Comune di Vicenza
Schiavon
CAP: 36060 · ISTAT: 24099

- CAP
- 36060
- Codice ISTAT
- 24099
- Popolazione
- 2611
- Superficie
- 12 km²
- Altitudine
- 74 m s.l.m.
- Provincia
- Vicenza (VI)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.7000, 11.6500
Introduzione
Schiavon, conosciuto localmente come S-ciaón, è un affascinante comune italiano situato nel cuore del Veneto, nella provincia di Vicenza, e conta circa 2.596 abitanti. La sua storia e il suo nome evocano un passato ricco di mistero e legami con le radici culturali della regione. L’origine del toponimo "Schiavon" è avvolta da un velo di incertezze. Una delle teorie più accreditate suggerisce che derivi da "Sclavonum", un accrescitivo di "slavus" o "sclavus". Tuttavia, non è chiaro a quale gruppo etnico questo nome possa riferirsi, dato che le prime menzioni risalgono già al XII secolo, ben prima che la Repubblica di Venezia iniziasse a favorire l’afflusso di popolazioni slave per ripopolare le campagne della terraferma nel XV secolo. Un’altra ipotesi lega il nome al torrente Chiavone, poiché in passato la località era nota come Chiavón; in questo caso, sarebbe necessario indagare ulteriormente l’origine di tale denominazione. La frazione di Longa, anch’essa con un’etimologia incerta, appare documentata nel XII secolo e viene frequentemente preceduta dall’articolo "la", ancora oggi utilizzato nel linguaggio quotidiano. Si ipotizza che il nome possa derivare da una famiglia vicentina, i Longo, che possedeva numerosi beni nella zona già poco dopo il 1000. Un’altra possibilità è che "Longa" indichi la strada lunga e diritta che conduceva a Vicenza, da cui il termine "la Longa". In realtà, come molti altri toponimi veneti, potrebbe derivare dall’accorciato di Campi Longhi o Pezza Lunga, descrivendo un vasto campo esteso, ma soprattutto lungo. Tra i nomi più famosi che evocano questa lunga tradizione vi è Longarone. L’aspetto storico di Schiavon è ulteriormente arricchito da rilievi aerofotografici che suggeriscono la presenza di una centuriazione romana nel territorio comunale. Tuttavia, prima del XII secolo non esistono documenti o reperti che attestino la presenza umana in quest’area, rendendo il passato di Schiavon un affascinante enigma da esplorare. Dal punto di vista culturale, Schiavon si rivela un comune vivace e attivo. La comunità offre una scuola materna privata e due scuole elementari, segno di un forte impegno nell'educazione dei più giovani. Inoltre, nel capoluogo è presente una Biblioteca civica, parte integrante della rete di biblioteche vicentine, che rappresenta un importante centro di conoscenza e cultura per i cittadini. Schiavon è attualmente guidato dal sindaco Simone Dellai, alla guida della lista civica dal 13 giugno 2022. Sotto la sua amministrazione, il comune continua a evolversi, mantenendo un legame profondo con la sua storia e le sue tradizioni, mentre si proietta verso il futuro con un occhio attento alle esigenze della comunità. In sintesi, Schiavon si presenta come un comune ricco di storia e cultura, in grado di affascinare chiunque desideri scoprire le sue radici e il suo patrimonio. Con un passato che si intreccia con le vicende storiche della regione e una comunità viva e attiva, Schiavon rappresenta una meta imperdibile per chi desidera esplorare il Veneto in tutta la sua autenticità.
Cosa vedere a Schiavon
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Schiavon offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono il suo passato e la sua evoluzione nel tempo. La presenza di antiche evidenze storiche e strutture significative rende questo comune un luogo interessante da esplorare.
Chiesa di San Marco
La chiesa parrocchiale di Schiavon, intitolata a San Marco, è una testimonianza dell'antichità del luogo, con origini che risalgono al X secolo. Si ipotizza che fosse una fortificazione durante le scorrerie degli Ungari, evidenziando l'importanza strategica della sua posizione.
Castello di Schiavon
Nonostante la mancanza di documentazione dettagliata, si ritiene che a Schiavon esistesse un castello, menzionato nel Maccà e con una storia che risale almeno al periodo degli Ezzelini. La sua esistenza è suggerita da riferimenti storici, tra cui la donazione di terreni nel 1146 e la presenza di un prato denominato "Castellano".
Monastero di Campese
Il monastero di Campese è collegato a una donazione documentata nel 1146, evidenziando il ruolo di Schiavon nei possedimenti ecclesiastici dell'epoca. Questa donazione segna un momento significativo nella storia del comune, sottolineando l'importanza religiosa e sociale della zona.
Rovine della Centuriazione Romana
Rilievi aerofotografici del territorio comunale indicano la possibile presenza di una centuriazione in epoca romana. Sebbene non ci siano documenti che attestino centri abitati prima del XII secolo, questa evidenza archeologica suggerisce un passato di organizzazione territoriale significativo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Capitello alla Sacra Famigliahistoric wayside shrine
- Sant'Antoniohistoric wayside shrine
- Capitellihistoric wayside shrine
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Capitellohistoric wayside shrine
- Madonnahistoric wayside shrine
- Crocefissohistoric memorial
- Madonna con Cristohistoric memorial
- Turcanatural spring
- Rio Tergolanatural spring
- Tesinanatural spring
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Schiavon riflette la tradizione gastronomica del Veneto, caratterizzata da piatti semplici e genuini, spesso preparati con ingredienti locali. Le specialità culinarie del comune sono un vero e proprio omaggio alla cultura e alle tradizioni della regione.
- Piatti tipici:
- Polenta: Un alimento base della cucina veneta, la polenta è spesso servita con sughi di carne o formaggi.
- Gnocchi di patate: Un piatto tradizionale, gli gnocchi sono preparati con patate e farina, e possono essere conditi con sughi vari.
- Risotto: I risotti, spesso a base di riso Arborio, sono un altro elemento fondamentale della cucina locale, con varianti che includono ingredienti freschi e di stagione.
La tradizione culinaria di Schiavon è strettamente legata alle abitudini locali e alle risorse del territorio, con un forte legame con le stagioni e le produzioni agricole della zona.
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria da Palmerinorestaurant
- Che benrestaurant
- Vicentini 1966restaurant
- Fuego Pizzarestaurant
- Ristorante Faresinrestaurant
- Pizzeria "Al Pomodorino"restaurant
- Al Passeggiobar
- Agriturismo La Torrerestaurant
- Pizzeria "Al Ponte"restaurant
- Cibolariobar
- Ponticello Barbar
- Quore Mattorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Bindapharmacy
- Farmacia dott.ssa Todescopharmacy
- Farmacia Breganzesepharmacy
- Farmacia all'Angelopharmacy
- Farmacia "Ponticello"pharmacy
- Park Cimiteroparking
- Farmacia Bosiopharmacy
- Farmacia Peruzzo Cortesepharmacy
- Farmacia ai Ciliegi Snc della Dr.ssa Sara Grilli e C.pharmacy
- Farmacia di Novepharmacy
- Park Cimitero di Cartiglianoparking
Attività sportive e ricreative
- Piscina Comunalesport swimming