ricca di testimonianze del passato. Già in epoca preistorica, l'area era abitata, come dimostrano i resti di un insediamento neolitico rinvenuto in località Costa Facci e Bidda. Inoltre, si possono osservare segni di antropizzazione risalenti all'età prenuragica e nuragica, con la presenza di due nuraghi, Franghe Morus e Sant'Antoni, che raccontano storie di antiche civiltà e culture. Durante il periodo medievale, Segariu appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Nuraminis, acquisendo un certo rilievo storico. Nonostante i secoli, il paese ha mantenuto il suo fascino e la sua importanza, protetto da un castello noto come Rocca su Casteddu, di cui oggi rimangono solo alcuni ruderi che raccontano di un'epoca in cui Segariu era un centro di difesa strategico. Con la caduta del giudicato nel 1258, l'area passò sotto il dominio pisano, per poi essere incorporata nel 1324 sotto il controllo aragonese. Nel 1414, gli Aragonesi integrarono il comune nella baronia di Furtei, concessa a Michele Sanjust. Tuttavia, nel corso del Quattrocento, il paese subì un rapido spopolamento, fino a diventare disabitato. Oggi, Segariu è un luogo che invita alla scoperta. La chiesa di Sant'Antonio, realizzata in periodo tardo-romanico tra il XIII e il XIV secolo, è uno dei monumenti più significativi del comune, situata in prossimità del torrente Lanessi e del complesso nuragico di Sant'Antonio. La sua architettura e la sua posizione la rendono un punto di riferimento per i visitatori che desiderano immergersi nella storia del luogo. Guidato dall'amministrazione attuale del sindaco Andrea Fenu, in carica dal 31 maggio 2015 e al suo secondo mandato dal 26 ottobre 2020, Segariu continua a preservare la sua identità culturale e storica, accogliendo i visitatori con calore e ospitalità. Che si tratti di esplorare le meraviglie archeologiche o di godere della tranquillità dei suoi paesaggi, Segariu è una meta che promette esperienze indimenticabili nel cuore della Sardegna.

Cosa vedere a Segariu

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Segariu offre ai visitatori una ricca storia e affascinanti monumenti che raccontano il passato del comune. Tra le principali attrazioni si trovano chiese storiche e antiche testimonianze archeologiche che rendono il paese un luogo di interesse per gli appassionati di cultura e storia.

Chiesa di Sant'Antonio

La chiesa di Sant'Antonio, risalente al periodo tardo-romanico tra il XIII e il XIV secolo, si trova nelle vicinanze del torrente Lanessi e del complesso nuragico omonimo. La struttura è composta da una navata centrale e una sacrestia di epoca più recente. All'interno, una botola permette l'accesso a un ipogeo con un pozzo sacro, testimoniando l'importanza storica e religiosa del luogo.

Nuraghi di Franghe Morus e Sant'Antonio

Nel territorio di Segariu si trovano anche i nuraghi di Franghe Morus e Sant'Antonio, importanti testimonianze dell'epoca nuragica. Questi antichi edifici rappresentano l'antropizzazione della zona e offrono uno spaccato significativo della storia preistorica della Sardegna.

Ruderi della Rocca su Casteddu

I ruderi della Rocca su Casteddu testimoniano l'importanza medievale di Segariu, quando il paese era protetto da un castello. Sebbene oggi rimangano solo tracce di questa fortificazione, il sito è emblematico della storia del comune e del suo passato sotto il dominio pisano e aragonese.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Nuraghe Perda Bogada
    historic archaeological site
  • Cuccuru de Casteddu
    natural peak
  • Nuraghe Perda Zoccu
    historic archaeological site
  • Nuraghe Bruncu su Sensu II
    historic archaeological site

Bar, ristoranti e caffè

  • Coxinendi
    restaurant
  • Hotel Ichnusa
    restaurant
  • Pizze e Poi
    restaurant
  • Tourist Market
    restaurant
  • Bar Centrale
    bar
  • Agriturismo di Guasila
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Comando Compagnia Carabinieri
    police
  • ARST Stazione
    bus station

Link utili